MENU > HOME
Filtra Ricerca
Filtra Per Anno

Dettaglio Comunicato

Comunicati > Telecomunicazioni > Appalti TLC > Dettaglio
22 Luglio 2015 Telecom Italia Digital Solutions - Piano industriale 2015 - 2017

In data 21 luglio 2015 si e' tenuto un incontro tra l'azienda e le Segreterie Nazionali di Slc, Fistel, Uilcom con la partecipazione dei vertici aziendali guidati dall'Amministratore Delegato dott. Claudio Contini.

In primis e' stato illustrato l'aggiornamento del piano industriale di TIDS (2015-2017) nel quale è stata evidenziata una spiccata propensione a sviluppare nuove linee di business che, dopo un periodo iniziale di investimenti necessari per il lancio degli stessi, dovranno generare un aumento dei ricavi che andranno a coprire la graduale diminuzione di quelli relativi alla commessa "SPC" e garantire un costante percorso di crescita dell’Azienda.

Particolare attenzione e' stata posta nella mission delle nuove linee di business, "Big Data" e "Internet delle cose" settori con grandi potenzialità di sviluppo che dovrebbero beneficiare delle significative innovazioni previste dall'agenda digitale come la digitalizzazione della pubblica amministrazione, della sanità, della scuola ecc...

Tra queste molteplici opportunità, il Gruppo Telecom ha deciso di attivare un "focus" sullo sviluppo della digitalizzazione nel mondo dell'educazione. Per mettere in campo questa azione è stata completamente acquisita la società "Alfa Book", azienda già attiva nel mondo dell'editoria digitale con importanti partners e collaborazioni nel mondo dell'editoria scolastica, che dovrebbe essere il motore della amplia offerta che TIDS/TELECOM attiveranno per essere protagonisti in questo settore innovativo.

Sono state riconfermate le specificità della società "TI Trust Technologies" che oltre alla gestione della Pec svilupperà una nuova attività molto importante denominata "identita' digitale". Tecnicamente sono sistemi innovativi definiti metodi di "strong authentication", che aumentano la resistenza verso i più diffusi attacchi informatici e il furto di identità, una sorta di carta elettronica che individua con certezza l’identità dell’utente internet.

All'interno dell'illustrazione del piano industriale sono stati forniti chiarimenti rispetto all'attuale organigramma e sulla struttura delle linee di business.

Rispetto all'andamento dell'organico di TIDS l'azienda ha dichiarato di aver incrementato il proprio organico di 50 risorse nel 2014 di cui 46 provenienti da Telecom Italia e 4 dal mercato esterno, mentre nel 2015 ha inserito 6 nuove risorse.

La spiccata propensione di sviluppo verso il digitale e i servizi ad esso collegati richiederà la necessità di intervenire sull'aggiornamento professionale dei lavoratori con riqualificazioni del personale che dovranno realizzarsi con piani formativi strutturati e preventivi.

A tal proposito le OO.SS. hanno richiesto un incontro specifico per analizzare in maniera approfondita contenuti e modalità di somministrazione della formazione con le conseguenti ricadute sulla job rotation.

Per la commessa "SPC" ripercorrendo le ultime vicende l’azienda ha sottolineato che sostanzialmente le attività vengono riconfermate fino a maggio 2017, le OO.SS hanno ribadito la presenza di lettere di salvaguardia che debbono avere, al di là della loro forma, la stessa valenza anche in una futura ed eventuale fusione con altro soggetto industriale del gruppo Telecom. L’azienda ha confermato la volontà di mantenere in essere quanto effettuato su questa tema.

Come ultimo argomento della riunione TIDS ha illustrato il progetto che vedrà lo spostamento delle attività e dei lavoratori che oggi operano nell'Assurance e Delivery di Enterprice Solutions in Telecom Italia.

Tale azione organizzativa è stata motivata da risparmi ed efficentamento dell'operazione, dinamiche che sono state esposte con il contributo dei responsabili della linea del CNA di Telecom Italia .

Su questo tema abbiamo esternato la nostra perplessità perché non ci ha convinto il livello di dettaglio dell'informativa, troppo generica e senza un'approfondita valutazione delle ricadute dell'operazione sul personale coinvolto e per i lavoratori impiegati sulla commessa SPC che vedranno una parte importante dell'attività legata alla commessa stessa al di fuori di TIDS.

Abbiamo quindi ribadito la necessità di avere un quadro maggiormente chiaro ed approfondito rispetto a questo tema che operativamente si deve tradurre con un ulteriore incontro con la RSU.

Infine, rispetto alle strategie future non ultima la risorta fusione tra OLIVETTI e TIDS, riteniamo necessario un ulteriore incontro nazionale da effettuarsi nel mese di settembre per meglio comprendere e sviscerare le strategie aziendali al fine di ragionare sulla complessiva tenuta occupazionale e sviluppo dell'azienda TIDS.

Roma, 22 luglio 2015

LE SEGRETERIE NAZIONALI

SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL

Telecom Italia Digital Solutions - Piano industriale 2015 - 2017 Telecomunicazioni > Appalti TLC