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26 Gennaio 2026 Telecontact Center - Verbale mancato accordo II fase procedura raffreddamento sciopero

Il giorno 26 gennaio 2026, presso Ministero del lavoro e delle politiche sociali, si è svolta, in videoconferenza, una riunione per esperire il tentativo di conciliazione ai sensi dell’art. 2 della legge n. 146/1990 e s.m.i., in materia di esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali.
Sono presenti:
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per il Ministero del lavoro e delle politiche sociali: Alessandro Currado;
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per SLC CGIL: Daniele Carchidi;
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per FISTEL CISL: Fabrizio Morroni;
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per UILCOM UIL: Giulio Neri;
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per Telecontact Center S.p.a.: Monica Castaldo e Gabriele Preteroti.
Sono altresì presenti Mariano Fraioli e Roberta Cavuoto per TIM S.p.a. e le strutture territoriali delle Organizzazioni Sindacali.
Detta convocazione è stata formalizzata a fronte dello stato di agitazione e delle iniziative di astensione dal lavoro che SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL intendono proclamare nei confronti di Telecontact Center S.p.a. per la seguente motivazione: “comunicazione aziendale di mancata applicazione contratto Telecomunicazioni, inserendo Telecontact all’interno del campo di applicazione della disciplina speciale CRM/BPO, come da comunicazione aziendale del 14.01.2026”, come indicato nella comunicazione di avvio della seconda fase della procedura (prot. 865 del 19.1.2026).
Nel corso della presente riunione le Parti si sono confrontate in ordine alle criticità oggetto della procedura.
Le Organizzazioni Sindacali contestano alla Società la violazione della disciplina sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, di cui all’art. 2, comma 2, della legge 146/1990 e s.m.i., poiché, in pendenza della procedura di raffreddamento e conciliazione, non ha sospeso gli atti unilaterali oggetto di contestazione, disposizione che presidia il contemperamento tra diritto di sciopero e tutela dei lavoratori costituzionalmente garantiti.
La Società ribadisce la legittimità del proprio operato e si rende disponibile ad avviare un'interlocuzione in sede aziendale con le Organizzazioni Sindacali, individuando fin da subito la data del futuro incontro o individuandola in seguito insieme alle Organizzazioni Sindacali.
All’esito, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, sentite le Parti e preso atto dell’impossibilità di addivenire ad un accordo tra le stesse, dichiara formalmente esperita e conclusa con esito negativo la presente procedura e invita le Organizzazioni Sindacali a ridurre al minimo i disagi per l’utenza, in sintonia con i principi informatori della legge n. 83/2000.
Letto, confermato e sottoscritto.
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
SLC CGIL TELECONTACT CENTER S.P.A.
FISTEL CISL TIM S.P.A.
UILCOM UIL

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