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17 Novembre 2020 Telecomunicazioni - Rinnovo ccnl considerazioni ed indicazioni per le assemblee

Lo scorso 12 novembre si è chiuso l’accordo relativo al rinnovo del contratto delle Telecomunicazioni.
Il Ccnl nato nell’anno 2000, dal 2013 non vedeva un rinnovo così consistente con la modifica di circa
40 articoli sui 58 esistenti. Un rinnovo vero dunque, che vede non solo un aumento contrattuale al di
sopra degli indici inflattivi, ma tutta una serie di rivisitazioni normative volte a migliorare le
condizioni di vita e di lavoro dei circa 130mila addetti del settore delle Telecomunicazioni. Un accordo
raggiunto dopo un lungo e proficuo lavoro svolto dalle commissioni tecniche, con tutta la parte finale
del confronto svolto in modalità da remoto, in coerenza con le misure messe in campo per affrontare
l’acuirsi della emergenza sanitaria Covid19.
Era dal 2013 che il CCNL non veniva rinnovato, escludendo la parentesi dell’accordo di programma
dello scorso 2017 che ha riguardato la sola parte economica. Un contratto che affronta l’oggi con uno
sguardo proiettato al futuro. L’inserimento di 26 nuovi profili professionali, la regolamentazione del
lavoro agile, la costituzione del Fondo bilaterale di settore, rappresentano la volontà ferma del
sindacato di provare a governare gli effetti dei mutamenti che la rivoluzione digitale ha mostrato negli
anni, accelerati oltremodo dalla pandemia che sta colpendo l’intero pianeta dallo scorso inverno.
La piattaforma rivendicativa per il rinnovo del CCNL messa in campo dal sindacato confederale, ed
approvata a grande maggioranza dalle lavoratrici e dai lavoratori, ha trovato con questo accordo la
gran parte delle risposte alle istanze ed alle rivendicazioni proposte. Nel corso delle assemblee in cui
veniva presentata la piattaforma, i lavoratori avevano richiesto particolare attenzione su:
- “Fondo di Settore”. In alcuni casi, per la sua importanza, veniva considerato valere metà
rinnovo contrattuale;
- “ripristino maggiorazione supplementare per i customer in outosurcing”. I lavoratori
chiedevano di rivedere il meccanismo di consolidamento di orario previsto nel 2013 che nei
fatti non ha riportato i risultati attesi.
- “non assorbibilità dell’aumento contrattuale”. Dopo quanto accaduto nel 2018, in cui tantissime
aziende assorbirono gli aumenti contrattuali, i lavoratori chiesero con forza di individuare
soluzioni che non permettessero alle aziende di assorbire gli aumenti, rendendo intangibile ai
lavoratori gli effetti positivi della parte economica del rinnovo contrattuale.
- “aumento contrattuale non al di sotto degli indici di inflazione”. I lavoratori hanno chiesto con
forza un aumento contrattuale che fosse in linea con gli indici inflattivi e di riferimento del
costo della vita. Gli indici di riferimento per gli aumenti contrattuali, facendo un mero calcolo
ragionieristico, avrebbero traguardato un aumento di 65 euro.
- “respingere il tentativo di sdoganare contrattualmente il controllo individuale della
prestazione”. Questo è stato sino ad oggi un tema aperto, particolarmente sentito nel mondo dei
customer care. Nell’ultimo anno e mezzo la contrattazione aziendale ci ha portato a definire un
modello che accetta la sfida della modernità (siamo stata la prima categoria che ha “contrattato
l’algoritmo” con l’accordo sul sistema “Afinity”), si confronta sulla pervasività della tecnologia
nelle organizzazioni del lavoro odierne ( gli accordi sulla tutela dei sistemi aziendali in Tim e
sulla prevenzione di usi distorti dei sistemi) ma ha respinto la deriva cottimistica. In questi mesi
abbiamo rivisto il modello dei team di lavoro in molti customer accettando la sfida della
verifica della qualità ma, nella riscrittura del contratto, abbiamo rispettato convintamente il
mandato chiaro che ci viene dai posti di lavoro confermando come il livello di
estrapolazione ed analisi dei dati dei sistemi informatici debba essere AGGREGATO.
Non era affatto scontato, lo abbiamo fatto con rigore e convinzione.
PARTE NORMATIVA
Tante le novità normative introdotte da questo rinnovo contrattuale, tra le principali:
- Fondo di solidarietà di settore - viene istituito il Fondo, strumento destinato alle politiche attive e
passive del lavoro nonché per interventi inerenti alla formazione. Una misura di prospettiva,
fortemente voluta dal sindacato confederale, al fine di governare gli effetti dei processi derivanti dalla
rivoluzione digitale.
- Lavoro agile - viene ampliato, attraverso una regolamentazione ben specifica, l'articolo contrattuale
relativo al lavoro agile in cui si conferma la sperimentazione messa in campo con il protocollo del 30
luglio e rinviando al termine dell’emergenza sanitaria in essere, per un accordo quadro nazionale
specifico. Il lavoro agile, per come conosciuto e sviluppato negli ultimi mesi, entra a tutti gli effetti, in
modo strutturale, a far parte della organizzazione del lavoro nel mondo delle Telecomunicazioni.
- Riduzione dell’orario di lavoro- all’articolo 26 viene introdotta la norma contrattuaòle che demanda
alla contrattazione aziendale la possibilità di apportare una riduzione dell’orario di lavoro a parità di
salario. Un passaggio tutt’altro che “simbolico”. Con la diffusione dei modelli organizzativi “smart” o
comunque “remotizzati” il recupero di efficacia ed efficienza ed i risparmi logistici che ne
conseguiranno abiliteranno in molte aziende il ragionamento sulla riduzione oraria. E’ bene ricordare
come già oggi in Fastweb si sia raggiunto un accordo che prevede una settimana lavorativa di 38 ore
pagata 40.
- Riassetto delle classificazioni professionali - sono stati aggiornati i profili legati ai livelli
contrattuali, sono statti inseriti ben 26 nuovi profili che danno risposte alle legittime aspettative delle
lavoratrici e dei lavoratori che svolgono attività “nuove” derivanti dalla rivoluzione digitale in corso
nel settore. Si è proceduto inoltre alla rimozione di quelli in disuso.
- Ferie e permessi solidali - viene inserito nel contratto la regolamentazione delle ferie solidali, per
permettere l'assistenza dei familiari affetti da gravi patologie a tutti coloro privi di istituti.
- Assistenza per figli con DSA - inserite specifiche agevolazioni orarie e flessibilità nella turnistica
per i genitori con figli affetti da DSA.
- Congedo per donne vittime di violenza di genere - Inserito congedo specifico per le donne vittime
di violenza di genere.
- Clausola sociale - inserito e normato nel contratto l'istituto della clausola sociale, con le regole
specifiche per l'attivazione, l'individuazione del perimetro e le comunicazioni obbligatorie da svolgere.
- Ripristino maggiorazioni lavoro supplementare aziende CC in outosurcing. Le ore di
supplementare per le lavoratrici ed i lavoratori dipendenti di aziende di Contact Center in outsourcing
verranno pagate con la maggiorazione superando quanto previsto nel CCNL del 2013 (nella parte
economica le specifiche).
- Reso maggiormente esigibile EGR. L’Egr dovrà essere pagato anche in presenza di utilizzo di
ammortizzatori sociali. Vengono escluse dal pagamento le aziende che versano in comprovata
difficoltà e crisi, utilizzando ammortizzatori sociali per oltre 13 settimane (4 mesi) e per oltre il 20%
della forza lavoro.
- Allungato periodo di comporto. Inserito un periodo aggiuntivo di comporto pari a 120 giorni
retribuiti al 50% per la cura di malattie gravi. Attraverso questa disciplina il periodo di comporto
raggiunge complessivamente 1 anno e 240 giorni.
- Congedo parentale. Aggiornato il CCNL indicando 5 giorni di preavviso per darne comunicazione.
- Data pagamento stipendio. Inserita la data del 15 del mese successivo come termine ultimo per il
pagamento dello stipendio.
- Non assorbibilità. Prevista specifica lettera da parte di ASSTEL per la non assorbilità degli aumenti
contrattuali per tutte le aziende applicanti il CCNL delle Telecomunicazioni.
PARTE ECONOMICA
- una tantum 450 € . Viene riconosciuta una “una tantum” di 450 euro per un full time
indipendentemente dal livello. Non è prevista la riparametrazione per livello, ma esclusivamente in
funzione della eventuale % di part-time. La cifra sarà erogata il mese successivo allo scioglimento
della riserva. Per le aziende che chiudono bilancio a marzo il pagamento è previsto ad aprile 21. Per i
call center outsourcing una tantum sarà pagata al 50% il mese successivo allo scioglimento della
riserva e 50% a febbraio 22
- Aumento sui minimi tabellari di 100€. Riconosciuto aumento di 100 euro per il livello di
riferimento (5Livello) in 4 tranche così distribuite: 30€ ad aprile 21; 20€ a dicembre 21; 30€ ad aprile
22; 20€ ad ottobre 22. Si rimanda alla tabella allegata suddivisa per livello e percentuale di part-time.
- Montante complessivo : 1370€ + 450€= 1820€.
- Contriburo Telemaco. Previsto aumento del contributo a carico azienda per il fondo di previdenza
complementare ad oggi fissato in 1,2%. A decorrere da aprile 2021 aumenterà all’1.3% e da dicembre
2022 raggiungerà l’1.4%.
- Ers 2018. Le 10€ di ers del precedente rinnovo avranno, a far data da aprile 21, effetto sulle voci
dirette ed indirette della retribuzione.
- Fondo di solidarietà: Il Fondo di settore costituito per come previsto dall’art.58 del CCNL sarà
alimentato dallo 0.45% della retribuzione di cui 0.15% a carico lavoratore e 0.30% a carico aziende.
- Maggiorazione Supplementare: Maggiorazione del 15% per il primo 25% delle ore settimanali di
supplementare e 18% per rimanente orario fino al raggiungimento delle 40 ore settimanali.
(ad esempio. Un PT a 20 ore, per le prime 5 ore di supplementare fatte in una settimana la
maggiorazione è al 15%, per le successive 15 ore la maggiorazione è al 18%. Un PT a 30 ore, per le
prime 7,5 ore è al 15%, per le successive 2,5 ore al 18%).
Valore complessivo rinnovo contrattuale TEC e TEM:113€
SINTESI MODIFICHE ARTICOLO PER ARTICOLO
PREMESSA
Recepimento accordo interconfederale 9 Marzo 2018. (Contenuti ed indirizzi RI e Contrattazione)
Ribadita centralità CCNL, pubblica utilità servizi prestati, inserita importanza misurazione e
certificazione rappresentanza. Inserite clausole esigibilità attraverso procedura sperimentale che superi
le controversie insorte su interpretazioni relative all’applicazione del contratto, prevedendo anche
sanzioni per la parte soccombente.
ART.1 DISCIPLINA DEL SISTEMA DI RELAZIONI SINDACALI.
Superati Forum e commissioni (riprese e normate meglio all’art.2). Rafforzata informativa su appalti.
ART.2 POLITICHE DI SVILUPPO DELLA FILIERA.
Sostituisce articolo formazione professionale, ampliando compiti e funzioni Forum. Previsti gruppi di
lavoro su: classificazione personale, controllo a distanza, pari opportunità ed ambiente e sicurezza,
lavoro agile/telelavoro, dinamiche appalti. Previste iniziative specifiche per la promozione della
“cultura di settore”.
ART.3 ASSETTI CONTRATTUALI.
Inseriti aggiornamenti derivanti dagli accordi interconfederali intervenuti nella vigenza contrattuale
precedente.
ART.4 DECORRENZA E DURATA
Inserite date nuova decorrenza e durata. (rientra nella partita economica)
ART.5 GARANZIE PER PRESTAZIONI INDISPENSABILI
Impegno a ricercare una intesa collettiva, coerente con le attuali dinamiche di settore, che superi la
regolamentazione provvisoria oggi ancora in vigore.
ART.6 COMITATI AZIENDALI EUROPEI – invariato.
ART.7 RECLAMI E CONTROVERSIE.
Inserito richiamo specifico alle clausole esigibilità regolamentate in premessa.
ART.8 RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE.
Recepite modifiche previste da ultimi accordi interconfederali (10 gennaio 2014 e 12 dicembre 2018).
ART.9 PERMESSI PER MOTIVI SINDACALI E PER CARICHE ELETTIVE – invariato.
ART.10 ASSEMBLEA – invariato.
ART.11 DIRITTO AFFISSIONE – invariato.
ART.12 LOCALI – invariato.
ART.13 CONTRIBUTI SINDACALI – invariato
ART.14 ASSUNZIONE.
Aggiornata documentazione relativamente alla assunzione del personale e recepimento GDPR.
ART.15 PERIODO DI PROVA – invariato
ART.16 CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO
Recepita normativa vigente, rafforzata informativa e diritto di precedenza.
ART.17 SOMMINISTRAZIONE A TEMPO DETERMINATO.
Recepita normativa vigente, inserito tetto massimo utilizzo x%. Possibilità di estendere la % laddove
non vengano utilizzati contratti di (staff leasing, stagisti, ecc.) (40% massimo)
ART.18 CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE
Recepita normativa vigente. Previste tutele specifiche per affetti patologie oncologiche (individuali o
parenti stretti/conviventi) titolari L.104/1992, genitori di figli affetti da DSA frequentanti primo ciclo
istruzione. Ripristino pagamento maggiorazione supplementare fin dalla prima ora con la percentuale
di maggiorazione del X%.(rientra nella partita economica complessiva, ma noi partiamo dalla legge
15%!)
ART.19 CONTRATTO DI INSERIMENTO – eliminato.
ART.20 APPRENDISTATO.
Recepita normativa.
ART.21 CONTRATTO DI LAVORO RIPARTITO – eliminato.
ART.22 TELELAVORO.
Implementato con Lavoro Agile, recepimento Principi e Linee Guida per il nuovo lavoro agile.
ART.23 CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE
Adeguamento figure professionali in funzione delle evoluzioni digitali intervenute nell’ultimo
decennio, inserite nuove figure professionali inerenti il mondo IT/ICT/Telco per quanto riguarda
mondo social, cloud, digital, servizi innovativi, (Es. : Social Media Specialist, Web Producer, Cyber
Analist, Digital Caring. Direct Account, Tecnico on Field Multiskill, Big Data Analist, Customer
Experience Manager, Cloud Architecht, Cloud Engineer).
ART.24 MUTAMENTO TEMPORANEO DI MANSIONI – invariato.
ART.25 TRASFERIMENTI
Eliminato “comprensorio” ed inserito raggio kilometrico pari a X km in sostituzione.
ART.26 ORARIO DI LAVORO.
Inserita la possibilità di ridurre orario di lavoro settimanale a livello aziendale ad invarianza del
trattamento economico interessato.
ART.27 REPERIBILITA’
Inserita specifica previsione esame congiunto, periodo di disponibilità escluso specificatamente dal
computo orario contrattuale e/o legale.
ART.28 GIORNI FESTIVI
Inserita possibilità fruizione EF a 30 minuti (fatto salvi accordi aziendali di maggior favore).
ART.29 RIPOSO SETTIMANALE – invariato
ART.30 LAVORO SUPPLEMENTARE, STRAORDINARIO FESTIVO, NOTTURNO.
Eliminata disposizione di giustificazione impedimento per lavoro festivo. Prevista esclusivamente
“facoltà” di richiedere lavoro festivo.
ART.31 FERIE.
Inserita specifiche relative alla fruizione delle ferie nell’anno di maturazione. Inserimento
regolamentazione ferie e permessi solidali.
ART.32 ASSENZE, PERMESSI, CONGEDI, ASPETTATIVA.
Inserita estensione per fruizione dei 3 gg di permesso per eventi e cause particolari a “unito
civilmente” e “convivente di fatto”, nonché in caso di ricovero figlio minore di anni X. Congedo
matrimoniale esteso a “unioni civili”. Esteso congedo per eventi e cause particolari per assistere figli
affetti da DSA, per le donne vittime di violenze di genere.
ART.33 DIRITTO ALLO STUDIO E FORMAZIONE PROFESSIONALE
Adeguato alla vigenza contrattuale (eliminato richiamo al 2006!).
ART.34 FACILITAZIONI PER LA FREQUENZA AI CORSI E PER GLI ESAMI DEI
LAVORATORI STUDENTI.
Specifica anno civile (1.1 – 31.12).Adeguato alla vigenza contrattuale (eliminato richiamo al 2010!)
ART.35 SERVIZIO MILITARE, RICHIAMO ALLE ARMI, VOLONTARIATO CIVILE E
COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO.
Adeguato a normativa vigente, eliminati richiami a servizio militare obbligatorio e chiamata di leva,
ART.36 TRATTAMENTO IN CASO DI MALATTIA ED INFORTUNIO NON SUL LAVORO
Per le terapie “salva-vita” vengono aggiunti al periodo di comporto già previsto 120 giorni retribuiti al
50%
ART.37 INFORTUNIO SUL LAVORO E MALATTIE PROFESSIONALI – invariato.
ART.38 TUTELA DELLA MATERNITA’ E PATERNITA’
Estensione ad astenersi dal lavoro per figli minori di 12 anni (precedentemente 8!). Estensione del
diritto anche al genitore adottivo o affidatario. Prevista fruizione anche ad ore.
ART.39 TUTELE SPECIFICHE – invariato
ART. 40 DETERMINAZIONE DELLA RETRIBUZIONE ORARIA E GIORNALIERA.
Fatte salve discipline diverse discipline a livello aziendale, pagamento fissato entro giorno 15 mese
successivo.
ART.41 AUMENTI PERIODICI DI ANZIANITA’ – invariato
ART.42 TREDICESIMA MENSILITA’ – invariato
ART.43 TRASFERTE – invariato
ART.44 PREMIO DI RISULTATO.
Ai sensi della L208/2015 inserita possibilità, su base volontaria, di richiedere intero importo, o in
parte, attraverso servizi “welfare”.
ART.45 RAPPORTI IN AZIENDA – invariato
ART.46 PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI – invariato
ART.47 AMMONIZIONI, MULTE E SOSPENSIONI – invariato
ART.48 LICENZIAMENTO PER MANCANZE – invariato
ART.49 SOSPENSIONE CAUTELARE – invariato
ART.50 PREAVVISO DI LICENZIAMENTO E DI DIMISSIONI.
Inserito richiamo alla legge per apprendistato e tempo determinato, specifica comunicazione
licenziamento per iscritto, e notifica dimissioni secondo vigenti procedure di legge.
ART.51 TRATTAMENTO FINE RAPPORTO – invariato
ART.52 FONDO DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE – invariato
ART.53 APPALTI
Eliminate le parti relative alle informative ed alle commissioni (inserite in premessa e nelle clausole di
esigibilità). Specifico richiamo a “clausola sociale contact center” con recepimento regolamentazione.
ART.54 DISTRIBUZIONE DEL CONTRATTO ED ESCLUSIVA DI STAMPA – invariato
ART.55 ISTITUZIONE SANITA’ INTEGRATIVA DI SETTORE – invariato
ART.56 ELEMENTO GARANZIA RETRIBUTIVO.
Inserimento dell’esclusione dal pagamento solo per aziende che abbiano utilizzato nell’anno di
riferimento di ammortizzatori sociali ordinari oltre 13 settimane effettive per almeno il x del personale.
(da trovare mediazione noi diciamo 30%, aziende 20%)
ART.57 NUOVE TECNLOGIE E TUTELA DEI DIRITTI DEI LAVORATORI
Si recepiscono le linee guida e le buone prassi messe in essere negli ultimi anni per quel che concerne
sistemi informatici, strumenti di lavoro ed intelligenze artificiali, nel rispetto di quanto previsto da
art.4 L.300/70 e del GDPR 2016/679.
Garantita anonimizzazione per registrazioni telefonate, escluso monitoraggio singolo livello
aggregazione da definire nella contrattazione aziendale esclusa possibilità di utilizzo dati per controllo
e/o per avanzamenti di carriere.
ART.58 FONDO DI SETTORE
Si avvia, attraverso specifico accordo, il Fondo di Solidarietà Bilaterale per la Filiera delle
Telecomunicazioni quale strumento di supporto alle politiche attive e passive del lavoro nonché per promuovere interventi sul versante della formazione. Il Fondo sarà finanziato da aziende per 2/3 e
lavoratori per 1/3 con un importo mensile di XXX euro. (rientra nella parte economica complessiva).
PERCORSO DI VALIDAZIONE
Le assemblee andranno organizzate e svolte entro il 31 dicembre 2020 per permettere alle
Segreterie Nazionali di sciogliere la riserva entro l’8 gennaio 2021.
L’attuale perdurare della fase di emergenza legata alla pandemia da Covid 19 ed il relativo ricorso ad
una massiccia remotizzazione rendono, ad oggi, impercorribile in quasi tutte le regioni
l’organizzazione di assemblee in presenza. L’indicazione pertanto è di organizzare assemblee da
remoto utilizzando, ove possibile, piattaforme messe a disposizione dalle aziende o, in mancanza di
questa disponibilità, di strumenti simili scelti unitariamente.
Già in queste ore ci stiamo attivando presso le direzioni “Risorse Umane” delle aziende del settore
affinchè agevolino il più possibile il percorso, ad iniziare dalla massima pubblicizzazione possibile
delle convocazioni assembleari. Stante il particolare ed inedito momento che stiamo vivendo
demandiamo alle strutture regionali la scelta delle modalità operative di svolgimento della
consultazione, raccomandando però la compilazione di verbali post assembleari che garantiscano
innanzitutto la trasparenza del processo e la possibilità di raccolta dei dati.
Le Segreterie Nazionali di SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL.
Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL

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