


Il licenziamento del dicembre del 2016, di 1666 lavoratori di Roma, da parte della Soc. Almaviva, ha segnato il momento più drammatico vissuto nel settore delle Telecomunicazioni in Italia, la cui causa è da attribuire anche da ingiustificate ed insostenibili delocalizzazioni nel sistema Outsourcer Tlc.
La sentenza del 31 maggio 2018 del Tribunale di Roma, ha riconfermato la reintegra di 144 dipendenti nella sede di Roma.
La Soc. Almaviva ha disposto un nuovo trasferimento a Catania.
Le scriventi OO.SS. chiedono a codesto Ministero, di intervenire sollecitamente affinché si ponga fine a queste soluzioni, che di fatto costituiscono licenziamenti reiterati, anche se mascherati dal trasferimento.
E’ arrivato il momento delle decisioni politiche, è arrivato il momento di mettere questi lavoratori in condizione di riprendere il lavoro,a Roma.
Per queste ragioni siamo a richiedere un intervento del Ministero affinché convochi le parti, e si attivi per chiedere ad Almaviva di riconsiderare, le sue "risposte" alla sentenza del Tribunale.
In attesa di Vs. riscontro, porgiamo Distinti saluti.
Le Segreterie Nazionali
SLC CGIL - FISTEL CISL - UILCOM UIL
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