


Gentile Dottor Castano, con la presente siamo a richiederLe l’apertura urgente di un tavolo di crisi presso il Ministero che Ella rappresenta per l’azienda British Telecom. L’azienda ha aperto in data 9 settembre una procedura di licenziamento ex L. 223/91 per 147 unità su tutto il territorio nazionale. Il primo incontro con l’Amministratore Delegato svoltosi il giorno 18 settembre ha visto una netta indisponibilità aziendale a lavorare su ipotesi di gestione della crisi non traumatica. La nostra preoccupazione trova ulteriore fondamento nel fatto che l’apertura della procedura di licenziamento è solo l’ultimo capitolo di una crisi che viene da lontano e che non ha visto alcun reale sforzo aziendale per ricollocarsi sul mercato e creare i presupposti per reperire nuove attività. Giova ricordare che il 23 agosto 2012 è terminato un ciclo di Cassa Integrazione Guadagni straordinaria a fronte di cali di lavoro denunciati dall’azienda. A distanza di un anno siamo a discutere di 147 licenziamenti. Tutto questo non fa che confermarci i nostri timori per quella che consideriamo essere la reale intenzione del management inglese, ovvero una lenta ma inesorabile dismissione della filiale italiana. Per tutti questi motivi riteniamo sia urgente il coinvolgimento delle istituzioni e l’apertura di un tavolo di crisi ministeriale. Distinti saluti. LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC‐CGIL FISTel‐CISL UILCOM
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