


Il 6 maggio 2016 si è tenuto, presso Assolombarda, l’incontro triangolare tra Fastweb, Visiant Next, SLC-FISTEL-UILCOM-UGL TELECOMUNICAZIONI e le RSU; incontro richiesto dal Sindacato anche in relazione al nuovo assetto azionario del gruppo Contact e del nuovo management.
Visiant Next dopo una prima presentazione ha risposto alle domande della delegazione nazionale in merito al Pdr ed ai cali di volumi ed attività, che furono oggetto anche del triangolare dello scorso dicembre con la precedente gestione aziendale.
Per il 2015 l’obiettivo economico (Ebitda), anche se in via di definizione per il cambio del Cda, non è stato raggiunto e quindi non sarà pagato. Mentre il valore NPS (qualità) è stato raggiunto ma non verrà erogato essendo legato al raggiungimento del target 100% sia della presenza (che sarà pagato) che dell’Ebitda.
La richiesta sindacale, in considerazione che Fastweb ha modificato la sua organizzazione nel 2015 con la conseguente ricaduta negativa sull’organizzazione di Next nonché il raggiungimento comunque del target del NPS, è stata quella di tenere valido il parametro della qualità, grazie all’impegno e professionalità dimostrato dai lavoratori Next, nell’erogazione complessiva del premio.
Per quanto concerne i cali di volumi attività oltre a dichiarare che tutti i volumi di Fastweb passano attraverso Next e da questa sono fatturati, l’Azienda ha ammesso che parte dei volumi assegnati da Fastweb vengono lavorati in Albania con la motivazione di fare marginalità aziendale, dato il più oneroso costo del lavoro in Next.
L’Accordo 2012 prevede volumi Fastweb atti a garantire l’occupazione, e quindi la tenuta aziendale, ed è "disdicevole" che parte dei volumi oggetto della cessione siano delocalizzati all’estero mentre i lavoratori di Next subiscono un calo di lavoro e vengono mortificati professionalmente ogni giorno.
Dichiarazioni gravi quelle pronunciate in Assolombarda, non smentite da Fastweb, che come Segreterie Nazionali condanniamo e denunciamo fermamente, pronti ad intervenire anche per le vie istituzionali e giudiziarie.
Fastweb continua a dichiarare il totale rispetto degli accordi eppure Next non ha i volumi necessari, come testimoniano le RSU ed i lavoratori, essendo calati in modo drastico da ormai diversi mesi; non siamo quindi in presenza di picchi e flessi ma ad un calo, anche in presenza di delocalizzazione, consapevolmente organizzato.
Per il Sindacato è opportuno che le due Aziende si chiariscano tra di loro sui punti ad oggi non rispettati degli accordi prima di superare la linea del non ritorno, in considerazione anche delle affermazioni circa l’impegno sulla fusione di Next in Contact.
Se non sarà così troverà il Sindacato ed i lavoratori pronti ad intervenire con tutti i mezzi, anche legali, per il rispetto degli accordi in essere.
Le Segreterie Nazionali sollecitano, quindi, le assemblee in tutte le sedi informando le lavoratrici ed i lavoratori sull’esito dell’incontro e, nel perdurare di carenza di volumi ed attività, dichiarano 8 ore di sciopero con gestione territoriale.
Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL UGL TELECOMUNICAZIONI
Visiant Next - Calo volumi, delocalizzazioni e mancato rispetto accordo 2012 Telecomunicazioni > Contact Center