


In data 8 Maggio 2017, le OO.SS. hanno incontrato la dirigenza INPS, in merito allo stato di avanzamento del bando di gara per i servizi di Contact center.
Venerdì 5 Maggio c'è stato il parere positivo dell'ANAC, che ha determinato delle lungaggini. Nelle intenzioni di Inps il bando doveva contenere: clausola sociale e un punteggio aggiuntivo per chi si fosse impegnato ad assumere il personale licenziato che negli ultimi 10 anni abbia lavorato almeno tre anni acquisendo le competenze della commessa.
Quest'ultima clausola non ha superato l'avallo di ANAC, pertanto non potrà essere inclusa nel bando che dovrebbe essere pubblicato nella settimana corrente, con l'ausilio di completare l'intero iter di aggiudicazione entro fine anno.
Le offerte dovranno essere presentate entro 50 giorni dalla pubblicazione, pertanto la scadenza per la presentazione sarà intorno alla fine Giugno, con scadenze intermedie.
La commessa avrà la durata di due anni con possibilità di un rinnovo programmato per un anno. La gara sarà strutturata in tre lotti, per un valore complessivo di 180 milioni iva esclusa: Il primo lotto include il servizio degli operatori telefonici ed infrastruttura per una consistenza di 150 milioni;
Il secondo lotto include i servizi di infrastruttura applicativi, supporto informatico e soluzioni innovative per un valore di 27 milioni;
Il terzo lotto comprende le attività di monitoraggio della qualità del servizio e controllo processo produttivo per un valore di 4 milioni.
Si può partecipare solo ad un lotto dei tre ed il criterio per l'aggiudicazione sarà quello dell' offerta economicamente più vantaggiosa.
L'accordo stipulato l'8 febbraio con le OO.SS. sindacali sul costo del lavoro e sulle clausole sociali, viene recepito nel bando.
Il punteggio tecnico e quello economico non hanno lo stesso peso nell'offerta: per il primo lotto, l'offerta economica vale 60 punti e 40 l'offerta tecnica, le proporzioni sono invertite per i lotti due e tre. Il bando prevede che resteranno di proprietà di Inps le infrastrutture tecnologiche utilizzate nei tre anni dagli aggiudicatari dei servizi.
I volumi messi a gara sono gli stessi attualmente esistenti, senza riduzioni sono conteggiati in base ai minuti di conversazione effettivi, con previsioni di aumento a causa delle nuove norme sul' APE.
Abbiamo chiesto che Inps intervenga con una raccomandazione sul tema del subappalto, l'ente ha garantito che nelle informazioni sul bando che fornirà alle Aziende in gara ( che vanno considerate parte integrante del bando stesso e sono vincolanti) specificherà che bisogna tener conto dei lavoratori in subappalto, e darà anche indicazioni precise sull'ubicazione territoriale degli stessi.
Tale impegno è legato alla necessità di garantire la continuità del servizio, mantenendo uno standard qualitativo e di professionalità adeguato a quello attualmente erogato.
Inps ci ha comunicato altresì, che nelle more del completamento del l'iter di gara, provvederà ad una ulteriore proroga di sei mesi.
La Fistel Cisl giudica positivo l'impegno assunto dall'Inps di garantire continuità occupazionale alle risorse attualmente impiegate sulla commessa ed auspica che l'indirizzo dato alla gara dallo strumento chiarimenti sia propedeutico a garantire la piena attuazione delle clausole sociali.
La Segreteria Nazionale
FISTeL CISL
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