


Nel pomeriggio di ieri 5 Novembre è stato pubblicato un comunicato delirante a firma Segreteria Nazionale SLC, l’oggetto dello stesso rappresenta l’annosa vicenda, divenuta ormai paradossale dei lavoratori a Progetto dell’Azienda Almaviva.
Noi vorremmo una volte per tutte provare a fare un poco di chiarezza, non pretendiamo di avere la verità in tasca, non pretendiamo di convincere colui o colei che non vuole farsi convincere, crediamo altresì che nessuno, neanche la SLC/CGIL pretenda di diffondere il verbo della assoluta verità e della assoluta trasparenza.
Vorremmo brevemente ripercorrere alcune tappe significative:
Giovedi 19 Settembre 2013: le Segreterie Nazionali Unitarie vengono convocate dall’Azienda per stabilire, a seguito dell’accordo del 1 Agosto 2013 un percorso di conciliazione pacifico, che riconosca i diritti/doveri dei Lap in base a peculiarità e specificità dell’azienda. Qui nasce il primo dilemma amletico La Uilcom e la Fistel, come la stessa SLC, essendo in possesso di un documento bozza di conciliazione delineata da Almaviva chiedono ufficialmente al tavolo e quindi anche alla stessa "grande SLC" di iniziare a lavorare su tale testo. Con grande sorpresa del tavolo negoziale, la Segreteria della SLC propone di mettere letteralmente da parte tale testo e lavorare invece su un accordo specifico aziendale. Siccome la forza sindacale si produce quando si lavora in maniera unitaria le scriventi Segreterie accettano tale percorso. Si concorda quindi con l’azienda di procedere ad una proroga di un mese per tutti i LAP la cui scadenza contrattuale era ormai imminente aggiornando il confronto.
Lunedì 7 Ottobre - Mercoledì 9 Ottobre – Martedì 15 Ottobre 2013: Le Segreterie Nazionali SLC/FISTEL/UILCOM continuano in maniera unitaria a lavorare, confrontandosi con l’azienda e soprattutto prendendo atto delle richieste e delle esigenze che arrivano dai territori, in particolare da Palermo e Catania per rendere quanto più specifico l’accordo riuscendo a convincere la controparte aziendale rispetto a correttivi migliorativi sul : Diritto d’inserimento in graduatoria "Diritto di Prelazione", estendendo l’anzianità contrattuale di riferimento maturata a decorrere dal 1 Gennaio 2010 (allargamento della platea). Introduzione, ove la commessa lo renda possibile, di contratti di durata plurimensile. La possibilità di effettuare incontri periodici con l’Azienda, di concerto con le Strutture Territoriali e Lavoratori a Progetto al fine di esaminare sistemi di incentivazione attivati sulle varie campagne, oltre agli andamenti produttivi e loro evoluzioni.
Questa è stata la nostra agenda, questi sono stati nostri confronti preventivi unitari che hanno prodotto, così come condiviso insieme alla SLC un presunto verbale di accordo.
Da questo momento la stessa SLC che si è dichiarata temporaneamente indisponibile a sottoscrivere ciò che lei stessa aveva delineato, cominciando ad intraprendere azioni unilaterali e poco comprensibili.
A ciò sono seguiti atti vessatori, di ricatto, sinceramente poco edificanti nei confronti delle nostre organizzazioni e dei nostri dirigenti sindacali, soprattutto a livello territoriale.
Comprendiamo che la recente campagna elettorale, che ha visto di gran lunga protagoniste la UILCOM e la FISTEL di Palermo può aver messo in confusione l’approccio della SLC, dopo
" l’amara sconfitta elettorale" (portando la SLC ad arrivare ultima nella recentissima elezione RSU di Palermo); ma strumentalizzare centinaia di onesti lavoratori che non hanno creduto nelle chimere di qualche "PIFFERAIO MAGICO" che aveva promesso la stabilizzazione per tutti i lavori a progetto di Almaviva. E’ oggettivamente inverosimile che le incertezze e le continue oscillazioni della SLC vengano scaricate sulle altre OO.SS. con insulti e insinuazioni al limite della querela per la gravità delle accuse.
L’obiettivo della Uilcom e della Fistel è sempre stato orientato alla risoluzione negoziale dei problemi per salvaguardare il lavoro e l’occupazione in Sicilia e nel resto d’Italia sapendo che le minacce legali per quanto legittime rischiano di allontanare l’Azienda dal Territorio.
La stragrande maggioranza dei lavoratori ha accettato la transazione senza alcuna riserva fidandosi di chi ogni giorno è a fianco di migliaia di lavoratori per cercare stabilità occupazionale in un contesto di mercato oggettivamente difficile.
Ognuno, soprattutto in casa SLC deve assumersi le proprie responsabilità, non è affatto umiliante, neanche per i dirigenti della CGIL, ammettere errori di valutazione e provare unitariamente a correggerli, così come provare a porgere le scuse per ciò che si è arbitrariamente scritto.
La UILCOM e La FISTEL, a tutti i livelli, ritengono di aver proceduto con coerenza, trasparenza lealtà nei confronti delle centinaia di lavoratori e lavoratrici che in queste ultime settimane hanno sottoscritto le procedure di conciliazioni. Noi siamo ancora in attesa di conoscere il parere della SLC rispetto alla sottoscrizione del verbale, in allegato che crediamo possa ulteriormente salvaguardare i lavoratori tutti. La nostra coerenza è stata già espressa nel recente comunicato, a firme disgiunte, dello scorso 22 Ottobre.
Noi siamo qui, pronti a qualsiasi confronto e chiarimento, a testa alta, non citiamo metafore di grandi Maestri del cinema e del teatro Italiano che vorremmo invece ricordare per le loro grandi opere che ancora oggi rappresentano al meglio questo strano paese, altresì non accettiamo lezioni da nessuno e ricordiamo che un buon bagno di umiltà può ritemprare le membra di ognuno.
LE SEGRETERIE NAZIONALI
FISTEL-CISL UILCOM-UIL
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