


Nella serata di ieri, a seguito del CDA di Telecom, l’A.D. ha convocato le Segreterie Nazionali, per informarle della delibera del Consiglio in merito all’accordo raggiunto con AGCOM per la parità di accesso alla Rete da parte degli OLO.
Telecom adotterà un nuovo modello organizzativo per la gestione degli ordinativi degli impianti di Rete adottando un sistema condiviso tra L’Azienda e gli OLO in modo che contemporaneamente hanno la possibilità di impegnare i circuiti disponibili generando di fatto la stessa parità di accesso.
Telecom trasferirà Open Access dalle attuali Operations sotto la responsabilità di Opilio a quelle di Whole sale sotto la responsabilità di Ciurli.
Questo modello dovrebbe mettere fine al pesante contenzioso e alla litigiosità tra gli operatori ed evitare per il futuro le sanzioni a carico di Telecom per posizione dominante. Per questo è previsto un tavolo tra Telecom, gli OLO, Agcom e Agcm per condividere un percorso di sviluppo trasparente nell’interesse di tutti i soggetti focalizzati sull’innovazione del Paese.
Sul piano organizzativo non sono previste ricadute organizzative sui lavoratori; L’AGCOM ha invitato l’Azienda a non apportare modifiche organizzative all’attuale struttura, anche se dentro Open Access ci sono funzioni e organizzazioni diverse da quelle specifiche del delivery e assurance.
Il Giorno 12 Novembre 2015 è previsto un incontro con Paggi sulle problematiche di Open Access già evidenziate in passato dal Sindacato e sarà l’occasione per approfondire ulteriormente gli aspetti regolatori e organizzativi che hanno determinato questa soluzione che speriamo metta fine alle preoccupazioni sulla gestione da parte di terzi degli impianti OLO, allo scorporo forzato della Rete e alle pesanti sanzioni comminate a Telecom negli anni passati.
Roma, 6-11-2015
La Segreteria Nazionale FISTel CISL
Telecom Italia - Delibera cda su parità accesso alla rete Telecomunicazioni > Operatori TLC