Come per gli studenti impreparati, anche per Fastweb rimandata a settembre.
Confermati nuovamente e migliorati gli istituti presenti nel precedente accordo.
Raddoppiato da 24 a 48 ore il monte annuo dei permessi acausali, elevate a 144 ore annue i permessi per assistenza ai figli BES DSA per un massimo di 12 ore al mese base FT eliminando il precedente problema dell’arrotondamento per i PT75% e soprattutto introducendo il meccanismo del recupero trimestrale come per i permessi acausali.
Incremento dei giorni del congedo obbligatorio per il padre lavoratore previsti dalla Legge (10 gg. da fruirsi nei primi 5 mesi dalla nascita del figlio/a): l’accordo prevede ulteriori 10 gg (totale 20) allungando il periodo temporale da 5 mesi a fino a compimento del primo anno del figlio/a.
Copertura al 100% fino a 4 mesi, se fruiti in maniera continuativa, della indennità per il Congedo Parentale, che oggi INPS riconosce al 80% solo per il primo mese e 30% per i successivi.
Fino a 4 ore, delle 20 spettanti per visite mediche, potranno anche essere utilizzate per visite veterinarie per animali intestati al dipendente Fastweb.
Confermato nell’accordo integrativo che per tutto il personale dipendente non è prevista la timbratura giornaliera.
Introdotta a partire dal 1° gennaio 2024 la settimana con orario ridotto a 36 ore ovvero con una prestazione lavorativa di 4 ore nelle giornate di venerdì (rispetto alle attuali 6 ore per il personale FT normalista ad oggi già coinvolto dalla sperimentazione)
Tale riduzione ha carattere temporale per 2 anni (2024-2025) e sarà oggetto di verifica tra le parti dopo sei mesi anche per effetto del numero delle ore messe a disposizione dall’azienda. Il nuovo modello non è più paritetico (1 ora lavoratore e 1 ora azienda) ma vede Fastweb mettere a disposizione un monte ore complessivo di 144 (104+32+8) mentre il lavoratore mette a disposizione 104 ore.
Di seguito il dettaglio di come si compone il monte ore sora riportato relativo alle 144 messe a disposizione dell’azienda.
Il meccanismo vede lavoratore e azienda partecipi nella riduzione strutturale dell’orario di lavoro a parità di salario e condizioni normative attraverso la riduzione a 4 ore della prestazione lavorativa nella giornata di venerdì (2 ore lavoratore e 2 ore azienda) con il mantenimento del buono pasto, utilizzando le 104 ore a disposizione del lavoratore ed altrettante 104 ore messe a disposizione dell’azienda.
Inoltre coloro che non avranno residui di PAR al 10 gennaio del 2024 (2025) verrà riconosciuto al lavoratore un monte ore di permessi retribuiti validi per l’anno 2024 (2025) di 32 ore per le proprie esigenze familiari e personali da fruire con la medesima modalità dei PAR nonché garantita l’intera fruizione durante l’anno. Mentre coloro che avranno residui PAR al 10 gennaio del 2024 (2025) inferiori a 32 ore il monte ore annuo valido per il 2024 (2025) sarà riconosciuto fino al raggiungimento di un monte ore di 32 ore complessivo (PAR residui + permessi retribuiti 2024 (2025) = 32)
Infine, per coloro che al 10 gennaio 2024 (2025) non avranno residui PAR ed avranno fruito dell’intera spettanza delle Ferie, il monte ore annuo di permessi retribuiti riconosciuti al dipendente nel 2024 (2025) sarà di 40 ore (ovvero ulteriori 8 ore).
Coloro che avranno un residuo PAR al 10 gennaio 2024 (2025) superiore alle 32 ore non accederanno al monte ore di permessi retribuiti aggiuntivi e dovranno smaltire l’intero residuo degli anni precedenti entro e non oltre il 31 dicembre 2025 concordandone con l’azienda la relativa fruizione. Oltre tale termine i permessi residui non saranno più nelle disponibilità del lavoratore e non potranno essere monetizzati.
In caso prestazione lavorativa nella giornata di venerdì oltre le 4 ore, per eccezionali esigenze organizzative, sarà garantito il recupero entro le due settimane successive in altra giornata da concordare con il responsabile e comunque verrà garantita l’erogazione del ticket (anche nel caso di recupero il venerdì che diventerebbe non lavorativo).
Come ulteriore condizione di flessibilità a recupero delle ore assorbite dalla riduzione oraria è stata concordata una diminuzione delle giornate di chiusura collettive nel prossimo accordo che passeranno da 8 a 5 gg. e pertanto 3 gg. di ferie saranno nella libera disponibilità di fruizione del lavoratore, anche a mezza giornata.
A conti fatti, considerando le ore aggiuntive aziendali si tratta di una riduzione “complessivamente” di 10,5/11,5 giorni lavorativi in meno l’anno a parità di salario.
Importante, a nostro avviso, la riflessione sul risultato sindacale ricercato nella piattaforma rivendicativa ed in linea con le premesse dell’art 26 del CCNL a fronte di uno scenario nel Settore TLC dove la riduzione delle giornate lavorative corrisponde ad una mera riduzione del salario indennizzata da ammortizzatori sociali.
Auspichiamo che, nel prossimo integrativo, si compia concretamente quel passaggio da una riduzione oraria, ad una vera “settimana corta”, passaggio che in questo confronto non si è avuto il coraggio di percorrere, nonostante il passo in avanti compiuto.
INQUADRAMENTO
Confermata la Commissione Paritetica Inquadramento anche alla luce delle nuove figure professionali, compresi alti profili inquadramentali, introdotte nel CCNL.
STABILIZZAZIONI
Confermato il precedente impianto in ambito Customer Care per il passaggio da 4 a 6 ore nel triennio e che deve trovare risposta definitiva per le domande già in essere.
Su forte sollecito delle Organizzazioni Sindacali il numero dei passaggi a FT nella vigenza dell’accordo sarà pari a 40 lavoratori nel triennio, restringendo l’ambito a quello del Customer Care turnista. Ulteriore verifica tra le parti di adeguamenti aggiuntivi nel corso del triennio.
FORMAZIONE
Istituita una Commissione paritetica di monitoraggio e verifica dei percorsi formativi e di job rotation.
BUONO PASTO
Incremento del valore del buono pasto a 10 euro a partire dal 1° gennaio 2025.
REPERIBILITA’- LAVORO PROGRAMMATO
Restano confermate modalità ed importi già previsti anche in relazione al cumolo tra disponibilità ed intervento non certo prassi nel Settore.
Necessaria, al di là della conferma della Commissione Reperibilità, di ulteriore confronto sull’istituto in ragione di carico di lavoro e relativo organico, il cui impatto su organizzazione vita/lavoro e gestione o grande difficolta nella fruizione di Ferie/Permessi non è irrilevante.
In caso di recupero della giornata di venerdì lavorata in servizio sarà possibile su richiesta effettuarla nella settimana successiva e non obbligatoriamente il venerdì come attualmente previsto, senza la perdita del ticket.
TRASFERTISTICA
Introdotta una nuova sezione nell’accordo integrativo per le trasferte nazionali con l’impegno che l’importo complessivo giornaliero, venga adeguato agli aumenti inflazionistici, per le trasferte nazionali che comportino almeno un pernottamento. Istituita una Commissione, che dovrà essere convocata in tempi congrui, per analizzare le problematiche inerenti le trasferte.
FERIE E PERMESSI SOLIDALI
Recepito integralmente nell’integrativo e ne diviene parte integrate, l’accordo sottoscritto nell’agosto 2022 in scadenza a fine anno.
PREPOSTO ALLA SICUREZZA
Riconosciuto per la prima volta dalla conversione del D.L. 146/2021 un importo forfettario per coloro che svolgono l’incarico di Preposto alla sicurezza.
Un importo certamente simbolico, 12,50 euro mensili per ogni mese di incarico, ma che evidenziano l’importanza su tutti gli aspetti della sicurezza in azienda e che Fastweb, prima in tutto il Settore delle TLC, ha accettato di riconoscere.
FESTIVITA’ INFRASETTIMANALE
Rimane invariato l’impianto dei precedenti accordi senza ulteriori avanzamenti.
ROL
Accantonata la richiesta di poter fruire i permessi a 15 minuti per motivazioni economiche di adeguamento dei sistemi. Resta fermo l’invito a Fastweb di rivedere tale possibilità, in particolare per la nuova organizzazione dell’orario di lavoro da gennaio 2024.
Come OO.SS. esprimiamo certamente soddisfazione per la conclusione del rinnovo contrattuale e del PdR che ha prodotto positività sia in termini economici complessivi, anche in virtù dei consolidati risultati aziendali, che normativi: dall’attenzione alle stabilizzazioni, al ticket, alla permessistica in generale.
Non possiamo che stigmatizzare la posizione aziendale intrapresa sullo smart working auspicando che l’estate porti buoni consigli anche nelle stanze sotto il sole di Bari.
Le Segreterie Nazionali invitano tutti i territori ad indire assemblee immediatamente dopo la ripresa estiva per illustrare l’Accordo alle lavoratrici ed ai lavoratori anche in vista degli incontri calendarizzati, il primo il 13 settembre p.v., per il confronto sullo Smart working.
Roma, 28 luglio 2023
Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL UGL TELECOMUNICAZIONI