Nel riscontrare la Vostra del 22 ottobre 2019 di pari oggetto ricevuta via PEC, con la presente vi comunichiamo che la procedura di cambio appalto con voi instaurata in relazione a quanto previsto dall’art. 53 del vigente CCNL TLC da voi applicato ( così detta “Clausola Sociale”) - che attua come riferimento esclusivo e prescrittivo l’art. 1 comma 10 della legge 11/2016 - non è da considerarsi alla data conclusa avendo essa scadenza il prossimo 27 ottobre 2019 in virtù dell’accordo recepito tra le nostre parti il 10 ottobre u.s.
Vi comunichiamo altresì che, come già anticipatovi via email, in data 22 ottobre u.s. abbiamo inviato richiesta urgente al Ministero del Lavoro richiedendo una nostra convocazione, unitamente alla committenza INPS e alle RTI entranti ed uscenti, a fronte dell’impossibilità fino ad oggi riscontratasi tra i detti tre soggetti nel definire il perimetro dei lavoratori coinvolti nel cambio di appalto.
Riteniamo infatti che le ricadute di un cambio di appalto per un servizio pubblico che impatta circa 3000 persone ed una committenza quale l’INPS abbia una notevole rilevanza sociale, anche sotto il profilo della responsabilità sociale di tutte le imprese coinvolte, e che pertanto è necessario valutare ogni soluzione non unilaterale ma condivisa tra tutte le parti che garantisca la salvaguardia occupazionale e delle attuali sedi per l'intero perimetro (appalto e subappalto) e delle condizioni di lavoro nell'applicazione della clausola sociale.
Infatti, oltre a tema primario della definizione del perimetro - così come abbiamo avuto modo di condividere nel corso di tutti gli incontri precedenti tenutesi sia in sede INPS che in Assolombarda - restano per noi di assoluta centralità i temi delle condizioni di lavoro (mantenimento mansioni – livelli - scatti di anzianità - profili orari - art. 18, CCNL TLC esteso all’intero perimetro, territorialità, strumenti concreti per diminuire il disagio per i lavoratori delle sedi svantaggiate (Napoli, Bari, Roma).
Nel rimarcare che la situazione è resa ancora più difficoltosa dal fatto che le aziende uscenti (sia in appalto che in subappalto) hanno aperto le procedure di licenziamento per i lavoratori che dichiarano essere impiegati sulla commessa INPS, creando un precedente che riteniamo pericoloso e sbagliato, vi comunichiamo altresì che a sostegno delle nostre richieste abbiamo proclamato per la giornata del 25 ottobre 2019 lo sciopero per l’intero turno di lavoro di tutti i lavoratori attualmente impegnati nell’appalto della commessa Contact Center Inps/AdeR.
Infine, alla luce di tutte le considerazioni sopra esposte, chiediamo alle aziende di non procedere a nessuna azione unilaterale prima che si sia realizzata la convocazione presso il Ministero del Lavoro che torneremo a sollecitare già a partire dalle prossime ore affinchè sia quanto prima convocata.
Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL UGL TELECOMUNICAZIONI