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08 Giugno 2016 Telecom Italia Information Technology - Premio di risultato 2015

Il 6 giugno 2016 si è riunito l’Osservatorio TIIT sul Premio di Risultato, per esaminare gli indicatori relativi al 2015. L’esito dei 3 parametri è il seguente:

- EBITDA di TELECOM ITALIA: (peso 40%) target 6620 mln – risultato: 5266 mln (80%)

- Disponibilità dei Sistemi M. C. (peso 40%) risultato: 147%

- Difettosità del Software (peso 20%) risultato: 123%.

Ricordiamo che tra i tre parametri su cui è definito il Premio, l’EBITDA è quello di Telecom Italia S.p.A. ed è vincolante per l’erogazione dell’intero premio , indipendentemente dai risultati degli altri 2 parametri: non essendo stata superata la soglia minima (pari al 90% del valore obiettivo), il Premio TIIT non verrà erogato.

Di contro sia la disponibilità dei sistemi che la difettosità del software hanno consuntivato elevati livelli di performance, confermando l’altissima professionalità dei lavoratori di TI.IT e l’impegno di tutti i Lavoratori al raggiungimento di sfidanti obiettivi di efficacia e di qualità

L’Osservatorio ha quindi evidenziato che l’insufficiente risultato EBITDA non può essere imputato a TI.IT (e nemmeno ai Lavoratori della capogruppo) ma piuttosto ad un improprio computo con carattere di straordinarietà nel bilancio di Telecom Italia, di c.d. "partite di natura non ricorrente", che hanno ridotto l’EBITDA di 1021 milioni di euro.

Inoltre, alla luce di quanto emerso e sulla scorta di voci relative al pagamento di MBO, l’osservatorio ha ritenuto opportuno richiedere all’azienda il numero dei dipendenti esclusi dal Pdr (cioè coloro che ricevono MBO): il dato è di 186 dipendenti.

L’Osservatorio, anche in coerenza con le altre commissioni PDR del gruppo Telecom Italia, ha quindi fortemente stigmatizzato tale sperequazione considerando altresì che nella struttura degli MBO il medesimo parametro EBITDA NON fa da soglia minima di accesso bloccante per gli altri parametri, le cui quote sono state quindi erogate sia al management di TI.TI che di Telecom Italia.

I lavoratori non possono continuare ad accettare queste continue pressioni sul loro reddito, specialmente quando sono il frutto di politiche aziendali non condivise e non eque.

Per dare risposta al tema posto, le Segreterie Nazionali hanno già richiesto in queste ore un incontro ai massimi livelli del Gruppo Telecom Italia, alle cui risultanze si valuteranno le necessarie azioni da intraprendere.

Roma, 8 giugno 2016

Le Segreterie Nazionali La componente Sindacale dell’Osservatorio PdR TIIT

SLC-FISTEL-UILCOM Antonia Di Tommaso - Sergio Galletta - Francesco Pupella

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