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22 Ottobre 2019 Call Center - Richiesta incontro

Con la presente siamo a richiedere a codesto Ministero un incontro urgente, alla presenza del committente e delle RTI uscente ed entrante, relativo al cambio di appalto per i servizi di contact center di INPS. Alla data, la conclusione della procedura di cambio appalto per questa gara è prevista per il 27 ottobre 2019. Infatti nonostante numerosi incontri sia con la RTI entrante che con il committente, la vertenza è ad oggi ancora irrisolta. Nella giornata di ieri le Segreterie Nazionali di SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL, UGL Telecomunicazioni, unitamente alle Segreterie territoriali, hanno incontrato nuovamente, presso Assolombarda, la RTI Comdata-Network Contact vincitrice della gara di appalto in oggetto. La RTI entrante continua a dichiarare delle discrasie nel perimetro rispetto alle liste ricevute dalle aziende uscenti e dall'Inps che lascerebbero senza lavoro centinaia di lavoratori (pari ad almeno 200 FTE secondo le dichiarazioni degli entranti) per effetto delle avviate procedure di licenziamento collettivo ai sensi della Legge 223/1991. Nel frattempo INPS, formalmente sollecitata dalle scriventi OO.SS., ha affermato di mantenere il 2 agosto 2019 come data dalla quale far partire a ritroso i 6 mesi di attività esclusiva e continuativa che delineano il diritto soggettivo alla clausola sociale, ma allo stesso tempo ha auspicato che tutti i lavoratori che hanno accumulato i 6 mesi da oggi siano comunque assorbiti.
Una ambiguità, questa, che crea di per sé notevoli difficoltà, le quali sono ulteriormente aumentate dal fatto che le aziende uscenti (sia in appalto che in subappalto) hanno aperto le procedure di licenziamento per i lavoratori che loro dichiarano oggi essere impiegati sulla commessa INPS, creando un precedente pericoloso e sbagliato. Ci troviamo di fronte ad uno scenario mai visto in un cambio di appalto con la clausola sociale, in cui le lavoratrici e i lavoratori sono usati come ostaggio e le OO.SS. devono discutere con la spada di Damocle dei licenziamenti posti sul tavolo. Per questo motivo le OO.SS., di fronte alla mancanza di certezza sul perimetro degli aventi diritto, non sono state messe nelle condizioni di discutere nessun altro argomento. Restano comunque presenti sul tavolo tutte le richieste sulle condizioni già poste in precedenza e già ribadite in ogni incontro: mansioni, livelli, scatti di anzianità, profili orari, art. 18, CCNL TLC, territorialità, condizioni per diminuire il disagio per i lavoratori delle sedi svantaggiate (Roma, Napoli, Bari). La RTI entrante, a fronte della mancanza di accordo, ha dichiarato che procederà unilateralmente alle proposte di assunzioni determinando unilateralmente quale lavoratore ha diritto e quale no a far parte del nuovo appalto della commessa Le scriventi Segreterie Nazionali sono quindi a richiedere un intervento urgente di codesto Ministero, consapevoli che un cambio di appalto per un servizio pubblico che impatta circa 3000 persone ed una committenza quale l’INPS ha una notevole rilevanza sociale e che pertanto è necessario valutare ogni soluzione che garantisca la salvaguardia occupazionale e delle attuali sedi per l'intero perimetro (appalto e subappalto) e delle condizioni di lavoro nell'applicazione della clausola sociale.
Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL UGL TELECOMUNICAZIONI

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