


Il giorno 2 ottobre 2014, si è svolto un incontro tra Telecom Italia Information Technology e le
Segreterie Nazionali di SLC‐CGIL, FISTEL‐CISL E UILCOM‐UIL unitamente alle RSU aziendali, avente
per oggetto il Premio di Risultato aziendale.
L’accordo precedente, scaduto il 31/12/2013, ha cessato di produrre i suoi effetti con
l’erogazione del giugno scorso, pertanto il sindacato ha chiesto da mesi formalmente all’azienda
di iniziare il confronto per la definizione del nuovo PDR. L’avvio del negoziato era avvenuto nella
scorsa riunione del 29 luglio 2014, quando l’azienda aveva illustrato un’ipotesi che prevedeva il
sostanziale allineamento del futuro PdR TIIT ai parametri Telecom per quanto riguarda valori
economici e tempistiche di erogazione (una volta l’anno nel mese di giugno), mantenendo invece
alcuni elementi specifici del PdR TIIT quale, per esempio, l’accorpamento dei livelli 7/7Q per
quanto concerne il valore economico.
Anche nella riunione del 2 ottobre l’azienda ha ribadito tale proposta, motivandola con le
esigenze di compatibilità e di sostanziale allineamento alle politiche del gruppo Telecom Italia in
materia di salario di produttività.
Nel dettaglio la proposta aziendale è così articolata:
Vigenza: 2 anni (2014‐15)
Parametri: EBITDA T.I. SpA, soglia di accesso 95% ‐ Peso complessivo 40% del premio
DISPONIBILITA’ PIATTAFORME (Mission Critical) – 30% del premio
DIFETTOSITA’ SW – 30% del premio
Importi: Allineamento agli importi di Telecom Italia con mantenimento di un unico
valore economico per i livelli 7/7Q. Al raggiungimento del 100% degli obiettivi i valori
economici proposti sono: liv.7/7Q 1514,43 Euro/anno, liv 6° 1467,53 Euro/anno, liv. 5°
1300,00 Euro/anno, liv. 4° 1199,48 Euro/anno, liv. 3° 985,05 Euro/anno.
Corresponsione Premio: allineamento a logiche di gruppo, con corresponsione annuale nel
mese di giugno successivo la fine dell’anno di competenza (nel caso di TIIT la prossima
erogazione sarebbe prevista a Giugno 2015).
A fronte di questa proposta la delegazione sindacale ha espresso un giudizio negativo in quanto,
pur consapevoli dello scenario industriale e finanziario del gruppo e del settore delle TLC nel suo
insieme, il sindacato ritiene che occorra riconoscere ai lavoratori TIIT le specificità che hanno
caratterizzato il percorso di risanamento dell’informatica captive del gruppo Telecom, segnato da
consistenti percentuali di solidarietà, processi di demansionamento volontario, taglio dei ROL
oltre un determinato tetto, accorpamento del valore premio per i livelli più alti e , non ultimo, un
accordo sul PDR da poco scaduto che, quando fu firmato, era di circa il 25% minore del PdR della
capogruppo.
Pertanto la delegazione sindacale, dopo una fase di attenta analisi della situazione, ha chiesto a
TIIT, in tempi rapidi, una seria e concreta riflessione in particolare su:
valori economici del Pdr, ritenuti insufficienti;
eventuale soglia di accesso al Premio relativa all’EBITDA di TI, che non può in alcun modo
essere superiore alla soglia di acceso della capogruppo (90%);
una riconsiderazione del parametro relativo alla difettosità sw che, per le peculiari
articolazioni produttive dei processi informatici, possono non essere direttamente
collegabili all’efficacia/efficienza delle attività svolte direttamente dai lavoratori di TIIT.
Al termine dell’incontro SLC FISTEL e UILCOM hanno chiesto un aggiornamento del confronto in
tempi rapidi, vista l’esigenza di raggiungere un’ipotesi di intesa il più presto possibile, onde
consentire su questo tema il voto dei lavoratori nelle assemblee.
La trattativa proseguirà pertanto il giorno 14 ottobre p.v..
Roma, 3 Ottobre 2014
Le Segreterie Nazionali di SLC‐CGIL, FISTEL‐CISL e UILCOM‐UIL
Telecom Italia Information Technology - E' iniziata la complicata trattativa sul premio di risultato Telecomunicazioni > Appalti TLC