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22 Gennaio 2020 Distribuzione italia - Clausola sociale appalto contact center poste italiane

Si è svolto ieri l'incontro tra i rappresentanti aziendali di Distribuzione Italia, le Segreterie nazionali e territoriali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Ugl Telecomunicazioni e le Rsu per discutere delle condi-zioni di passaggio delle lavoratrici e dei lavoratori operanti sulla commessa Poste Italiane ad oggi dipendenti di Olisistem Start, per un totale di 340 lavoratori divisi tra le sedi di Roma (132 lavoratori) e L'Aquila (209 lavoratori).
Le parti hanno condiviso il percorso di passaggio, che coerentemente con gli accordi di clausola so-ciale sottoscritti, daranno piena continuità occupazionale ai i dipendenti coinvolti nel cambio di ap-palto.
Nella fattispecie saranno garantiti gli scatti di anzianità, il livello e l'orario contrattuale, l'anzianità convenzionale ed il mantenimento dell'art.18.
L'azienda Distribuzione Italia ha segnalato alle Organizzazioni Sindacali la presenza di pesanti discrasie tra l'elenco dei lavoratori fornito dall'azienda uscente al momento dell'apertura del bando di gara, e quello fornito in fase di procedura di clausola sociale, ed ha chiesto le opportune verifiche alla com-mittente.
In più occasioni, le scriventi Segreteria Nazionali si sono trovate a dover affrontare la problematica di discrasie negli elenchi dei lavoratori oggetto di clausola sociale, ma sempre, anche con l'ausilio delle committenze, si sono trovate soluzioni che hanno sanato le difformità tra uscente ed entrante, nel rispetto della sostenibilità aziendale ed a tutela del personale interessato.
In attesa delle legittime e dovute verifiche che Distribuzione Italia farà con la committenza, le parti si sono aggiornate ad un successivo incontro per definire forme e modalità di passaggio nel cambio di appalto.
Le Organizzazioni Sindacali, a prescindere dall'espletamento della clausola, consapevoli che rimanere fuori da questo passaggio significherebbe la condanna a restare dipendenti di un’azienda alla deriva, hanno chiesto a Distribuzione Italia l'impegno ad andare oltre i numeri per salvaguardare l'occupa-zione in territori già devastati da altissimi tassi di disoccupazione.
Il gruppo Distribuzione Italia, ha fornito ampie rassicurazioni, impegnandosi a favorire la piena e com-pleta occupazione del personale coinvolto, qualora fatturato e volumi ne consentano la sostenibilità economica.
Le Segreterie nazionali Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Ugl Telecomunicazioni chiameranno a respon-sabilità la committenza Poste italiane, tenuto conto anche delle discrasie emerse sul lotto A per fa-vorire una operazione che oltre alla rigida applicazione della clausola sociale possa continuare a dare occupazione e garanzie piene a tutta la forza lavoro impiegata sulla sua commessa.
Roma, 22 gennaio 2020
Le segreterie nazionali
SLC-CGIL FISTEL CISL UILCOM-UIL UGL Telecomunicazioni

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