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02 Febbraio 2023
Koinè - Lavoro agile
Nella giornata odierna si è svolto un incontro, in modalità da remoto, tra le Segreterie Nazionali e Territoriali Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, unitamente alle RSA, e la direzione aziendale del gruppo HCI avente ad oggetto la verifica dell’andamento dell’accordo di Lavoro Agile sottoscritto il 26 luglio 2022.
A inizio incontro l’azienda ha evidenziato, nei siti di Bologna, Torino e Venezia, una situazione di difficoltà legata ad un calo del livello qualitativo del servizio offerto dopo la sottoscrizione dell’accordo di Lavoro Agile che, qui ricordiamo, prevede percentuali di lavoro remotizzato fino all’80%. Questo calo qualitativo sta esponendo l’azienda al pagamento di pesanti penali e alla minaccia di perdita della commessa da parte di alcuni committenti.
Per queste ragioni, pur non mettendo in discussione l’accordo sul Lavoro Agile, l’azienda ha evidenziato la necessità di programmare rientri in sede per mettere in piedi percorsi formativi e di affiancamento, al fine di riportare la qualità del servizio a livelli soddisfacenti.
Come Organizzazioni Sindacali abbiamo evidenziato come sia una priorità tutelare e salvaguardare l’accordo di Lavoro Agile sottoscritto con il gruppo HCI che, ancora oggi, rappresenta un unicum nel mondo dei contact center in outsourcing. Per questo motivo è fondamentale che i rientri in sede previsti dall’azienda rispettino quanto sancito dall’accordo stesso sia in tema di preavviso, almeno una settimana, che in tema di dotazioni aziendali di strumentazione idonea e di gestione dei disservizi, che non devono essere imputati ai lavoratori. Inoltre abbiamo richiesto che i rientri non siano uno strumento “punitivo” , che va a colpire chi per l’azienda non è altamente performante, ma uno strumento concreto di miglioramento della qualità, da ottenersi attraverso reali percorsi formativi.
Infine, per non creare ulteriori difficoltà ai lavoratori, è stato richiesto anche che i rientri in sede non vengano programmati nelle fasce orarie più disagiate e che si faccia particolare attenzione alla idoneità e sicurezza di tutte le sedi e postazioni aziendali.
Per monitorare, quindi, l’evoluzione della situazione si svolgeranno nelle prossime settimane specifici incontri territoriali e seguenti assemblee con tutti i lavoratori delle sedi coinvolte.
Le Segreterie Nazionali
SLC CGIL FISTEL CISL UILCOM UIL
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