


Dopo tre incontri che hanno visto impegnate le Organizzazioni Sindacali nel tentativo di trovare una soluzione ad una vertenza che prevedeva il licenziamento di 122 dipendenti, Le Segreterie Nazionali e Territoriali di Fistel CISL e Uilcom nonché le rispettive RSU hanno preso atto dei contenuti della proposta aziendale e condivisa la trasformazione dei licenziamenti collettivi con i criteri di legge previsti dalla legge 223/91 in risoluzioni incentivate del rapporto di lavoro "volontarie" attraverso l'applicazione del criterio della non opposizione nonché del percorso di verifiche tra le parti da svolgersi in sede Ministeriale.
Preso atto della decisione di tutta la delegazione di SLC CGIL di abbandonare il tavolo, facendo di fatto mancare la maggioranza della RSU per la firma della suddetta procedura, per Fistel ed Uilcom sono venute meno le condizioni per ricercare un accordo a tutela dei lavoratori.
Fistel e Uilcom sono estremamente preoccupate per le conseguenze che il mancato accordo determina sui singoli lavoratori esponendoli fin da domani al rischio occupazionale.
Con rammarico prendiamo atto della decisione da parte della delegazione SLC CGIL di abbandonare il tavolo Ministeriale ancor prima della fine della stessa , assumendosi di fatto la responsabilità di lasciare libera l'azienda di procedere ad azioni unilaterali come quelle dei licenziamenti.
In un momento delicato come quello che il Paese sta attraversando, rimaniamo basiti da comportamenti "miopi" . A questo punto speriamo non siano i lavoratori a pagare il prezzo di scelte " politiche" che come Fistel e Uilcom condanniamo!
Roma 04-12-2013
Le Segreterie Nazionali
FISTel - CISL UILCOM – UIL
Bt Italia - Licenziati 122 dipendenti Telecomunicazioni > Operatori TLC