MENU > HOME
Filtra Ricerca
Filtra Per Anno

Dettaglio Comunicato

Comunicati > Telecomunicazioni > Operatori TLC > Dettaglio
14 Marzo 2014 Telecom Italia - Caring services e open access

La scorsa settimana si è svolto un incontro territoriale tra Telecom Italia rappresentata dai Responsabili People Value Nord Est di: Industrial Relations Dott. Montanari Davide e Sig.ri Longheu Claudio e Morandi Roberto, Caring Services Dott. Iapichino Giovanni Andrea, Technology Dott. Stoppaccioli Paolo, dal Responsabile della linea tecnica AOA Nord Est Ing. Malgarotto Paolo e le Segreterie Regionali di SLC, FISTel, UILCOM e UGL unitamente alla RSU del Veneto. Nella riunione si sono esaminati i seguenti argomenti:

- Ottimizzazione presidi Caring Services e reimpiego risorse;

- DAC – Estensione procedura attestazione presenza in postazione;

- Nuova organizzazione AT Enterprise;

- AOA interventi di riassetto organizzativo: avanzamenti.

Ottimizzazione presidi Caring Services e reimpiego risorse

A conclusione del processo di valutazione e razionalizzazione delle attività del Nucleo Conciliazioni dal presidio a Mestre 2 risorse saranno reimpiegate al Customer Care 187 con riduzione della percentuale di solidarietà al 6,15% dal 1 aprile p.v., al termine del periodo di formazione.

DAC – Estensione procedura attestazione presenza in postazione

Sarà esteso a tutto il personale la procedura di attestazione della presenza in postazione, il linea a quanto già avviene in gran parte del Caring.

Nuova organizzazione AT Enterprise

Le attività di presidio della clientela medium Enterprise (3 funzioni) saranno integrate nell’ambito delle 4 AT Business che assumeranno il nome di Small Medium Enterprise e la focalizzazione del presidio su Large Enterprise in 1 verrà unificato in un'unica funzione con competenza sull’intero territorio nazionale.

A conclusione dell’illustrazione delle ottimizzazioni e nuove organizzazioni del lavoro la Delegazione Sindacale ha rinnovato ai nuovi e vecchi Responsabili aziendale le richieste fatte al tavolo territoriale nell’ultimo incontro del 20 dicembre 2013 per risolvere le ormai arcinote problematiche tra le quali segnaliamo:

- nelle strutture di Customer supervisionate da "sale Regie Nazionali o Interregionali" non vi è chiarezza su percentuali di assegnazione delle ferie ed equa distribuzione delle stesse nei territori, rispetto del CCNL sulle percentuali dei permessi EF e ROL, rispetto degli accordi sui permessi Mamma/Papà. In pratica, abbiamo ribadito all’Azienda che, non consentendo alle lavoratrici e ai lavoratori di avere la possibilità di sapere realmente quante risorse sono assenti per Ferie e/o permessi, aumentano i dubbi e i malumori nei reparti, poiché, il sospetto che le "sale Regie" in relazione alle curve di traffico e ai propri obiettivi premianti, decidano se concedere o negare le richieste;

- estensione a tutto il personale compreso quello in telelavoro, della flessibilità in ingresso, 8.00-9.30 con recupero di 30 minuti in pausa pranzo;

- sanatoria della situazione delle 5 part-time trasferite ormai da oltre un anno dalla struttura Medium Enterprise al Customer Care 187.

AOA interventi di riassetto organizzativo: avanzamenti

Il Responsabile dell’AOA Nord Est ha illustrato gli avanzamenti degli interventi di riassetto organizzativo che in questi primi mesi del 2014 sono intervenuti in Open Access con la riorganizzazione delle attività di AOA, la riduzione delle AOL e il compattamento delle strutture "ex centralizzate" di RJM Assurance e Delivery con lo scopo di liberare nella nostra regione 30 risorse da riconvertire professionalmente a tecnico on field a prescindere dal territorio di appartenenza.

Il raggiungimento dell’obiettivo da parte dell’azienda sarà fatto attraverso la riconversione del personale volontario, oggi 16 unità, ed in mancanza di ulteriori volontari del passaggio "forzato" del personale che sarà individuato dalle linee tecniche sottolineando che nella valutazione di tali risorse saranno adottati i criteri precedentemente usati (età anagrafica, sede e mansione di lavoro, ecc..) invitando a sensibilizzare eventuali incerti ad offrirsi volontari.

Inoltre l'azienda ha illustrato la nuova riorganizzazione delle strutture centralizzate di governo così definite: JM con sedi a Bolzano, Padova e Treviso, Delivery con sede Verona e nuclei a Bolzano e Trento, Padova con nuclei a Belluno e Verona, Trieste con nuclei a Udine e Treviso.

La Delegazione Sindacale ha evidenziato la necessità sulle nuove "strutture centralizzate" di Assurance e Delivery di tenere in rilievo le problematiche dell'organizzazione del lavoro e le ricadute sugli orari e turni di lavoro, vista la mole di lavoro fino ad oggi sostenuta con grande sforzo degli addetti.

A conclusione dell’illustrazione delle ottimizzazioni e nuove organizzazioni del lavoro la Delegazione Sindacale ha rinnovato ai nuovi e vecchi Responsabili aziendale le richieste fatte al tavolo territoriale nell’ultimo incontro del 20 dicembre 2013 per risolvere le ormai arcinote problematiche tra le quali segnaliamo:

- sospensione immediata a tutti i livelli delle pressioni sul completamento obbligatorio dell’ultima WR anche oltre il normale orario di lavoro e delle minacce sull’obbligo di straordinario;

- predisposizione in tutte le centrali della regione dei bagni per il personale femminile, pulizia delle stesse ormai in stato di totale abbandono ed installazione di tutti gli armadietti mancanti per il personale che ricovera il mezzo sociale in tali sedi.

Inoltre è stato richiesto:

- il quadro completo delle sedi di start-location di tutti i tecnici on-field, comune per comune, con particolare riferimento alla sperimentazione aziendale di attribuire intere aree alle ditte di appalto per le attività di Assurance, ad esclusione dei clienti pregiati con tempi "sla" brevi, convogliando il personale sociale in aree più "redditizie";

- far rientrare il personale on-field operante in aree di competenza AOU diversi dalla sedi di ricovero del mezzo sociale, avendo un quadro completo di tutto il personale oggi in trasferta.

Abbiamo preferito riportare solo alcune delle problematiche/richieste esposte al tavolo territoriale evitando dieci pagine di comunicato sindacale visto che, ancora una volta, nessun Responsabile di Telecom Italia del Veneto ha voluto o è stato in grado di darci una risposta.

Le RSU Telecom Italia Unità Produttiva Veneto di SLC-CGIL, FISTel-CISL, UILCOM-UIL

Le Segreterie Regionali di SLC-CGIL, FISTel-CISL, UILCOM-UIL

Telecom Italia - Caring services e open access Telecomunicazioni > Operatori TLC