


Nei giorni scorsi l’Assemblea dell’ASSILT ha approvato, con 71 voti favorevoli, 6 astenuti ed un solo
voto contrario, la manovra con la quale gli Organi associativi hanno messo in sicurezza l’
“Associazione per l’assistenza sanitaria integrativa ai lavoratori delle aziende del Gruppo Telecom
Italia” senza stravolgerne le finalità mutualistiche.
Con l’accordo del 13 ottobre u.s. fra Telecom SpA e SLC‐CGIL ‐ FISTEL‐CISL ‐ UILCOM‐UIL si è portata,
dal 1 gennaio 2015, la contribuzione a carico delle aziende socie all’1,75% delle retribuzioni
imponibili, a fronte di un contributo a carico dei lavoratori aderenti all’associazione pari allo 0.60%
della retribuzione e dei soci pensionati pari all’1.70% della pensione annua/lorda ( era dal 1995 che
non veniva ritoccata in aumento la contribuzione per i lavoratori). Naturalmente continuando con
un’attenta politica di razionalizzazione delle spese e miglioramento costante del servizio reso.
L’approfondito percorso di condivisione ed analisi ha fatto sì che gli organismi preposti, il CdA in
primis e poi l’Assemblea dei Rappresentanti, sono stati messi nella condizione di intervenire,
mettendo in sicurezza tutte le prestazioni sanitarie che l’ASSILT offre, senza stravolgere l’attività e lo
spirito dell’associazione e rafforzandone piuttosto il ruolo di sostegno, continuando a garantire ai soci
un importante livello di integrazione delle spese sanitarie.
SLC‐CGIL, FISTEL‐CISL e UILCOM‐UIL ritengono di aver raggiunto un importante obiettivo,
salvaguardando il perimetro dell’ASSILT, mantenendo la sua tipicità mutualistica di tutela per
lavoratori e pensionati del gruppo Telecom senza intaccare il livello delle prestazioni e senza dar
corso a misure drastiche per i lavoratori ed il loro salario. Il resto è, come spesso accade, vuota
demagogia.
P.S.
L’Assemblea dell’ASSILT non è il Senato della Repubblica, quando si “contrasta fortemente” un
accordo si vota contro perche l’astensione vale per quello che è…una non scelta.
Roma, 10 Novembre 2014
Le Segreterie Nazionali di SLC‐CGIL, FISTEL‐CISL e UILCOM‐UIL
Telecom Italia - Assilt oltre la demagogia un patrimonio salvato Telecomunicazioni > Operatori TLC