


Gentile Dott.ssa Zerbino, con la presente siamo a indicare la disponibilità ad un incontro per il giorno 30 maggio p.v. alle ore 11 presso la sede da voi indicata. Come delegati delle Segreterie Nazionali saranno presenti Attilio Naddei per la SLC CGIL, Daniele Bonanno per la FISTEL CISL e Adriano Gnani per la UILCOM UIL. Ci preme però segnalarvi che la Sua risposta alla nostra prima richiesta di incontro è pervenuta dopo oltre due mesi, talmente a ridosso dal cambio di appalto da farci ritenere che non ci sia una reale disponibilità ad un confronto che permetta di trovare una soluzione nel pieno rispetto della normativa sulla clausola sociale. La stessa opinione è avvalorata dal contenuto della Sua risposta. Riteniamo pertanto che, in mancanza di un ulteriore slittamento dell’attivazione della commessa presso l’ATI ASYSTEL BDF tale da permettere un reale confronto e delle soluzioni atte a garantire la salvaguardia occupazionale, siate da considerare inadempienti rispetto alla normativa relativa al cambio appalto e alla clausola sociale per i dipendenti che svolgono attività di call center. Riteniamo inoltre altrettanto grave che il committente AGOS permetta di fatto l’elusione della suddetta norma di legge. In attesa di una Sua cortese conferma per la data proposta, Le porgiamo distinti saluti
LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL