


Nella giornata del 27 c.m. si sono incontrate le Segreterie Nazionali di Fistel Cisl - Uilcom Uil ed Slc Cgil - con l'azienda "Inwit" per l'illustrazione del Piano Industriale. Nella esposizione (con slides) la società ha evidenziato che, il trend internazionale tende sempre più a creare specifici "Tower company", le quali devono assolvere esclusivamente la missione del business delle torri.
In Europa, l'Italia ha attualmente, tramite Telecom Italia, il maggior numero di torri da gestire: 11.500 contro le 11.000 di Vodafone.
L’operazione effettuata da Telecom Italia, ovvero lo scorporo delle torri con la creazione di Inwit spa, ha permesso a questo nuovo soggetto industriale di acquisire tutti i contratti che Telecom aveva con gli altri Operatori. In questo modo si è completata la missione di creare una società capace di gestire ed accrescere il business in questione.
Nel merito, il contratto con Telecom Italia equivale a circa 253 ml di Euro con un portafoglio Siti così articolato: tipo A – 7.416 nelle città con meno di 50.000 abitanti; tipo B 4.103 siti nelle città con più di 50.000 abitanti.
Inwit avrà nel futuro una importante evoluzione dei ricavi, con l'adozione di contratti pluriennali con Telecom di durata pari a 24 anni (8+8+8), diversamente da altri operatori che adottano una contrattualistica di durata inferiore.
Inoltre la Società ha dichiarato un significativo e crescente volume di ricavi, alla fine del 3°quarter, di cui circa 4,3 ml. di Euro/su base annua, derivanti da una migliore gestione delle infrastrutture.
Nel 2015 con trascinamento nel 2016 si registra anche un importante incremento di circa 64 nuovi siti di cui la metà sono di Telecom Italia mentre i restanti in condominio con altri operatori.
Le attività primarie sulle quali INWIT focalizza il suo intervento sono: ospitalità, dismissioni, rinegoziazione, miglioramento dei processi a partire dagli attuali applicativi in uso.
Di seguito all'illustrazione aziendale, le OO.SS hanno posto una serie di quesiti che interessano i lavoratori che al tempo dello scorporo sono stati "assegnati" ad Inwit, primo fra tutti la conferma della clausola di rientro in T.I. nel caso di perdita del pacchetto azionario di maggioranza oggi in possesso della stessa. L'Azienda ha ribadito la validità degli accordi sottoscritti a suo tempo con le OO.SS confermando altresì la possibilità di accogliere "manifestazioni di interesse" che si palesassero da parte del mercato (E' di pochi giorni fa la notizia dell’immissione sul mercato della quota del 45% del 60% del pacchetto azionario detenuto da Telecom Italia).
In chiusura la società ha dichiarato che l'organico presente in Inwit ammonta a 70 unita (ripartite in 16 sedi, Roma con 23 lavoratori è la più grande.), si prevede per fine anno l'immissione di 2 unità in ambito BMO e Area di Staff e l'evoluzione di Job profiles.
Le Segreteria Nazionali
FISTEL CISL - UILCOM UIL
Roma, 30 novembre 2015
Inwit - Piano industriale Telecomunicazioni > Appalti TLC