


Nei giorni scorsi, a seguito della sentenza del Consiglio di Stato del 26 novembre scorso, risulta che Poste Italiane abbia formalmente comunicato alla RTI in indirizzo assegnataria della commessa in oggetto la volontà di dare esecuzione alla sentenza suddetta "consentendo il subentro nell’appalto di altro concorrente".
Nella commessa sopracitata, secondo i dati forniti dalla mandataria delRTI, risultano attualmente impegnati circa 620 lavoratori, di cui circa 500 in System House nelle sedi di Reggio Calabria, Napoli e Crotone ed i restanti distribuiti tra le altre aziende operanti nel comune di Roma.
Alla luce di quanto esposto e dei percorsi fin qui svolti con tale Ministero nel corso del tempo per gestire i perimetri occupazionali su tale appalto, siamo a richiedere un incontro con la Committente e gli Outsourcer coinvolti per avere chiarimenti in merito alla annunciata ria-assegnazione dello stesso ed acquisire tutte le garanzie necessarie per tutelare le lavoratrici e i lavoratori attualmente impiegati sulla commessa e salvaguardare la loro continuità occupazionale.
In attesa di un vostro riscontro, porgiamo distinti saluti
LE SEGRETERIE NAZIONALI
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