


Oltre un migliaio di lavoratori, licenziati dalla sede di Roma di Società Almaviva ormai quasi 2 anni fa, sono ancora fuori dal mercato del lavoro.
La sentenza del 12 novembre 2018 del Tribunale, che ha riconfermato le precedenti sentenze, ha disposto la reintegra di circa 140 dipendenti nella sede di Roma. A questa sentenza l’Azienda ha risposto con un nuovo trasferimento collettivo verso la sede di Catania, per circa 130 di loro, determinando di fatto un nuovo licenziamento. Queste pesanti situazioni impongono una seria soluzione occupazionale dalla quale, né la Società Almaviva, né il Governo possono sottrarsi.
Facendo seguito alla nostra richiesta del 14 giugno, ed alla comunicazione dell’Azienda ex art. 25 del vigente Contratto Nazionale di Lavoro delle Telecomunicazioni del 13 novembre u.s. chiediamo un incontro urgente volto a favorire la fine dei trasferimenti coatti da Roma a Catania nonché la ricerca di soluzioni possibili ed indispensabili di ricollocazione del personale licenziato per il quale, nel frattempo, stanno terminando le coperture dei vigenti ammortizzatori sociali.
Per queste ragioni siamo a richiedere un intervento del Ministero affinché convochi, con sollecitudine, le parti.
In attesa di Vs. riscontro, porgiamo Distinti saluti.
Le Segreterie Nazionali e Territoriali di Roma
SLC CGIL - FISTEL CISL - UILCOM UIL
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