


Le Segreterie Territoriali e Nazionali di FISTel e UILCOM hanno appreso in queste ore che l’Azienda ha inviato un numero imprecisato (forse otto) di lettere di licenziamento con effetto immediato a seguito del mancato accordo presso il Ministero del Lavoro del 4 Dicembre 2013.
Le scriventi OO.SS. condannano la decisione aziendale ritenendola assurda, affrettata (avendo a disposizione 120 gg), dannosa per i lavoratori e per l’Azienda e pregiudizievole per il futuro delle Relazioni Industriali e dello sviluppo industriale di BT.
Le Segreterie Nazionali, congiuntamente alle proprie Segreterie Territoriali chiedono l’immediato ritiro dei licenziamenti non esplicitamente volontari, e con ferma e decisa disapprovazione diffidano l’Azienda a procedere nei prossimi giorni con ulteriori licenziamenti.
La decisione di BT rappresenta un pericoloso precedente nel settore delle TLC dove tutte le crisi sono state gestite con accordi sindacali per evitare i licenziamenti che, in un momento di crisi economica e del mercato del lavoro, sono una vera sciagura per i lavoratori e per la società.
Come a Voi noto, il 4 Dicembre le nostre OO.SS. hanno ricercato fino in fondo un accordo presso il Ministero del Lavoro per scongiurare i licenziamenti, ma la decisione di una parte del Sindacato (legittimamente convinto che l’Azienda si fermasse davanti ai loro veti) di ritirare la delegazione e un clima di tensione esercitato da alcuni lavoratori all’esterno del Ministero - forse nemmeno impattati dal perimetro degli esuberi – non hanno consentito di sottoscrivere l’accordo.
FISTEL-CISL e UILCOM-UIL erano e sono convinte che è possibile ripartire dalla mediazione del Ministero del lavoro per riaprire un tavolo di confronto valutando tutti gli strumenti contrattuali e di legge a disposizione per far incontrare le esigenze dell’Azienda e quelle dei lavoratori evitando gli effetti traumatici dei licenziamenti.
FISTEL-CISL e UILCOM-UIL oltre a solidarizzare con i lavoratori licenziati si fanno promotrici di una immediata richiesta di incontro per verificare tutte le possibilità negoziali per arrivare ad una soluzione non traumatica a seguito del mancato accordo.
Per il senso di responsabilità che hanno dimostrato in questa vertenza ritengono che la Dirigenza di BT non possa sottrarsi a questo confronto perché, come ben noto, non sono abituate a giocare sulla pelle delle persone, ma a ricercare soluzioni che la negoziazione gli affida nell’interesse dei lavoratori.
In attesa di un Vostro riscontro inviano distinti saluti.
Roma, 14 Dicembre 2013
Le Segreterie Nazionali Fistel e Uilcom
(Giorgio Serao) (Salvo Ugliarolo)
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