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22 Luglio 2020
Call Center - Richiesta incontro
Le Segreterie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, facendo seguito alle precedenti richieste di
incontro relativamente ad altre attività collegate alla convenzione Consip, richiedono un incontro
urgente al fine di poter discutere degli effetti derivanti dalle assegnazioni avvenute relativamente ai
servizi di Contact Center legati al servizio 060606 – Comune di Roma.
Attualmente il servizio è gestito dalle aziende Gruppo Distribuzione ed Abramo Customer Care che
impegnano rispettivamente 33 risorse (di cui 3 TL) su Roma e 107 (di cui 5 TL) su Crotone.
Da quanto riferitoci, il servizio dovrebbe passare dal 1 Ottobre al nuovo aggiudicatario che non
risulterebbe essere intenzionato ad applicare la “clausola sociale” ed il vincolo territoriale previsto, ma
di offrire, viceversa, il mantenimento occupazionale su Roma.
Sul sito di Crotone nello specifico operano 107 tra lavoratrici e lavoratori per lo più con contratti di
lavoro part-time a 20 ore settimanali, che innanzi ad un trasferimento a 600km di distanza si
troverebbero costretti a rinunciare al proprio posto di lavoro.
Il principio su cui si basa la norma della clausola sociale nei contact center è di garantire continuità
occupazionale alle lavoratrici ed ai lavoratori in caso di cambio di appalto, all’interno del comprensorio
di appartenenza. Questa misura è una delle due gambe di un sistema di regolamentazione del settore
intervenuto su spinta sindacale e recepito dai Governi attraverso emanazione di norme, direttive e
decreti, per limitare fenomeni di dumping e gara al massimo ribasso in un settore merceologico dove il
costo del lavoro incide per oltre l’80% dell’intero costo.
L’altra misura specifica per il settore è rappresentata dal decreto direttoriale n. 77 del 1 Ottobre 2018,
attraverso il quale il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fissato il costo del lavoro medio
per il personale dipendente da imprese aggiudicatarie di servizi di call center calcolato sulla base del
Contratto Collettivo Nazionale delle Telecomunicazioni (CCNLTLC)
Appare chiaro invece, dall’analisi dei CCNL applicato dalle aziende subentranti, che sono diversi dal
suddetto CCNL TLC, che pur in presenza di una dichiarata “armonizzazione della RAL”, il nuovo
trattamento economico complessivo dei lavoratori, risulta inferiore a quello avuto con il precedente appaltatore, laddove si considerino, come è necessario fare, tutti gli elementi contrattuali differiti e
indiretti apportati dal CCNL TLC che è quello di gran lunga maggiormente rappresentativo del settore
ed al quale oggi si conformano, come tale, i singoli rapporti di lavoro.
Questa situazione crea quindi un danno economico importante ai Lavoratori oggetto di clausola sociale
ed è anche, a nostro avviso, causa di dumping che permette l’aggiudicazione delle gare al di sotto del
costo fissato dal Ministero del Lavoro. Il mancato rispetto del vincolo territoriale e la eventuale
proposta di trasferimento a 600 km comporterebbe un problema sociale per un territorio già
pesantemente penalizzato da percentuali di disoccupazione elevatissime.
Ancor più negativamente rimarchevole è il fatto che a non tener conto di quanto stabilito da leggi e
contratti siano committenze pubbliche attraverso una convezione stabilita da un ente controllato dal
Ministero dell’Economia e delle Finanze. Questo paradosso non può essere perpetrato ai danni di un
intero settore merceologico ritenuto essenziale nei DPCM emanati in questa difficile e complicata
emergenza Covid19.
Alla luce di quanto sopra esposto, fortemente preoccupati per la continuità economica/occupazionale
di 140 di lavoratrici e lavoratori coinvolti nelle attività di contact center de Comune di Roma, le
scriventi Segreterie richiedono un incontro urgente per scongiurare ipotesi di cambio di appalto che
non tengano conto delle norme vigenti, dei contratti applicati, dei diritti e del salario dei lavoratori
coinvolti, e delle positive prassi in essere sul tema dei cambi di appalto nel settore dei contact center.
Distinti saluti
Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL
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