


Il 30 maggio u.s. si è chiuso, dopo una trattativa ininterrotta durata quasi quaranta ore, l’accordo per i contratti di solidarietà del gruppo Almaviva Contact. L’accordo prevede sia interventi per la gestione degli esuberi che azioni per il rilancio del Gruppo. La gestione degli esuberi avrà tre fasi operative durante le quali verranno riallocati volumi verso le sedi ad oggi con maggiori problemi. Da settembre 2014 tutte le sedi operative avranno una percentuale di solidarietà del 25% massimo con l’obbligo aziendale ad una eguale distribuzione fra le commesse e gli operatori.
Roma: la trattativa ha portato la percentuale massima di partenza al 45% e quella di
uscita a regime al 25%. Entro il mese di settembre verranno nuovamente posti in
produzione i lavoratori della sede di via Lamaro, attualmente in cassa integrazione
straordinaria a zero ore. Sul bacino coinvolto dalla cassa verrà aperta la mobilità
volontaria sino al completo reinserimento dei lavoratori. Per quanto riguarda la
commessa del Comune di Roma, ad oggi ancora in dubbio, l’azienda ha assicurato
che se anche non venisse riassegnata ad Almaviva non comporterà revisioni delle
percentuali di solidarietà ma verrà gestito comunque con le percentuali stabilite
nell’accordo. Le attuali sedi operative, Casal Boccone e Scalo Prenestino, sono state
dichiarate dall’azienda pienamente in grado di accogliere tutti i lavoratori, compresi
quelli della sede di via Lamaro.
Napoli: dall’iniziale proposta aziendale di partire con il 4o% di solidarietà per arrivare
al 30% a regime, la trattativa ha portato ad una riduzione della quota iniziale al 35%
massimo per arrivare al 25% a regime. Per quanto riguarda la situazione delle
commesse si deve registrare una importante novità su Fastweb, commessa
inizialmente chiusa al 31 dicembre 2013. Grazie all’attivazione del tavolo di confronto
sindacale previsto dall’art. 53 del nuovo CCNL TLC, Fastweb ha espresso la
disponibilità a prolungare ulteriormente il rapporto commerciale con Almaviva Contact.
Il prolungamento della commessa oltre il 2013 porterà ad una ulteriore possibilità di
revisione positiva delle percentuali di solidarietà a livello nazionale (comunque
l’azienda ha garantito che eventuali sviluppi non pienamente positivi su questa
commessa verrà comunque gestito con le percentuali di solidarietà stabilite
dall’accordo, senza ulteriori aggravi).
Milano e Rende: nelle due sedi verranno introdotti i contratti di solidarietà a partire
dalla seconda fase, dall’inizio del 2014, con una percentuale iniziale del 20% e con
l’uscita al 25% a regime.
Catania e Palermo: nelle due sedi siciliane la percentuale di solidarietà sarà da subito
del 25% massimo. Per quanto riguarda le sedi di Palermo l’azienda ha assicurato il
proprio impegno a trovare una soluzione che garantisca l’attuale perimetro
occupazionale e numero delle postazioni.
L’azienda ha ribadito come nessuna commessa verrà spostata dalle attuali sedi ma
verranno spostati esclusivamente i volumi sufficienti a ripartire equamente su tutti i
lavoratori i Contratti di Solidarietà. Le nuove commesse verranno preferenzialmente
indirizzate sulle sedi di Roma e Napoli così da consentire la riallocazione dei volumi
sulle sedi di appartenenza.
Insieme al piano di gestione degli esuberi le parti hanno condiviso un piano di
ottimizzazione operativa estendendo a tutte le sedi la procedura di timbratura dalla
postazione di lavoro. Ogni mese ciascun lavoratore avrà a disposizione 20 minuti di
franchigia e 5 minuti quotidiani a recupero per i ritardi. Ritardi imputabili a
malfunzionamenti delle macchine o indisponibilità delle postazioni non verranno
imputati ai lavoratori che, invece, potranno timbrare l’entrata dalla postazione dei
responsabili di sala.
Per il rilancio commerciale dell’azienda le parti hanno convenuto l’adozione di un
sistema di verifica della qualità aziendale basato su una nuova tecnologia di analisi dei
processi e verifica della congruità delle procedure aziendali e di commessa. Un
sistema innovativo che le parti hanno deciso di monitorare congiuntamente, a partire
dalla prossima presentazione preventiva al Garante della Privacy, istituendo una
commissione paritetica che avrà il compito di monitorare e condividere le metodologie
di applicazione e le garanzie di privacy e riservatezza dei lavoratori ogni qualvolta
verrà introdotto il sistema sulle varie campagne.
Si è convenuto che base fondante di tutto il Piano sono gli investimenti formativi
articolati in piani di riqualificazione iniziale e formazione continua; a tal proposito, a
livello territoriale, verranno mensilmente esaminati gli interventi formativi realizzati e
quelli pianificati.
In complesso si tratta di un accordo importante, che mette in sicurezza il perimetro
occupazionale di Almaviva Contact tenendo al centro l’esigenza primaria dell’equità.
Ora è decisivo, per la riuscita del piano di contenimento degli esuberi e il rilancio, che
l’azienda tenga fede all’impegno di confrontarsi col sindacato per l’organizzazione del
lavoro.
LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC-CGIL FISTel-CISL UILCOM-UIL UGL-Telecomunicazioni
Almaviva Contact - Accordo gestione degli esuberi e azioni per il rilancio Telecomunicazioni > Contact Center