MENU > HOME
Filtra Ricerca
Filtra Per Anno

Dettaglio Comunicato

Comunicati > Telecomunicazioni > Contact Center > Dettaglio
23 Febbraio 2023 Transcom - Verifica accordo smart working

In data odierna, si è svolto un incontro tra i rappresentanti aziendali di Transcom Italia, le Segreterie nazionali e territoriali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, le RSA/RSU dei vari siti produttivi, al fine di verificare l’andamento dell’accordo di smart working sottoscritto nel marzo 2022.
L’azienda Transcom, nel ribadire la ferma volontà di voler proseguire il modello ibrido concordato con il sindacato che prevede una equa alternanza tra lavoro in sede e lavoro da remoto, ha però manifestato la necessità di intervenire su alcuni usi ed abusi dello strumento, che mettono a rischio la tenuta complessiva dell’accordo di smart working in essere.
Nella fattispecie Transcom ha lamentato, pur specificando si tratti di un fenomeno non largamente esteso ma riconducibili a pochi casi per sito produttivo, di reiterati e continui rifiuti al rientro in azienda, di assenze nei giorni di rientro programmato, di richieste continue, con motivazioni alquanto fantasiose di esonero dal rientro. In diversi casi ci si è trovati in presenza di assenze ingiustificate sul sito nelle giornate di lavoro programmate in sede, per le quali al momento l’azienda non ha inteso assumere provvedimenti disciplinari, ma sulle quali ha dichiarato essere intenzionata a non soprassedere in futuro, mettendo in discussione la conferma dell’accordo di smart working.
Le Segreterie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil hanno ribadito con fermezza che il modello di lavoro ibrido, che sappia alternare correttamente il lavoro da remoto con il lavoro in azienda, è una modalità dell’organizzazione del lavoro oramai diventata parte integrante del settore ed uno strumento ottimale per promuovere il benessere dei lavoratori con un ritrovato equilibrio tra la vita lavorativa e la vita privata delle persone. Uno strumento a cui non solo non si vuol rinunciare, ma che va coniugato con altri aspetti dell’organizzazione del lavoro, iniziando a contrattare e fare accordi su altri ambiti, a partire da un premio di risultato, piani ferie, matrici turni, ferie solidali ecc.
Il sindacato confederale rivendica la piena validità dell’accordo in essere, ed invita l’azienda a garantirne la piena applicazione, rendendosi disponibile, in un confronto più ampio che spazi anche su altri temi, ad effettuare un tagliando all’accordo di Smart working, terminato il primo anno di applicazione e sperimentazione.
Le parti si sono aggiornate ad un prossimo incontro in cui, partendo dalla illustrazione dell’andamento aziendale, si avvii un proficuo confronto sui temi emersi nel corso della riunione odierna.
Roma, 23 febbraio 2023
Le Segreterie Nazionali
SLC CGIL FISTEL CISL UILCOM UIL

Transcom - Verifica accordo smart working Telecomunicazioni > Contact Center