


Nella giornata di mercoledì 11 settembre, si è riunita a Roma la commissione tecnica azienda/sindacato sui Controlli a Distanza.
Alla riunione erano presenti i dirigenti aziendali della linea tecnica che si occupano della vendita e diffusione del prodotto localizzatore, di marchio Telecom Italia, la Responsabile di tutte le AOL, la Responsabile di Risorse Umane, il Responsabile delle Relazioni Sindacali, due esperti di SPPA SICUREZZA AMBIENTALE e per la delegazione sindacale cinque componenti della commissione tecnica (per il Veneto era presente per noi Massimo Recchia della struttura ASA-ASO HOME di Verona).
Tralasciando i commenti di carattere "sindacali", che ovviamente nel corso della riunione ci sono stati, vi riportiamo in sintesi i dati tecnici.
IL DISPOSITIVO
E’ omologato norme europee sia per emissione radio che per disturbi radioelettrici. E’ installato già su 10.000 veicoli, su tutti gli autobus ATAC di ROMA TRASPORTI URBANI (sopra la cappelliera del guidatore), sui mezzi di varie aziende, sui taxi ecc.. l’azienda vanta di possedere un prodotto effettivamente all'avanguardia tecnologica e concorrenziale rispetto ad altre aziende che vendono simili prodotti (cinque in tutta Italia).
La centralina contiene una Sim Tim che invia ogni 5 minuti, tempo regolabile in base alle esigenze delle varie flotte aziendali (vedi furgoni portavalori), una stringa di dati tipo SMS al centro operativo e non al TJM o all'assistente CST. Questi dati contengono, coordinate geolocalizzabili, dati provenienti dalla centralina Bosch dell’automezzo: la resa, i consumi medi ed istantanei, lo stato di funzionamento generale del veicolo, il chilometraggio per gestire le manutenzioni programmate ecc.., e gli allarmi di cruscotto dell’automezzo o furgone che sia.
Ai TJM (ex FOM) ed all'assistente arriveranno solo le coordinate e la velocità istantanea, rilevata dal contachilometri e non dal satellite, la quantità del carburante e il numero di cellulare del conducente.
Le misurazione del dispositivo sono state effettuate nelle condizioni peggiori quali: veicolo in prossimità di antenna radiomobile o centrale radiomobile, con cellulare del tecnico acceso ed in conversazione, i risultati ottenuti non hanno evidenziato situazioni di rischio o pericolo di alcuna natura per il conducente. La radiazione magnetica misurata è
pari a 0,3 volt per metro ed è molto al di sotto della soglia di sicurezza che è di 6 volt per metro. Le prove di emissione certificate da SPPA che abbiamo visto verranno anche presentate nei vari territori nelle riunioni con gli RLS.
Il dispositivo sarà installato presso il tunnel laterale lato passeggero. L’azienda si è impegnata a rimuovere i dispositivi installati sotto il sedile del conducente questo, per rendere meno conflittuale visivamente la sua collocazione e non per eventuali problemi di sicurezza.
Il veicolo è predisposto di un pulsante di SOS che servirà solo per emergenza sanitaria e non meccanica, una volta attivato l'operatore chiamerà subito il cellulare del tecnico, in assenza di risposta da parte del tecnico, verrà attivata la procedura per il soccorso sul posto.
La centralina geolocalizzatrice sarà dotata di un acceleratore 2G ed uno 8G. Il 2G avrà il compito di rilevare gli scossoni del mezzo, quelli, per capirci, delle buche o piccoli urti. Il rilevatore 8G invece, indicherà un incidente grave, un ribaltamento o forte urto, il sistema è sempre attivo e in collegamento con la centrale operativa H24 per tutti i giorni dell’anno.
ACCESSO AL SISTEMA E SICUREZZA USO IMPROPRIO AZIENDALE
La password che consente di accedere al monitoraggio dello spostamento dei mezzi è riservata solo a due preposti che hanno a loro volta due password diverse. L'Analist che sorveglia quel gruppo di tecnici, ed il AOT.
Se l'accesso avvenisse anche con un terzo individuo che utilizzasse una delle due password provocherebbe il blocco del sistema è in tempo reale sarà avvisata la sicurezza policy aziendale. Quindi, non ci saranno mai più di due impiegati che vedono lo spostamento della stessa autovettura.
Sul terminale del TJM (ex FOM) e del AOT si vedono le "macchinine rosse" inserite in mappa google maps, lo stato di veicolo in movimento, di veicolo fermo a motore acceso o fermo a motore spento e parcheggiato. Non è possibile leggere da quanto tempo è parcheggiato quindi il tempo di parcheggio non è visibile da nessuno. Se il veicolo venisse urtato, avviato o mosso in qualsiasi modo l'accellerometro 2G rileverebbe la variazione ed invierebbe un nuovo stato. Sul terminale si vedono la velocità istantanea misurata, il pannello carburante del veicolo, il geolocalizzatore e il numero di telefono cellulare.
Le emissioni, saranno prossimamente visibili, confrontabili e valutate in commissione RLS. Le misure effettuate da SPPA sono state certificate in un documento di valutazione del rischio specifico e quindi ufficialmente formalizzate. I dati globali verranno elaborati e soprattutto, questa è una grande novità, LA GEOLOCALIZZAZIONE del veicolo attraverso l’interfacciamento futuro con il WFM, verrà confrontata in tempo reale con le sedi dei clienti, gli armadi i distributori e soprattutto con lo skill dei tecnici. In questo modo l'Analist avrà meno problemi nel dirigere un tecnico e la scelta cadrà su di lui in una forma analiticamente prodotta dalla sua conoscenza e vicinanza dal luogo del primo intervento.
Le mappe Google Maps e Street Wiew indicano dei tempi di viaggio tra un punto e l'altro di una zona. Con il tempo, il sistema (il cervellone di questa azienda) elaborerà la REALTA' e confronterà migliaia di casi simili rispetto alle indicazioni fornite da Google Maps e se necessario, rettificherà le tempistiche di spostamento, di fatto, apprenderà dagli stessi tecnici i tempi di spostamento.
L’utilizzo improprio dei dati forniti dal dispositivo ai fini di contestare percorsi stradali, luoghi e comportamenti violerebbe l’articolo 4 della legge 300 del 1970 con conseguenze anche PENALI nei confronti dei trasgressori. La Commissione vigilerà su ogni episodio che le venisse comunicato attivando immediatamente la denuncia agli organi preposti.
La Segretaria Regionale FISTel CISL Veneto
Telecom Italia - Commissione tecnica controlli a distanza Telecomunicazioni > Operatori TLC