


Tramite la Società Shl, Telecom ha distribuito un questionario per verificare le capacità professionali e motivazionali dei lavoratori - assolutamente legittimo per una grande Azienda - al fine di un aggiornamento degli skill dei dipendenti.
Abbiamo molte perplessità quando il questionario diventa obbligatorio e i dati del lavoratore diventano patrimonio non solo di Telecom, ma della Società Shl o di proprie controllate che li può gestire in assoluta autonomia.
Mi sembra una forzatura ingiustificata far sottoporre i lavoratori obbligatoriamente al questionario definendo date di scadenza e pressioni dei responsabili per indurli nei tempi stabiliti alla compilazione.
Per poter procedere alla compilazione del questionario è necessario dare il consenso alla gestione dei dati personali che noi riteniamo assolutamente inopportuni e incomprensibili (ampiezza di utilizzo) rispetto alle finalità che si pone Telecom, quando decide che anche la Società Shl può utilizzarli per scopi propri e pertanto invitiamo i lavoratori a non compilare i modelli fino a quando non ci saranno chiarimenti da parte di Telecom.
Il comunicato è da ritenersi anche richiesta di incontro a Telecom per verificare contenuti e finalità del questionario in oggetto.
Roma, 20 Giugno 2013
La Segreteria Nazionale
Telecom Italia - Assessment e privacy non c'è chiarezza Telecomunicazioni > Operatori TLC