Nel biennio precedente la forza lavoro constava delle seguenti unità (l’incremento è dovuto alla acquisizione del ramo di azienda telco della Com.Net S.p.A. nelle more, di cui si è detto):
5. IL PIANO DI RISANAMENTO
Le misure indicate si renderanno funzionali al ripristino di un equilibrio finanziario e operativo della Società.
In particolare, ai fini di un miglioramento dell’efficienza operativa, TSD procederà all’ottimizzazione del mix contrattuale privilegiando i contratti più redditizi, ridimensionando ed efficientando la forza lavoro e l’intera struttura operativa, favorendo il mantenimento di livelli occupazionali attraverso specifici accordi con aziende del settore.
Infine, il completamento delle lavorazioni in essere, una gestione strategica dei fornitori e l’eventuale reperimento di finanza straordinaria permetteranno di intraprendere una crescita sostenibile nel tempo.
Onde fare fronte alle predette criticità e preservare la continuità, la Società, con il supporto di specializzati e primari advisor, ha implementato un complesso piano di risanamento le cui linee di sintesi possono così essere rappresentate:
1.Indirizzo industriale
Mix di contratti
La Società, alla luce dell’attuale situazione organizzativa, nel breve/medio periodo prevede di dedicare le proprie risorse umane e finanziarie all’esecuzione di contratti a maggiore redditività perlopiù di FiberCop e Open Fiber.
Bilanciamento forza lavoro
TSD prevede di far ripartire nei prossimi mesi i lavori nei cantieri più redditizi mediante un bilanciamento della forza lavoro in essere, da impiegarsi con criteri di sostenibilità propedeutici alla ripresa complessiva.
2.Razionalizzazione struttura
Concentrazione territoriale
Un efficientamento operativo è previsto derivare da un downsizing della propria presenza territoriale. La Società ritiene di volersi concentrare sulle Regioni ritenute economicamente maggiormente attrattive, pianificando la dismissione di BU territoriali ritenute meno attrattive, attraverso accordi con imprese attive nel medesimo settore. Queste riduzioni permetteranno di snellire la gestione corrente oltre a determinare saving di costi.
Efficientamento del personale
Il piano di risanamento ipotizzato dalla Società prevede, nel breve termine l’accesso alla cassa integrazione guadagni straordinaria per crisi e, nel medio termine, il bilanciamento della forza lavoro produttiva con un contenimento del personale, sia come conseguenza del downsizing dei contratti e dei territori di cui si è già detto in precedenza, sia come indirizzo industriale del ribilanciamento, rispetto alle attività ed ai volumi della clientela, della forza lavoro produttiva, versando oggi la Società in uno scenario di chiaro ed insostenibile sovradimensionamento.
Efficientamento del parco mezzi
Coerentemente con il piano di “downsizing” ed efficientamento del personale, verrà implementato un drastico contenimento del parco mezzi che risulta, oggi, decisamente sovradimensionato rispetto alle effettive necessità, in uno con azioni massive di taglio dei costi fissi di gestione. Anche il PAUT risulta ad oggi sovradimensionato rispetto alle effettive necessità. La riduzione della forza lavoro inciderà anche sulla riduzione dei mezzi necessari (autovetture, furgoni, camion con gru, miniescavatori, cestelli e/o piattaforme), con ulteriore diminuzione dei costi complessivi, a vantaggio della migliore redditività dell’attività di impresa.
Efficientamento costi fissi
La nuova dimensione della Società determinerà un “saving” anche sui costi fissi di gestione.
3.Capitale circolante
Recupero WIP pregresso
Nel breve termine, la Società dovrà concentrarsi nel recupero di risorse finanziarie tramite il completamento, la fatturazione e l’incasso delle lavorazioni, perlopiù FiberCop, già presenti nel proprio bilancio e che, al momento, non sono state ancora incassate per vari motivi: i) negoziazione con il committente; ii) completamento dei lavori e iii) mancanza di documentazione. Il recupero WIP pregresso è stimato dalla Società in circa Euro 5 milioni.
Gestione WIP corrente
In arco di Piano la Società prevede di operare con una rotazione delle rimanenze di lavori pari a ca. 90 giorni, in linea con lo standard di settore.
Concentrazione sui fornitori strategici
Sempre nel breve termine, la Società dovrà inoltre recuperare le relazioni e concentrarsi sui fornitori strategici necessari per la propria continuità, nei territori ove da piano si è determinata ad essere presente, così da poter garantire adeguati flussi di approvvigionamento dei cantieri e delle manutenzioni essenziali per il reimpiego delle persone.
4.Fonti di finanziamento
Le azioni organizzative accompagneranno altre focalizzate sulle necessità finanziarie, elemento questo che ha acuito la crisi attuale generando la fase di stallo in corso, dalla quale sarà possibile uscire solo mediante un rapido recupero del flusso di cassa.
Per permettere l’accelerazione della propria operatività, la Società potrebbe beneficiare di linee di finanza straordinaria, come ad esempio linee in prededuzione di circolante (i.e. anticipo canoni) e/o finanza supersenior per favorire una più rapida ripresa della propria operatività (upside rispetto al piano di cassa presentato in seguito).
Identificazione di un partner finanziario / industriale
L’individuazione di un partner finanziario o industriale che supporti la continuità della società per: i) preservare il valore aziendale; ii) assicurare la prosecuzione delle attività strategiche; iii) salvaguardare le relazioni con gli stakeholder chiave.
Sospensione effetti esecutivi pignoramenti Nel breve termine la Società ipotizza di sbloccare le somme attualmente indisponibili a seguito dei pignoramenti ricevuti negli ultimi mesi per ca. Euro 0,9 milioni e sbloccare fatture sui clienti (i.e. Fibercop), bloccate per pignoramenti e pari a ca. Euro 1,1 milioni.
Per far fronte a tale consistente posizione debitoria TSD sta concludendo con i primari partner industriali un accordo conciliativo, da recepire nell’ambito degli accordi di composizione della crisi ex artt. 12 e ss. C.C.I.I., che potrebbe portare al definitivo riequilibrio economico-finanziario dell’azienda.
A valle delle azioni sinteticamente dinnanzi riportate, ci sarà il recupero della capacità di spesa, che consentirà, già da aprile/maggio 2025, il reimpiego del personale e la progressiva ripartenza dei lavori, portando la rotazione delle rimanenze a ca. 90 giorni, in linea con lo standard di settore.
6. RICORSO ALLA CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA PER CRISI
Per tutte le motivazioni sopra riportate si rende, pertanto, indispensabile e non differibile il ricorso allo strumento della Cassa integrazione Guadagni Straordinaria per crisi aziendale, per le sedi aziendali e le unità operative situate nelle aree geografiche / Regioni puntualmente indicate nell’Allegato 1, che qui si richiama, a supporto del piano di risanamento finalizzato alla continuazione dell'attività aziendale ed alla salvaguardia occupazionale.
Il ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria avverrà nell’entità e con le modalità sottoindicate:
• sarà interessato alla cigs un numero massimo di lavoratori pari a n. 555, delle sedi aziendali - e loro unità operative locali situate nelle aree geografiche in cui vengono svolte le attività – di cui all’Allegato 1;
• la cigs avrà una durata di 12 mesi;
• l’entità della riduzione dell’orario settimanale potrà raggiungere in particolari ed episodiche situazioni fino ad un massimo del 100% (sospensione a zero ore); saranno interessati lavoratori in maniera omogenea per unità organizzativa e coerenti con le ragioni per le quali è richiesto l’intervento;
• in ragione delle condizioni economico-finanziarie in cui versa ad oggi la Società anche in funzione dello stato di crisi e dissesto, la stessa si vede costretta a richiedere il pagamento diretto stante la presenza di fattori indicativi della impossibilità e insostenibilità di una anticipazione, al solo fine di scongiurare conseguenze peggiori;
• le sospensioni durante l’arco di fruizione dell’ammortizzatore saranno ricollegate nei tempi e nelle entità alle programmate azioni di risanamento in risposta alla crisi; il numero delle sospensioni potrebbe variare progressivamente in funzione della ripresa del mercato e del business, del miglioramento della situazione finanziaria, come pure delle ottimizzazioni ottenibili con la CIGS, delle eventuali attività di formazione da erogare.
7. IL PIANO DI GESTIONE DEL PERSONALE
I lavoratori interessati dalla Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria per Crisi potranno essere pari ad un massimo di n. 557 unità lavorative fra operai, impiegati e quadri in caso di completa sospensione delle attività per eventi eccezionali.
All’esito del Piano di risanamento, in virtù dei benefici di competitività ottenuti, la Società prevede il rientro progressivo del 50% dei lavoratori nelle sedi ove si è determinata a concentrare la propria presenza.
Per le restanti risorse, nell’arco della durata della CIGS, la Società attuerà un Piano di gestione del personale che prevede il ricorso ad alcune o a tutte le azioni di seguito indicate:
• modifica delle mansioni ai sensi dell’art. 2113 del c.c. finalizzata esclusivamente alla ricollocazione in ambito aziendale;
• trasferimento ad altre aziende operanti nel medesimo settore mediante accordi a definirsi;
• collocazione in Naspi per quei lavoratori che siano in grado di maturare i requisiti per il pensionamento di anzianità o di vecchiaia entro il periodo di CIGS e/o NASPI;
• risoluzione consensuale per pensionamento – senza NASPI - a coloro che hanno già maturato i requisiti per la pensione di anzianità o vecchiaia, oltre a chi ne facesse espressa richiesta, e risolveranno il rapporto di lavoro mediante risoluzione consensuale;
• avvio di una procedura di licenziamento collettivo le cui modalità operative verranno discusse con le OO.SS. in modo da lenire gli impatti sociali, pur in coerenza con le esigenze aziendali e la necessità di proteggere la continuità dell’impresa.
Resta inteso che il riconoscimento da parte degli organismi competenti per legge, dello stato di crisi e del conseguente trattamento di cassa integrazione straordinaria, costituisce presupposto per la validità di quanto definito in tema di risanamento e gestione degli esuberi.
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Le informazioni, i dati e le notizie contenute nella presente comunicazione e i relativi allegati sono di natura privata e come tali sono riservate e, comunque, destinate esclusivamente ai destinatari indicati in epigrafe. I destinatari non sono autorizzati a diffonderne il contenuto a terzi senza preventiva autorizzazione scritta della scrivente.
L’individuazione dei lavoratori da sospendere sarà strettamente correlata alle esigenze di carattere tecnico, organizzativo e produttivo; la rotazione sarà attuata in relazione all’attività da svolgere e nell’ambito di mansioni fungibili.
Stante la pluri-regionalità delle Unità operative interessate, la presente viene inviata al Ministero del lavoro e delle politiche sociali ai sensi dell’art. 24, comma 2, del D.lgs 148/2015, per l’espletamento del previsto esame congiunto.
Distinti saluti.
TELCO SOLUZIONI DIGITALI S.p.A.