


Lo scorso 18 Ottobre, presso Unindustria Roma si è svolto un incontro, tra SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL, unitamente alle RSU, e l’ Azienda H3G.
Come richiesto dal Sindacato (vedi ultimo Comunicato Nazionale), oltre ai responsabili del personale, era presente il responsabile dell’area Customer.
Nella prima parte dell’incontro, ci è stata illustrata la situazione attuale del CC, confermando che questo settore rappresenta il vero Asset aziendale anche dal punti di vista dell’efficienza e dei ricavi. Il Responsabile ha inoltre affermato che l’estrema concorrenza innescata nel mercato delle TLC, continua a creare enormi difficoltà che non escludono H3G.
Le attivazioni dal 2009 sono cresciute del 35% mentre i ricavi sono diminuiti del 20% tale sfasatura,non più gestibile, ha infatti generato un aumento dei volumi con conseguente aumenti dei costi ma con ricavi sempre più bassi. Ha infine sostenuto la necessità di affrontare il tema della produttività interna e dell’assenteismo, la cui media pro capite è di c.a. 28 giorni all’anno.
Il Sindacato e le RSU hanno fatto notare al Manager e a tutta la Delegazione Aziendale, che la crescita delle attivazioni e dei volumi complessivi hanno comunque determinato un maggiore impegno dei Lavoratori, che la perdita sui ricavi da fatturato va ricercata soltanto nella continua erosione di marginalità dovuta alle continue politiche di ribasso sui prezzi/tariffe tra i vari competitor, mentre le cause dell’assenteismo e dell’insufficiente produttività riferite dall’Azienda, vanno forse ricercate nell’insoddisfazione dei Lavoratori dell’area customer, in termini di "clima" aziendale ed organizzazione del lavoro non più confacente ai principi del "Progetto Verde", oltre all’aspetto economico dovuto alla presenza di numerosi part-time. Ricordiamo infine che il mondo customer di H3g non vive solo di attività svolta da lavoratori interni ma anche di Outsourcer e di delocalizzazioni e proprio su quest’ultimo aspetto le OO.SS. hanno chiesto possibili reinternalizzazioni di attività delocalizzate anche in concomitanza della nuova organizzazione.
L’incontro è proseguito sui temi relazionali e l’Azienda ha di fatto confermato che oltre al contesto economico, di forte congiuntura che sta vivendo anche il mercato delle TLC è insita una vera e propria guerra tariffaria tra i gestori che sta mettendo in ginocchio l’intero settore.
Così mentre il 2012, è stato un anno definito buono in termini di produttività, come pure il primo semestre 2013, l’ultimo periodo dell’anno sta registrando un calo, definito drammatico delle attivazioni.
Tale contesto indurrà, a detta dell’Azienda il riconsiderare politiche di continue contrazioni dei costi, non escludendo quello del personale, a cominciare dal classico blocco del turnover, per lasciare inalterato il perimetro occupazionale.
I vertici aziendali in tema di PDR , confermando la volontà a ridefinire un nuovo accordo su tale tematica hanno proposto l’abbattimento del 30% rispetto all’ultima erogazione unilaterale di quest’anno.
E’ stato quindi introdotto il tema delle chiusure collettive.
Dopo un serrato confronto in materia: PDR, chiusure collettive e, aggiunto dal sindacato, almeno un parziale consolidamento dell’orario contrattuale di lavoro per i part-time, si è riusciti ad evitare l’abbattimento del 30% sulle erogazioni future del PDR (conferma dei 1500 euro al V livello, erogazione 2014), nonché la esigibilità, pro quota, anche per i lavoratori a tempo determinato.
Dal punto di vista normativo, si modificherà la prima franchigia sulla malattia (30 giorni), mentre la seconda si estende a 28 giornate effettive di calendario, sono fatti salvi ricoveri ospedalieri e day Hospital. La vigenza dell’accordo sarà di un anno, vista anche la necessaria non coincidenza con il rinnovo del CCNL di Settore.
Sulle chiusure collettive l’Azienda resta ferma sulle 13 giornate, per l’attuazione delle chiusure viene confermata la normativa prevista nei precedenti accordi.
Rispetto al consolidamento dell’orario contrattuale per i part-time, l’Azienda ha dichiarato che farà una verifica e darà una risposta nel confronto, che si terrà a breve, sulla nuova organizzazione dell’area customer.
Il Sindacato ha ritenuto, vista anche la difficile fase di recessione del paese che non esclude il settore delle TLC, sufficiente l’iter del confronto, si è quindi deciso di stabilire un nuovo incontro con H3G che si terrà il 31 p.v., dopo un giro di assemblee che si terranno sui territori per informare i lavoratori.
Le Segreterie Nazionali
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