


I lavoratori del customer care di Vicenza, venerdì scorso, hanno appreso con stupore la notizia del "distacco temporaneo" di una lavoratrice che, da tempo, aveva fatto richiesta di trasferimento presso tale sede di lavoro.
Senza voler ledere l’interesse personale della lavoratrice coinvolta e la probabile volontà aziendale di venire incontro alle esigenze della stessa, tale iniziativa, a circa dieci giorni dalla stipulazione del sofferto accordo sul Piano d’Impresa 2013 - 2014, sembra quasi una beffa perché tale trasferimento avrebbe potuto significare il mantenimento della sede vicentina.
E’, infatti, patrimonio comune che, occupati in altre sedi, ci siano lavoratori di provenienza del territorio vicentino che hanno espresso la richiesta di tornare a Vicenza.
Proprio per la delicatezza della situazione, crediamo che sarebbe stato opportuno informare preventivamente le organizzazioni sindacali di tale iniziativa.
Inoltre riteniamo che sarà necessario coinvolgere le OO. SS. e le RSU territoriali nella gestione delle ricadute legate all’applicazione degli accordi che gravano pesantemente sulle spalle dei lavoratori.
Considerato il tempo a disposizione da qui alle verifiche che ci saranno nel 2014, siamo convinti che, nel frattempo, si possano determinare nuove condizioni organizzative e gestionali favorevoli al mantenimento della sede 187 di Vicenza.
Le Segreterie Provinciali SLC – FISTEL – UILCOM
Telecom Italia - Distacco temporaneo lavoratrice a vicenza Telecomunicazioni > Operatori TLC