


L’accordo sulla clausola sociale sottoscritto dal Sindacato Confederale e Asstel, e gli emendamenti sul contrasto alle delocalizzazioni e alle gare al massimo ribasso votati alla Camera con la fiducia di venerdì scorso, sono due strumenti che possono cambiare il destino dei Call Center nel nostro Paese ed assicurare a migliaia di lavoratori un dignitoso futuro occupazionale.
Perché ciò avvenga è necessario che il Senato approvi integralmente l’art.35 bis licenziato dalla Camera e in discussione in queste ore a Palazzo Madama. Non sono poche le lobby di potere che stanno cercando di ostacolare l’iter di regolamentazione del settore dei Call Center, per questo la FISTel – Cisl, come già fatto per l’emendamento votato alla Camera, eserciterà tutte le pressioni politiche necessarie per portare a termine una lunga vertenza politico - sindacale che ha visto protagonisti per anni i lavoratori e le OO.SS. nel tentativo di stabilizzare le attività di Call Center nel nostro Paese.
Uno dei primi banchi di prova per verificare il sistema delle regole sarà certamente la commessa INPS/INAIL che a breve sarà messa a bando per il rinnovo dell’appalto. In queste settimane un’inchiesta della Magistratura per la gestione della commessa in corso, ha evidenziato, come gli interessi, che ruotano intorno al mondo degli appalti, possano sfociare nell’illegalità con pesanti conseguenze sul mondo del lavoro.
La FISTel – Cisl intende vigilare sulla gestione della gara richiamando nei tempi e nei modi opportuni i vertici dell’INPS a valutare l’assegnazione della commessa con la massima attenzione per la salvaguardia dei livelli occupazionali e del reddito dei lavoratori che da anni operano con professionalità sui servizi e assistenza ai cittadini. In questo le norme contenute nel "nuovo codice degli appalti" hanno un peso specifico rilevante per l’assegnazione e la trasparenza del percorso..
Pensiamo, inoltre, di sensibilizzare sulla gara dell’INPS/INAIL anche il Presidente dell’ANAC Raffaele Cantone, per verificare il rispetto dei requisiti alla base della gara e sulla trasparenza nell’assegnazione dei lotti alle imprese che rispettano le leggi e i contratti, anche alla luce delle recenti inchieste.
In questo momento bisogna seguire con molta attenzione le vertenze Almaviva, Gepin ,QE, Exprivia, per capire se il settore, dopo essere stato al centro del dibattito politico trovi la sua graduale stabilizzazione a partire dalla soluzione positiva di queste vertenze.
Roma, 29 Novembre 2016
La Segreteria Nazionale
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