


In queste ore una sigla sindacale in fuga solitaria ha indetto in Comdata e in un altro Outsourcing uno sciopero di un ora a fine turno a sostegno dell’ emendamento sulle clausule sociali nei call- center all'interno della più generale norma sugli appalti.
Come Fistel stiamo difendendo l’emendamento sugli appalti con tutte le iniziative politiche che possano depotenziare le lobby di potere che ne stanno minando il cammino parlamentare.
Nei giorni scorsi per primi abbiamo organizzato un presidio davanti Montecitorio chiedendo ai lavoratori liberi dal servizio una presenza simbolica per rafforzare l’azione politica.
Abbiamo inoltre, scritto ed incontrato i capigruppo di Camera e Senato dei più importanti gruppi parlamentari, sensibilizzandoli sull’urgenza della norma per rendere il settore stabile dal punto di vista occupazionale e restituire dignità ai lavoratori del comparto.
Abbiamo ritenuto questa strada la più utile per dare forza alla nostra azione sindacale, sapendo che l’organizzazione di una manifestazione nazionale per tutto il settore sarebbe stata complessa per farla coincidere con i lavori parlamentari e con il giorno delle votazioni più volte spostato.
Senza voler entrare nel merito delle scelte delle altre organizzazioni, resta incomprensibile che l’azione di sciopero indetta dalla solita organizzazione sindacale per difendere l’emendamento sia mirata esclusivamente a due Aziende e non a tutto il settore.
Questa iniziativa sembra voler lanciare alle due Aziende messaggi che nulla hanno a che fare con la nobile difesa dell’emendamento e che sinceramente non riusciamo a comprendere.
La FISTel anche in queste ore sta sollecitando tutte le forze politiche, soprattutto quelle più restie a votare l’emendamento facendogli comprendere che i Call Center sono un industria del Paese sulla quale bisogna investire soprattutto in regole e rispetto delle leggi già esistenti come quella sulle delocalizzazioni.
Roma 19-10-2015
La segreteria Nazionale
FISTeL CISL
Comdata - Difendiamo le clausole sociali nei call center senza se e senza ma Telecomunicazioni > Contact Center