


Nelle scorse settimane abbiamo ricevuto dai tecnici ON FIELD delle segnalazioni relativamente alla pericolosità delle lavorazioni manuali sui nuovi armadi ripartilinea dovute alla ristrettezza dello spazio per far passare le mani fra i blocchetti e le pareti.
Infatti nell’intento di eseguire il raccordo elettrico con bicciola telefonica all’interno dell’armadio si può correre il rischio di escoriazioni sui dorsi alle mani ed elettrocuzione ai polsi dovuto allo sfregare per forza le parti meccaniche ed i blocchetti troppo ravvicinati. Tali difficoltà operative inoltre, con condizioni meteo avverse (basse temperature, pioggia a battente, sole cocente, etc..) rendono il lavoro più disagevole e prolungato.
Tramite i nostri RLS, abbiamo quindi segnalato ai preposti aziendali la problematica i quali ci hanno informato che, pur escludendo il rischio di elettrocuzione, sebbene in alcuni casi sia possibile il superamento della "soglia di percezione" la procedura di sicurezza di riferimento in questi casi riporta "si potrebbe presentare un rischio indiretto dovuto alla contrazione involontaria dei muscoli che può causare ferimenti della mano per contatto con parti taglienti limitrofe".
Per far fronte a questo inconveniente, secondo i referenti aziendali, già da tempo è in uso un DPI specifico che consiste in un manicotto di protezione (NMU.633400) che riportiamo in foto.
DPI NMU.633400
consente di proteggere
il dorso della mano e l’avambraccio,
ma lascia libere le dita mantenendo così la necessaria destrezza per svolgere le operazioni di permuta.
Pertanto suggeriamo ai tecnici ON FIELD l'uso del dispositivo protettivo, manicotti NMU.633400, per tutte le lavorazioni presso questi elementi di rete e se sprovvisti di richiederne l’approvvigionamento ai propri assistenti preposti.
La Segreteria Regionale FISTel CISL Veneto
Telecom Italia - Armadi ripartilinea obbligo del manicotto di protezione nmu 633400 Telecomunicazioni > Operatori TLC