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10 Luglio 2017 Nokia - Verifica piano ristrutturazione

Martedì 4 luglio 2017 si è svolto presso il Ministero dello Sviluppo Economico l’incontro del

Coordinamento sindacale Nokia e delle OO.SS. FIM FIOM UILM FISTEL SLC UILCOM con la

direzione Nokia per la verifica del piano di ristrutturazione e dell’applicazione dell’accordo dello

scorso luglio.

L’azienda ha presentato una situazione di mercato problematica, in parte a causa della

pressione sui prezzi esercitata dalla concorrenza e in parte a causa del ciclo basso delle reti

mobili (la tecnologia 4G è ormai matura, mentre quella 5G non è ancora pronta).

Il quadro che si prospetta, a detta dell'azienda, non è quindi quello di una ristrutturazione che

va a concludersi per passare a una fase di vita aziendale “normale”, ma di un processo di

ristrutturazione continuo, come peraltro già visto da anni sia in Nokia, sia in Alcatel-Lucent.

La direzione italiana ha inoltre confermato che dalla multinazionale ci sono richieste per

ulteriori riduzioni in Italia. Rispetto a tali richieste, che sono al di là del perimetro dell’accordo

sindacale, l’azienda può intervenire solo verificando la possibilità di uscite volontarie.

Pur in questo quadro difficile sono previste alcune assunzioni in R&D X-Haul, in quantità

corrispondente alle uscite che si realizzeranno.

Cassa integrazione

Attualmente in Nokia ci sono 67 lavoratrici e lavoratori in CIGS (40 fALU e 27 fNokia).

Le OOSS hanno chiesto all'azienda di effettuare le rotazioni quadrimestrali così come previsto

dall'accordo. L'azienda ha risposto che nelle prossime settimane verranno fatte alcune

rotazioni. Ciò significa il rientro al lavoro di alcune persone e la collocazione in CIGS di altri

lavoratori con professionalità simili.

La rotazione è un preciso obbligo di legge che l’azienda è tenuta a rispettare. Sono previsti

incontri a livello locale per esaminarne le modalità.

Al di là delle rotazioni, non sono previste ulteriori collocazioni in CIGS.

Licenziamento collettivo

La procedura di licenziamento collettivo volontaria conclusa a fine maggio ha visto 21 uscite,

non tutte relative al perimetro degli esuberi.

L’azienda avvierà nel corso di questo mese una nuova procedura di licenziamento collettivo,

che riguarderà sia le aree aziendali con presenza di esuberi dichiarati, sia altre aree dove sono

possibili uscite volontarie. Al riguardo sono stati già fissati due incontri, il 27 luglio in

Assolombarda e il 7 settembre al MISE.

Le Organizzazioni Sindacali hanno ribadito all'Azienda e al ministero dello Sviluppo Economico

che nell'accordo sottoscritto il 14 luglio 2016 si prevede che al termine del periodo di CIGS non

vi siano esuberi residui. Qualora invece dovessero residuare esuberi, le Parti hanno concordato

di accogliere l’invito del MISE a riunirsi in sede istituzionale per scongiurare soluzioni

traumatiche. Questo significa che la nuova procedura di licenziamento collettivo dovrà avere il

vincolo della volontarietà delle uscite. E’ un punto non derogabile.

Infine, le Organizzazioni Sindacali hanno sollecitato di nuovo l’azienda a una verifica su attività

appaltate all’esterno che potrebbero, se riportate all’interno, ridurre gli esuberi.

Le parti si incontreranno nuovamente presso la sede di Assolombarda il 27 luglio.

Fim, Fiom, Uilm Nazionali

Fistel, Slc, Uilcom Nazionali

Coordinamento sindacale Nokia

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