


Il giorno 23 luglio u.s. si è tenuta la riunione fra Telecom Italia, le Segreterie Nazionali e territoriali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL E UILCOM-UIL ed il Coordinamento Nazionale delle RSU. Durante la prima parte dell’incontro si è svolto l’esame congiunto sulla nuova turnistica della Directory Assistance (1254, ADE, Centralino) a seguito della firma, avvenuta lo scorso 17 luglio, del Contratto di Solidarietà per le regioni del sud. Dal 1 settembre quindi le unità produttive situate nelle regioni del sud avranno una percentuale di solidarietà pari al 60%, mentre nelle regioni del centro nord i lavoratori usciranno dall’ammortizzatore sociale e torneranno a lavorare a pieno regime. Il confronto sindacale ha portato alla definizione di un rotativo che ha abbassato l’iniziale richiesta aziendale per la pausa mensa da 60 a 30 minuti. Più in generale si è riusciti a diminuire l’incidenza dei turni serali e festivi provando a coniugare l’esigenza del presidio dei servizi con la sostenibilità dei rotativi, partendo da un dato incontrovertibile che vede una progressiva diminuzione dei volumi dovuta, essenzialmente, al superamento, soprattutto lato 1254, del servizio nelle forme conosciute sino ad oggi (sempre più importante è la quota di questo mercato che si sposta verso nuove piattaforme tecnologiche). A riguardo le OO.SS. hanno posto con forza il tema di procedere con determinazione sulla strada delle riprofessionalizzazioni intrapresa con gli accordi del 27 marzo, allorquando la trattativa ha ribaltato l’impostazione aziendale che considerava irricollocabili i lavoratori della D.A. ed ha, invece, aperto la strada delle riqualificazioni. Su questo tema è da registrare con molta positività che delle 60 ricollocazioni verso altri ambiti di Caring previste per il 2013, l’azienda ne abbia messe in campo circa 130. Ora è importante che tutti, quindi anche i colleghi interessati, accolgano con positività l’unica vera sfida strategica per questo settore, quella delle riqualificazioni. Nei prossimi giorni i lavoratori saranno chiamati ad esprimere il loro giudizio sulle nuove matrici in modo da poter sciogliere definitivamente la riserva e permettere, dal primo di settembre, la partenza della nuova turnistica concordata. Sempre in ambito Caring, la delegazione sindacale ha incalzato l’azienda relativamente ai programmi di riconversione professionale che, oggi, vedono coinvolti solo i lavoratori che operano nelle funzioni commerciali Consumer e Business di Domestic e ancora esclusi quelli del Caring, non già perché la maggior parte dei lavoratori ivi addetti hanno una % di solidarietà più bassa rispetto ai settori di approdo, ma perché la divisione risulta essere esclusa in quanto tale. Riguardo la log-in in postazione, l’azienda conferma che si sta ulteriormente affinando l’operatività del sistema al fine di renderlo sempre più veloce ed eliminare ogni residuo tempo “morto”. Dal canto loro le OO.SS. hanno richiesto un ulteriore sforzo circa la sostituzione delle postazioni di lavoro da fisse a virtuali, così come previsto dagli accordi del 27 marzo. Su sollecitazione sindacale, l’azienda conferma per tutti i settori in cui è stata introdotta la loggatura in postazione l’estensione dell’istituto della pausa pranzo mobile, per un intervallo di massimo 10’ rispetto a quanto previsto dalle rispettive matrici orarie. Sempre da parte sindacale si è richiamata Telecom al rispetto di quanto sottoscritto in
merito alla collocazione delle giornate di solidarietà in prossimità alle giornate di LL e/o
RI, con particolare attenzione al 187 di Frosinone.
Infine, quanto ai negozi sociali, registrata la sospensione della solidarietà di alcuni di
essi, la parte sindacale ha richiamato l’attenzione dell’azienda circa lo storico
sottodimensionamento del personale ivi addetto: sollecitando uno spostamento di addetti
da settori a più alta % di solidarietà. Nell’immediato si è registrato l’accoglimento della
richiesta di sostituzione delle assenze di lunga durata. Sul mondo delle vendite in
generale si svolgerà, ai primi di settembre, un Coordinamento delle RSU.
Nella seconda parte della giornata si è discusso di questioni inerenti la nuova
organizzazione del lavoro in ambito open access e sulla banca ore.
Come già stigmatizzato con il comunicato unitario del 23 luglio u.s., le OO.SS. hanno
respinto l’interpretazione che stava circolando in ambiti aziendali circa le procedure da
seguire in materia di ultima “WR” e prestazioni straordinarie. In particolare si è ribadito
come la procedura veicolata attraverso il “vademecum” in circolazione rappresentasse
una forzatura delle norme e del contratto ed aprisse la strada ad una eccessiva ed
inammissibile flessibilizzazione dell’orario di lavoro. Alla fine della giornata l’azienda ha
deciso di correggere il vademecum togliendo il paragrafo su straordinario e ultima
lavorazione, dichiarando così che la gestione della materia continuerà ad essere regolata
come avvenuto sino ad oggi. Sul tema delle nuove modalità di lavoro in ambito Open
Access continuerà il confronto, sia in sede “tecnica” che di Coordinamento Nazionale
delle RSU, sulla verifica delle modalità operative in tema di franchigie (coincidenza con
permessi retribuiti e scioperi), gestione delle pause e, più in generale, sulla gestione di
tutta la nuova organizzazione.
Per quanto riguarda la questione della Banca Ore, le parti hanno chiarito, con la stipula di
un verbale interpretativo, che vi confluiranno le ore eccedenti il normale orario di lavoro,
quindi anche le ore di supplementare. Su questo tema è stato fortemente rafforzato da
parte delle OO.SS. come sia importante che l’azienda vigili con attenzione che le linee
non diano interpretazioni unilaterali del ricorso allo straordinario, evitando che torni ad
essere uno strumento di gestione unilaterale e discriminatorio del rapporto di lavoro.
Entro tre mesi dalla partenza dell’istituto della banca ore (previsto per il 1 agosto) le parti
faranno una verifica puntuale del sistema complessivo, del ricorso allo straordinario ed
alle “ore guida”.
Sul tema della Geolocalizzazione le OO.SS. hanno ribadito come la sperimentazione in
atto debba essere attentamente monitorata sia in sede di Commissione Controllo a
Distanza che sui territori dove si è partiti. Sulle lettere informative sulla Privacy, che
l’azienda ha ribadito essere “transitorie” perché legate alla sola fase di sperimentazione e
che verranno modificate quando si arriverà ad una disciplina condivisa e definitiva. E’
opportuno specificare come queste lettere non debbano in alcun modo essere
controfirmate per accettazione, trattandosi di un obbligo aziendale all’informazione dei
dipendenti e non di un atto che debba essere accettato per iscritto dal dipendente. Anche
su questo tema nelle prossime settimane proseguirà il confronto in Commissione
Controllo a Distanza al fine di raggiungere delle posizioni condivise sulla materia
complessiva.
Più in generale il sindacato ha rinnovato all’azienda l’invito ad una gestione condivisa di
tutta questa fase, sia in Coordinamento Nazionale che in incontri sui territori, evitando il
ripetersi di fughe in avanti che non fanno altro che portare solo ulteriore confusione e
malumori.
Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTel-CISL e UILCOM-UIL