


Negli ultimi giorni abbiamo letto vari documenti sull’utilizzo della "solidarietà espansiva" nei quali si addebitano al sindacato possibili accordi che penalizzerebbero i lavoratori. Spesso documenti approssimativi, strumentali e speculativi con l’obiettivo di confondere i lavoratori e delegittimare il Sindacato Confederale. La FISTel Cisl non ha tenuto incontri con l’Azienda Telecom su questioni inerenti l’utilizzo di ammortizzatori sociali, di cui avvalersi alla fine di quelli in essere previsti dall’accordo del 27 Marzo 2013. Quando e se affronteremo tematiche che interessano il futuro dei lavoratori informeremo i nostri dirigenti sindacali, i nostri iscritti e tutti i lavoratori come sempre è avvenuto in questi anni. In piena onestà intellettuale crediamo che tutti gli accordi sottoscritti dal Sindacato Confederale in Telecom, dalla mobilità volontaria ai contratti di solidarietà, abbiano tutelato i lavoratori, sia nelle uscite per prepensionamenti che nella riqualificazione verso altre funzioni aziendali a difesa dell’occupazione. Un sindacato che aspira a difendere i lavoratori deve avere la capacità di guardare lontano; siamo coscienti che la riforma Fornero ha creato grandi difficoltà in azienda, perché ha frenato un modello consolidato di uscite attraverso la mobilità volontaria senza averne un altro a disposizione, rischiando di avere nel tempo esuberi strutturali e impoverimento professionale. Abbiamo apprezzato le dichiarazioni dell’A.D. Patuano sul ricambio generazionale che prevede l’assunzione di circa 3000 professionalità qualificate dal punto di vista tecnologico e ci siamo attivati verso il Governo affinchè nella discussione sul mercato del lavoro si possa arrivare ad una rivisitazione dei contratti di solidarietà di tipo espansivo, che prevedano le integrazioni salariali e accredito figurativo, come previsto per la solidarietà difensiva.. Noi non acceteremo mai penalizzazioni per i lavoratori! Attendiamo il percorso parlamentare sul Jobs Act e l’eventuale approvazione degli emendamenti sui c.d.s. espansivi, certi che saranno le parti a ricercare le modalità di impiego delle riduzioni orarie (gestione degli esuberi o assunzioni) consentendo di redistribuire il lavoro esistente per favorire, anche, l’impiego dei giovani. Per la Fistel CISL si ritengono assorbiti gli esuberi emersi e gestiti con gli accordi del 27 Marzo 2013 e, se la disponibilità dei c.d.s. espansivi consente l’assunzione dei giovani e formule per la gestione delle uscite finalizzate al raggiungimento della pensione, crediamo che nell’interesse dell’azienda e dei lavoratori si possa aprire un confronto per dare vita ad una nuova stagione, in discontinuità con il passato, incrementando l’occupazione e arricchendo di professionalità Telecom, in vista dei nuovi obiettivi di mercato.
Roma 07 ottobre 2014
La Segreteria Nazionale
Telecom Italia - Cambio generazionale e solidarietà espansiva Telecomunicazioni > Operatori TLC