


Si è tenuto in data 10/12/15, presso la sede di Assolombarda, il Tavolo triangolare nazionale tra Fastweb, Visiant Next Spa e le OO.SS. nazionali e territoriali, insieme con la delegazione d tutte le Rsu Visint Next Italia.
Il Tavolo era stato richiesto dalle OO.SS. per avere delle risposte sugli spostamenti di attività, originariamente oggetto di cessione di ramo d'azienda da Fastweb a Visiant Next, verificatis negli ultimi tempi. Le OO.SS., insieme con la delegazione, hanno espresso forti preoccupazioni rispetto alle attività delocalizzate in Albania, nonché rispetto a quelle attività su cui si era consolidata la professionalità del centro che le svolgeva n Fastweb già da ann, prima della cessione (come ad es. la Retention sul centro di Milano).
I lavoratori di Visiant Next di diverse sedi denunciano lo svuotamento di alcune attività oggetto della cessione, nonché preoccupanti e inpiegabili cali di lavoro e peggioramento della qualità delle lavorazioni, conseguenti all'introduzione di nuove attività.
Le OO.SS., nel ribadire la ferma condanna verso qualsiasi tipo di delocalizzazione, hanno pertanto chiesto chiare rassicurazioni sulla tenuta della garanzia occupazionale per i dipendenti Visiant Next ceduti nel 2012.
Nel merito, Fastweb ha dichiarato al tavolo di essere pienamente in linea con l'obbligo previsto dall'Accordo inerente la cessione di ramo d'azienda, poiché i volumi di attività consegnati al gruppo Visiant Contact sono in grado di assicurare la piena sostenibilità della garanzia occupazionale dei lavoratori di Visiant Next.
Fastweb dichiara inoltre di non avere competenza in merito a come e dove tali volumi vengano poi gestiti dal fornitore, rientrando in capo all'autonomia gestionale di quest'ultimo l'organizzazione del lavoro necessaria per assicurarne lo smaltimento.
Aggiunge inoltre che, tra gli outsourcer partner dell'azienda, il gruppo Visiant è considerato strategico, dato che viene ad esso affidata la gestione delle attività che incidono direttamente sulla marginalità (Arpu) e che il fattore NPS (peraltro incidente sul Premio di risultato di entrambe le società) è sensibilmente aumentato nel 2015.
Visiant Next, nella persona del suo Amministratore Delegato, riconosce che, stante il 40% in più del costo del lavoro dei dipendenti ex Fastweb rispetto alla media del settore, l'Azienda ricorre anche a società che, in virtù di un costo del lavoro più basso, permettono di realizzare una marginalità più alta. Questo però solo nella misura in cui ci sono volumi sovrabbondanti e sempre nel rispetto della garanzia occupazionale dei dipendenti Visiant Next.
Aggiunge inoltre che la presenza del calo di lavoro in alcune sedi e reparti è frutto della riorganizzazione, che costituisce una momentanea inefficienza che sarà presto sanata e che l'Azienda non ha alcun interesse a sottoutilizzare la sua forza lavoro, dal momento che resta comunque economicamente in carico.
LeOO.SS. ribadiscono le preoccupazioni per le delocalizzazioni, prendendo atto della responsabilità di Visiant Next in merito alle stesse.
Si ripropongono di monitorare l'andamento dei volumi e delle attività, che devono essere organizzate sempre nel rispetto della garanzia occupazionale e della valorizzazione della professionalità previste nell'Accordo Sindacale del 12 Maggio 2012 e auspicano che nel breve periodo i chiarimenti e le assicurazioni fornite vengano confermate dai fatti, invitando le due Aziende a risedersi a un prossimo avolo triangolare di verifica.
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