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02 Novembre 2022
Sittel - Verbale di incontro cassa integrazione guadagni ordinaria
noz-gmap-ysw, si sono incontrati gli amministratori della società SITTEL Spa, Dott. Carlo Angelini e Avv.
Benedetta Sabina Valentini e le OO. SS. nazionali e territoriali di CGIL CISL e UIL per discutere
sull’esigenza di ricorso alla Cassa Integrazione Ordinaria, manifestata dalla società con precedenti
comunicazioni.
In apertura di riunione gli amministratori espongono la situazione corrente della società alla luce
della riduzione dell’attività che si è venuta a configurare nel corso del 2021 e del 2022, causata dalla scarsità
di risorse finanziarie necessarie per alimentare il ciclo operativo, a sua volta determinata dalla difficoltà ad
incassare i crediti maturati a fronte dell'attività fatturata. A fronte della suddetta riduzione di attività, stante
l’impossibilità di gestire il rientro del debito pregresso con gli attuali volumi, la Società in data 29 settembre
2022 ha presentato al Tribunale di Roma domanda prenotativa di concordato preventivo, con riserva di
presentare la domanda piena nei tempi che verranno indicati dal Tribunale di Roma.
La suddetta riduzione di volumi ha comportato il totale fermo dell’attività nei cantieri di alcune
regioni (Sardegna, Calabria) ed una significativa riduzione dei cantieri in altre Regioni (Toscana, Piemonte,
Lazio), con la necessità di prevedere il ricorso alla Cassa Integrazione Ordinaria, in misura variabile, a
seconda dei cantieri interessati e delle caratteristiche professionali delle risorse ivi impiegate, con decorrenza
già dal 1 ottobre 2022 (per alcuni cantieri).
Gli amministratori di seguito espongono l’attuale consistenza delle risorse impiegate dalla società,
costituita da un totale di 191 unità così dislocate:
- cantiere Piemonte (Orbassano), assegnate al contratto TIM Impresa Unica: 8 unità (2 assistenti, 6 operai)
- cantiere Piemonte (Orbassano), assegnate ai contratti Open Fiber: 2 unità (un assistente, 1 operaio)
- Toscana (committente Ericsson): 3 unità (1 assistente, 2 operai)
- Sardegna (committente OpenFiber): 1 unità (1 assistente)
- Lazio (committente OpenFiber): 1 unità (1 assistente)
- Calabria (committente OpenFiber): 1 unità (1 assistente)
- Direzione: 3 unità
Inoltre la società ha recentemente, dal 1 settembre 2022, dato in affitto il ramo d’azienda dedicato
alla gestione del contrato di subappalto con TIM per il committente Aeroporti di Roma, costituito da 14
unità.
Oltre alle suddette difficoltà, gli amministratori informano altresì le OO. SS. che recentemente, in
data 24 ottobre e 26 ottobre uu.ss., TIM ha comunicato alla società la volontà:
- di non voler dare seguito al contratto di subappalto con la società controllata CONSITTEL SRL, che
regola le attività di presidio delle rete di telecomunicazione degli aeroporti di Ciampino e Fiumicino nei
confronti di Aeroporti di Roma. Tale contratto è eseguito da Consittel in conseguenza di contratto di
affitto di ramo d’azienda intervenuto tra Sittel e Consittel con decorrenza dal 1 settembre 2022 ed impiega
al momento 14 risorse (1 risorse è dimissionaria con decorrenza dal prossimo 30 novembre);
- di risolvere il contratto cd. “TIM Impresa Unica”, che consta di due contratti che regolano la
manutenzione ordinaria delle centrali di TIM in Piemonte, a causa del DURC non regolare della società.
Come sopra rappresentato, tali contratti sono eseguiti dalla società con una squadra composta da 8 unità.
Gli amministratori espongono al riguardo alle OO.SS. che a fronte delle suddette comunicazioni di
TIM, la Società sta per rispondere in data odierna che intende difendere il proprio diritto e quello della
controllata Consittel ad eseguire i rispettivi contratti verso TIM. Tuttavia, al fine di difendere la continuità
aziendale e non peggiorare il quadro economico finanziario della società, nelle more della definizione della
risoluzione invocata da TIM, la Società è obbligata a richiedere la Cassa Integrazione per tutto il personale
del cantiere di Torino impiegato sul contratto TIM Impresa Unica. Per quanto riguarda la società controllata
Consittel, gli amministratori anticipano altresì che il contenuto della risposta a TIM prevederà che, in assenza
di consenso, da esprimersi entro due giorni da oggi, Consittel interromperà ogni attività di presidio presso gli
Aeroporti di Roma con conseguente richiesta di Cassa Integrazione Ordinaria per il personale dedicato nelle
more della eventuale definizione contrattuale.
A fronte delle sopra descritta situazione, gli amministratori espongono pertanto alle OO.SS. il piano
di Cassa Integrazione Ordinaria che si ritiene necessario attivare, tenuto conto del reimpiego, già in corso, di
alcune risorse su altre attività (es. collaudi Open Fiber Toscana)
- cantiere Piemonte (Orbassano), assegnate al contratto TIM Impresa Unica (8 unità): richiesta di CIGO dal
1 novembre 2022, a zero ore;
- cantiere Sardegna (1 unità): richiesta di CIGO dal 1 ottobre 2022, a zero ore;
- Toscana: richiesta di CIGO, al 25% delle ore lavorabili, per 2 risorse (operai) dal 1 ottobre 2022 ed al
80% ore per 1 risorsa (assistente); dal mese di novembre si prevede di richiedere CIGO per 2 risorse
(operai), al 45% delle ore lavorabili ed al 20% per 1 risorsa (assistente).
Le suddette richieste saranno effettuate ricomprendendo un periodo di tredici settimane, eventualmente
estendibile.
Gli amministratori comunicano altresì che tali previsioni di CIGO potranno subire variazioni nel
corso del suddetto periodo, a seconda della possibilità di reimpiego del personale, in dipendenza della
suddetta interlocuzione con TIM e dell’andamento delle attività nei confronti di Open Fiber.
A seguito delle sopraesposte necessità, seguono una serie di domande rivolte dalle OO.SS. agli
amministratori. In particolare si richiedono le ragioni della crisi della Società anche dopo l’operazione di
affitto del ramo d’azienda “creation” dedicato alla rete di TIM con decorrenza 1 settembre 2021, che avrebbe
dovuto portare alla Società giovamento finanziario. A tale riguardo gli amministratori fanno presente che il
piano attestato di risanamento che era stato predisposto in concomitanza con la suddetta operazione di affitto
di ramo prevedeva anche un significativo incremento delle attività che sarebbe stato reso possibile dalle
risorse finanziare rivenienti dallo sblocco dei pignoramenti preso terzi e dell’accesso a nuovi finanziamenti,
in particolare la misura cd. “patrimonio destinato” gestita da Cassa Depositi e Prestiti. Di fatto, tale obiettivo
non poteva realizzarsi a causa sia di un incremento delle azioni mosse dai creditori a tutela dei propri crediti,
con la notificazione di ulteriori e significativi pignoramenti presso terzi, che del successivo e sorprendente
diniego, intervenuto nel giugno 2022, da parte di Cassa Depositi e Prestiti con riferimento all’erogazione del suddetto finanziamento, intervenuto in fase finale di delibera, dopo che la società aveva oramai superato tutta
la fase istruttoria.
Inoltre le OO.SS. richiedono agli amministratori diversi chiarimenti relativamente ai tempi ed alle
modalità della procedura concordataria, che gli amministratori forniscono. In particolare viene richiesto
come la società intenda procedere per il pagamento di debiti verso i dipendenti causati:
- dalla notifica a questi ultimi di multe notificate a seguito del mancato rinnovo di permessi di accesso ai
centro storici delle città che avrebbero dovuto essere garantiti dalla società;
- da trattenute per cessione del 5° non pagate poi dalla società ai creditori dei dipendenti.
A tale riguardo gli amministratori fanno presente che tutti i debiti alla data del 29 settembre 2022, inclusi
quelli originati da tali presunte carenze della società, se effettivamente riscontrati, saranno pagati nel
concordato. Le O.O.S.S. fanno quindi presente che in questo caso i tempi della procedura sono troppo
lunghi, in quanto i lavoratori stanno subendo un danno ulteriore, oltre al ritardato pagamento degli stipendi
dovuti. Gli amministratori, tenuto conto della peculiarità di tale problematica, si impegnano nel corso della
procedura a prevedere il pagamento di tali importi prima dell’omologa, subordinatamente all’autorizzazione
del tribunale.
Chiariti tutti gli aspetti sopra rappresentati e non avendo le OO.SS. obiezioni relativamente alla proposta di
CIGO che la società intende presentare, la riunione termina alle ore 11.30.
Per la Sittel Spa Per le OO.SS.
Gli Amministratori
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