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08 Maggio 2020
Covisian - Verbale di accordo elemento garanzia retributivo
Addì 8 maggio 2020 si sono riunite, in modalità videoconferenza, la Società Covisian S.p.A. (anche a nome delle società dell’omonimo Gruppo in Italia) rappresentata dal Direttore HR e Procuratore dott. Mario Sartarelli e dal dott. Giuliano Ercolano, le Segreterie Nazionali rappresentate da Daniele Carchidi per la SLC CGIL, Gianfranco Laporta per FISTEL CISL, Fabio Gozzo per la UILCOM UIL, Luigi Le Pera per la UGL-TELECOMUNICAZIONI (a seguire “le Parti”) per confrontarsi sulla situazione produttiva ed economica aziendale
Premesso che
nel corso del 2019 la Covisian S.p.A. ha registrato una significativa riduzione di fatturato della Commessa Fastweb, conseguente anche all’introduzioni di processi di automazione e digitalizzazione dei servizi forniti ai clienti (per un valore in diminuzione di circa 10 milioni di euro annui). In tale contesto Covisian S.p.a. al fine di garantire i livelli occupazionali ha proceduto per quanto possibile alla riqualificazione di circa 300 persone e, stante l’impossibilità di trovare soluzioni lavorative per tutto l’organico utilizzato nel servizio, si è vista costretta ad avviare un processo di confronto sindacale nel mese di novembre 2019. A valle di tale confronto la Covisian S.p.A. ha richiesto un ammortizzatore sociale ministeriale, la cassaintegrazione in deroga per il settore dei call center, per l’eccesso di capacità produttiva pari a circa 100 full time equivalenti: il confronto con le OO.SS. per tale ammortizzatore è sospeso fino alla data di cessazione degli strumenti di sostegno al reddito straordinari, oggi disponibili, di cui al D.L. del 17 marzo 2020;
nel corso del 2019 la Covisian S.p.A. ha inoltre registrato la cessazione della commessa INPS, la cui rilevanza produttiva ed economica per l’Azienda è ampiamente nota (nelle attività di gestione operavano n.731 dipendenti presso n.3 centri produttivi oltre ad un numero importante di lavoratori a tempo determinato), sostenendo oneri significativi connessi all’applicazione della clausola sociale con riferimento al personale non assunto dalla RTI subentrante;
al fine di recuperare la quota di fatturato persa con la cessazione della commessa di cui sopra la Covisian nell’ambito della propria attività di sviluppo commerciale ha effettuato nel corso del 2019 ingenti investimenti di natura finanziaria, organizzativa e tecnologica inaugurando tre nuove unità produttive ( due in Puglia - Bitritto e Casarano - ed una Sardegna -Sestu) ampliando inoltre la sede di Rende e di Milano Valtorta al fine di aggiudicarsi, nel rispetto delle norme sulla tutela occupazionale, nuove commesse in settori economici diversi (finanziario, energetico, assicurativo, e-commerce ecc.), il tutto al fine di porre le basi di garantire la continuità economica dell’Azienda e la piena occupazione in tutti i siti italiani;
gli eventi di cui ai punti che precedono hanno determinato per il Gruppo Covisian Italia una significativa perdita di esercizio 2019;
nel corso del 2020, a fronte dell’imprevisto e imprevedibile contesto emergenziale, sono stati effettuati investimenti straordinari e non programmati nelle seguenti tre direttrici:
a) immediata stesura ed attuazione di protocolli sanitari condivisi con le OO.SS. e costituzione dei Comitati Paritetici per la sanificazione dei siti, l’acquisto di DPI e igienizzanti nonché la compartimentazione dei siti produttivi per la rarefazione della presenza fisica nei centri;
b) anticipazione, a tutti i lavoratori interessati, degli importi relativi agli ammortizzatori sociali attivati per il mese di Marzo e Aprile nonché per l’intera durata dell’ammortizzatore sociale, come formalizzato con l’accordo sindacale sottoscritto in data odierna, con l’assunzione da parte di Covisian dell’onere finanziario resosi ulteriormente gravoso stante le complesse formalità burocratiche richieste dall’Ente Previdenziale per l’autorizzazione alla compensazione;
c) avvio di un imponente piano di remotizzazione di tutto il personale attraverso un investimento hardware/software/infrastrutture tecnologiche/supporto per la gestione di oltre 4.000 dipendenti e collaboratori in modalità lavoro da remoto. Tale piano complessivo ha determinato, ad oggi, un investimento in tecnologia ed esborsi connessi con l’incremento di sicurezza sui posti di lavoro per oltre 2.500.000 euro;
gli investimenti qui sopra ricordati, unitamente al calo di fatturato connesso sia all’emergenza Covid-19 e sia alla chiusura temporanea totale o parziale di molti servizi (i servizi outbound ad oggi risultano sospesi in ottemperanza alla normativa vigente ed erogabili solo in modalità di lavoro remotizzato), hanno fortemente ridotto le capacità finanziarie per il corrente anno;
tenuto conto delle criticità finora descritte, aggravate ulteriormente dalla emergenza sanitaria, imprevista ed imprevedibile derivante dal Covid-19, le Parti si sono dichiarate disponibili a valutare il pagamento dell’EGR per competenza al corrente anno.
Tutto ciò premesso le Parti concordano quanto segue:
1. Le premesse formano parte integrante del presente accordo.
2. Le Parti, dopo una lunga trattativa, al fine di tutelare i livelli reddituali ed occupazionali, ed in considerazione degli oneri finanziari straordinari sostenuti da Gruppo Covisian Italia anche per anticipare il FIS ai lavoratori, tenuto conto dell’accertata situazione di difficoltà sanitaria, economica e finanziaria imprevista derivante dall’esplosione della emergenza Covid19, ed in considerazione della ampia disponibilità di tutti i lavoratori nel periodo dell’attuale emergenza sanitaria, convengono che la società corrisponderà l’Elemento di Garanzia Retributiva con la retribuzione del mese di Ottobre 2020 quale competenza del corrente anno.
3. Le Parti convengono che tale importo verrà riconosciuto con i criteri di cui all’art. 56 del CCNL TLC riferiti alla presenza nell’anno precedente anche al personale cessato nello scorso anno.
4. L’importo di cui ai punti precedenti, potrà essere convertito, su richiesta del lavoratore interessato, in servizi di welfare già disponibili sul portale aziendale in uso.
5. In relazione alle unità produttive presso le quali era stato concordato con le OO.SS territoriali competenti un PDR per il 2019, le cui condizioni minime stabilite per la corresponsione del PDR 2019 ai lavoratori non siano state raggiunte, si concorda, conformemente a quanto previsto al punto 2) che precede, l’erogazione, sempre quale competenza 2020, di una somma, da erogare con le competenze del mese di ottobre 2020 secondo criteri da concordare con le OO.SS. territoriali interessate per un importo massimo uguale a quello previsto per il resto dell’Azienda.
6. Le Parti si danno atto che, con l’erogazione delle somme di cui ai punti 2 e 5, nel rispetto dei termini concordati, tale adempimento estingue gli oneri di Covisian S.p.A. (e delle società dell’omonimo Gruppo) derivanti dall’art. 56 del CCNL TLC per l’anno 2019.
7. Le Parti, nella consapevolezza dell’emergenza sanitaria in atto nel nostro Paese (COVID-19) e delle conseguenti limitazioni a riunioni, assemblee, assembramenti, ecc., confermano che la discussione si è svolta con modalità in remoto, compreso l’inoltro e lo scambio di documenti.
Letto, confermato e validato in via telematica.
COVISIAN S.p.A. SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL UGL-TLC
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