


Martedì 23 Ottobre la delegazione RSU, le strutture territoriali e la Segreteria Nazionale della FISTel CISL Nazionale si sono incontrate in Roma.
Dopo un'attenta valutazione degli ultimi avvenimenti il coordinamento ha evidenziato le seguenti problematiche;
A seguito del verbale di incontro della Commissione livelli ribadiamo la nostra contrarietà alla decisione aziendale di proseguire su una strada di non ascolto alle nostre istanze.
Con la scelta odierna di consegnare le lettere di passaggio livelli in alcune sedi, l'azienda ha dimostrato che la mancata firma del verbale della nostra delegazione non solo non ha inficiato il progetto, ma ha rafforzato la nostra convinzione che avrebbero comunque proceduti da soli!
Resta il fatto che per SOLI 17 passaggi di livello si poteva anche non scomodare un'intera commissione. Nonostante ciò per non lasciare nulla di intentato abbiamo chiesto se questi fossero i numeri definitivi dei lavori della commissione all'azienda. La risposta aziendale è stata chiara : pronta ad aprire altri tavoli anche per il 2019!
Dopo questa affermazione ci è sembrato scontato chiedere di mettere per iscritto quanto condiviso e procedere a degli appuntamenti successivi ma inaspettatamente l’azienda su questa richiesta si è irrigidita.
A questa loro posizione ha fatto seguito la scelta di procedere a comunicare i passaggi di livelli e non passa inosservato che l'azienda abbia deciso di procedere, guarda caso, nella stessa giornata in cui facevamo il nostro coordinamento di sigla sindacale. Casualità? Certamente scarsa attenzione alle relazioni industriali e lesiva nei rapporti futuri con la nostra Federazione.
Sui passaggi temporanei da part-time a full-time ancora oggi non abbiamo avuto risposte concrete . La FISTel CISL chiese all'azienda, nell’ambito della contrattazione di secondo livello del 2017, di valutare la possibilità di far crescere le ore di occupazione a tempo indeterminato ricevendo risposta negativa ma nel contempo ci fu la promessa di valutare dei passaggi a full time temporanei.
Ad oggi l'azienda non ha dato seguito a questa promessa e non abbiamo contezza di come si stia organizzando.
Si ha il sentore che l'azienda stia prendendo tempo e non vorremmo che nel mentre qualcuno abbia avuto la pessima idea di procedere a raccogliere dei dati sui singoli lavoratori con compilazioni di file che potrebbero rasentare un vero e proprio controllo a distanza. Auspichiamo di sbagliarci perché venirne in possesso ci creerebbe forte imbarazzo per il proseguio delle relazioni sindacali.
Sul Welfare, facendo seguito alla richiesta di incontro Nazionale, sottolineiamo come ad oggi si sia lontani dal 100% dei lavoratori che abbiano avuto la possibilità di usufruire dei 120€ messi a disposizione una tantum nell'ultimo rinnovo del CCNL TLC. Ci piace ricordare che è stato un tema politico molto sentito non solo da parte sindacale ma che
dovrebbe rappresentare un impegno anche per le associazioni datoriali, sarebbe importante capire come Fastweb abbia facilitato la spesa di questi soldi.
Ci vengono altresì segnalate modalità "inusuali" per usufruire dei voucher generati, ad esempio per prenotazioni di hotel dove questi ultimi poi emetterebbero fattura di minor importo rispetto al valore degli stessi voucher. Siamo certi sia un disallineamento del sistema ma certamente chiederemo spiegazioni all'azienda ed invitiamo i lavoratori a continuare a segnalarci anomalie.
Per ultimo ma non per importanza il tema Premio di Risultato. Lo scorso anno per conteggi che ancora oggi stentiamo a comprendere ci siamo visti comunicare, poco prima dell'erogazione del PdR, il raggiungimento di un target pari al 70% del valore 100. Quest'anno abbiamo il sentore che la storia si stia ripetendo e non ci accontentiamo di sapere che lo stesso target raggiunto come lo scorso anno metterà in tasca ai lavoratori almeno l'80%, se l'azienda ha contezza che i conteggi non ci daranno la marginalità per raggiungere gli obiettivi deve comunicarcelo con largo anticipo per evitare errori del passato che hanno pesantemente gravato sui colleghi di Fastweb.
Infine la delegazione si è interrogata sulle tante voci di mercato che indicano la possibilità di vendita da parte Swiss Com di Fastweb.
Queste voci non solo scuotono negativamente il mercato di Fastweb ma generano preoccupazioni all'interno dell'azienda causando un clima pesante e negativo tra i lavoratori.
Per il bene della popolazione aziendale Fastweb dovrebbe fornire risposte in merito per tacitare fin da subito questa ridda di voci
La delegazione RSU, le strutture territoriali e la Segreteria Nazionale FISTel CISL
Roma, 5 novembre 2018
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