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29 Marzo 2018 Nokia - Tagli occupazionali

Martedì 27 marzo 2018 si è svolto presso il MiSE il primo incontro fra Coordinamento sindacale

nazionale, le OO.SS. FIM FIOM UILM FISTEL SLC UILCOM e l’azienda relativo ai nuovi tagli

occupazionali annunciati nello scorso mese di febbraio.

La direzione ha comunicato una piccolissima riduzione degli esuberi, pari a sette unità, per effetto

di uscite o ricollocazioni già avvenute, e ha dichiarato di essere disponibile a incentivazioni

all’uscita analoghe a quelle stabilite dall’accordo 2016.

Abbiamo chiesto chiarimenti sull’andamento economico in generale della società e sull’andamento

dei vari Business Group nel nostro perimetro, ma Nokia non fornisce dati di bilancio nazionali.

Pensiamo che sia comunque dovuto ai lavoratori e alle organizzazioni sindacali un quadro

informativo che chiarisca il posizionamento della società anche sul mercato locale.

Siamo di fronte a una multinazionale che, pur operando in un mercato fortemente concorrenziale,

nel complesso va bene, ha superato positivamente l’acquisizione di Alcatel-Lucent, ma continua a

dichiarare esuberi.

Una parte significativa di questi esuberi sono dovuti a delocalizzazioni in paesi a costo inferiore:

una scelta che riteniamo miope e di corto respiro. I salari di molti paesi a basso costo stanno

crescendo in fretta, riducendone il vantaggio competitivo, inoltre il livello di servizio fornito ai

clienti riscontra spesso peggioramenti, con ovvie conseguenze negative anche di carattere

commerciale.

Sulla situazione di Rieti, dove l’azienda ha dichiarato esuberi tutti i dipendenti in conseguenza della

scelta di trasferire l’attività in Portogallo, il dott. Castano del MISE ha proposto di prendere contatti

con la società Ansaldo STS, che è l’unico cliente dell’attività relativa ai sistemi di comunicazione

per metropolitane, al fine di cercare soluzioni alternative.

Le organizzazioni sindacali ritengono che le riduzioni di organico possano e debbano essere gestite

con ricollocazioni interne e con uscite volontarie e incentivate, evitando forzature.

L’azienda continua a ribadire di non essere nelle condizioni di legge per l’utilizzo della cassa

integrazione straordinaria: è però pienamente nelle condizioni di legge per l’utilizzo di altri

strumenti non traumatici, quali l’isopensione, utilizzati da molte altre aziende!

Come Organizzazioni sindacali siamo fortemente contrari ad un utilizzo ulteriore di strumenti

traumatici.

Siamo invece disponibili ad un confronto costruttivo che veda l’utilizzo della formazione per una

riqualificazione del personale, a partire dal prossimo incontro previsto il 12 aprile in Assolombarda.

Un successivo incontro al MISE è stato fissato per il 26 aprile.

Coordinamento sindacale nazionale Nokia

Fim, Fiom, Uilm Nazionali

Fistel, Slc, Uilcom Nazionali

Roma, 29 marzo 2018

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