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08 Marzo 2025 Fibercop - Efficientamento e sinergie ma il piano industriale è ancora londano

numerosi ordini di servizio usciti in queste ore in Fibercop delineano, ad una prima lettura, una forte
verticalizzazione delle attività, guidate da 3 razionali: Realizzazione, Semplificazione, Accentramento.
Le AOA rimangono 4 mentre le strutture sottostanti, in qualità di filiere operative, subiscono una serie di modifche
come di seguito riportate:
Operation Planning aggiunge al suo interno la parte di gestione degli Economics e del Decommissioning che oltre
allo spegnimento di centrali si porta dietro un tema positivo sotto il profilo economico come il reselling.
Development e Project Management vedono il rafforzamento del presidio verticale in ambito progettazione rete
dalla parte iniziale di massima, sino a quella esecutiva con l’aggiunta degli studi di fattibilità della progettazione
che confluiscono da Om, per avere un unico governo dall’inizio alla fine del progetto creation.
I progettisti in quota parte confluiranno nella funzione Passive Access, che governerà la realizzazione on-field,
focalizzandosi sul presidio della Moi e degli impianti nell’ ottica del provare a garantire e velocizzare i lavori al
fine di rispettare scadenze e tempistiche legate agli obiettivi del Pnrr, mentre la restante quota parte si occuperà solo
della progettazione esecutiva.
La struttura Real-Estate viene superata e le attività ricollocate all’interno di specifiche strutture, principalmente
Project Management e Maintenance, per quanto riguarda quest’ultima creando una realtà integrata per le
infrastrutture di rete in merito ad alimentazione e condizionamento.
Viene inserita una nuova funzione denominata Commercial & Local Development che in ambito operativo si
occuperà di vendita intesa come il ricercare opportunità dello sviluppo del business nel territorio.
La funzione Field-Management invece accentrerà all’interno delle 4 AOA quelle che precedentemente erano le 24
strutture di Rjm territoriali, riducendole quindi a 4 Rjm, uno per ogni AOA, accentrando anche il dispaccio delle
WR e di tutte quelle attività di back-office che si generavano quando la wr non veniva chiusa per svariati motivi.
Per queste attività vi sarà la suddivisione in delivery ed assurance.
La funzione Premium Services non sembra essere oggetto di particolari trasformazioni.
Per quanto riguarda le Fol che rimangono 24, la sottostruttura denominata Field-Force passerà dalle attuali 52 a 40,
con accorpamenti solo all’interno della stessa regione.
La struttura Noc, presente su Roma e Milano, verrà sostanzialmente unificata nella logica di bacino unico nazionale
quindi con una unica turnistica ed una logica di gestione degli allarmi non più legata al territorio di competenza ma
agli asset.
Considerazioni finali: nell’attesa di un piano industriale che “avrebbe dovuto” fornire le linee guida del prossimo
piano d’impresa con il quale confrontarsi, ci ritroviamo nel bel mezzo di una moltitudine di ordini di servizio che
ridisegnano profondamente la struttura della rete in ambito Operation Area, nell’ambito di una manovra
riorganizzativa aziendale delineata sulle direttrici della Realizzazione, Semplificazione ed Accentramento,
auspicando fortemente che i lavoratori che ne verranno impattati, non si ritrovino ancora una volta nel solito girone
dantesco già visto in passato, dove le linee pensavano più al mantenere i propri perimetri che ad orientarsi in
maniera efficace verso le reali esigenze organizzative.
Roma, 8 marzo 2025
Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTel-CISL UILCOM-UIL

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