


L’attuale situazione che si è generata in RAIWAY necessità di alcuni chiarimenti e assunzioni di responsabilità. Quando nel febbraio scorso fu sottoscritto da TUTTE le OO.SS. un protocollo d’intesa per avviare una trattativa per dirimere e risolvere una serie di problematica burocratico-amministrative, abbiamo ritenuto fosse iniziata una nuova fase di relazioni industriali in linea con i cambiamenti strutturali dell’Azienda. Pur consci della diversità di percorso e “ideologiche” proprie di ogni sigla, le Commissioni hanno incontrato ben 5 volte l’Azienda in maniera positiva, propositiva e senza preconcetti. L’attuale sospensione (e forse definitiva chiusura) dei cosiddetti Cantieri è avvenuta solamente a seguito di una mancata o lacunosa fornitura di dati indispensabili per il completo espletamento dei lavori. Non abbiamo scelto noi gli argomenti; pertanto ritenevamo necessario che, per affrontarli in maniera corretta, ci fossero forniti gli strumenti per comprendere fino in fondo finalità e rischi futuri. Tematiche che impattano fortemente sul lavoro e la sicurezza dei lavoratori meritano più di una riflessione – matura e coerente – anche sulle future organizzazioni di gestione. Per questo ci sentiamo di disapprovare decisamente la posizione aziendale, non ultima quella di modificare unilateralmente – pur nell’alveo delle disposizioni contrattuali – le consolidate procedure in materia di trasferte. Esattamente mentre sono in corso trattative per giungere ad un modello più pratico e snello da gestire. Con questo il Sindacato non si vuole sottrarre al negoziato. Anzi, ribadisce la sua disponibilità a proseguire no stop gli incontri, anche a livello di Segreterie Nazionali se necessario, per giungere ad accordi risolutivi. E’ certo, comunque, che non intende lasciare allo sbando lavoratori che – con quella professionalità ed esperienza più volte citata anche dall’Azienda – continuano ogni giorno a garantire il Servizio Pubblico. Pertanto, abbiamo invitato formalmente l’Azienda alla riapertura in tempi rapidissimi del tavolo di trattativa
sospendendo le sue applicazioni parziali e inopportune, in assenza della quale siamo pronti ad aprire le
procedure di raffreddamento e tutte le ulteriori iniziative di mobilitazione.
Dobbiamo a malincuore prendere atto, però, dell’inopportuno comunicato che la SLC CGIL in solitaria
posizione ha pubblicato immediatamente prima del week end pasquale a firma e per conto della Segreteria
Nazionale. Tenendo conto che tutti i Responsabili Nazionali Sindacali per RAIWAY (compreso quello della
CGIL) avevano dato la disponibilità per un incontro volto all’elaborazione di un testo comune e una comune
prosecuzione dei lavori.
Non possiamo credere che i rappresentanti delle strutture della SLC non si parlino tra loro. Sembrerebbe,
piuttosto, che l’obiettivo primario della sigla sia un buon risultato nella tornata elettorale, anche a scapito dei
lavoratori stessi. Tanto da rendere necessaria per la CGIL una rincorsa alla primogenitura delle iniziative e
l’auto-attribuzione di meriti che non ci risultano.
Per questo - nella consapevolezza che è necessaria la massima partecipazione e condivisione di tutte le
rappresentanze dei lavoratori ad ogni livello ma ancor di più dare risposte significative alle esigenze degli
stessi - occorre programmare il rinnovo delle RSU RLS evitando situazioni che potrebbero generare
ulteriori difficoltà e incomprensioni.
Appare evidente, infatti, che difficilmente si possa fare una serena e legittima campagna elettorale in tutti i
territori mentre si è impegnati a Roma in una trattativa a tempi serrati.
Inoltre, è senza dubbio necessario rivedere l’attuale anacronistico regolamento che prevede clausole di
salvaguardia, del tutto superate, per costituire una reale rappresentanza in relazione alle nuove regole
definite in applicazione all'accordo sottoscritto dalle Federazioni Nazionali il 10 gennaio 2014.
Pertanto, immaginiamo che le date elettorali possano essere aggiornate per permettere di profondere
l’impegno massimo nella conclusione di una complessa trattativa; prevedendo – comunque – come termine
ultimo la seconda settimana di settembre.
Coordinatori Nazionali RAIWAY
Fistel-Cisl Uilcom-Uil Ugl Telecomunicazioni
(A. Baiocco) (O. Bulletti) (E. Petrini)