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20 Dicembre 2013 Telecom Italia - Esito incontro caring services

Nella giornata di giovedì 12 dicembre u.s., si è svolto l’incontro territoriale tra Telecom Italia, rappresentata dal sig. Longheu Claudio (divisione Caring Services) e dal sig. Morandi Roberto e le Segreterie Regionali di SLC, FISTel, UILCOM, UGL unitamente alla RSU del Veneto.

Nella riunione si sono esaminati i seguenti argomenti:

 Attestazione della presenza alla postazione di lavoro;

 Protrazione prestazione giornaliera oltre il normale orario di lavoro per esigenze di servizio;

 Ferie, Ex Festività, ROL e Permessi Mamma/Papà;

 Job rotation e riqualificazione professionale;

 Caring area Large-Medium Enterprise Mestre;

 Logistica;

 Varie ed eventuali.

La Delegazione Sindacale ha evidenziato al Responsabile di Relazioni Sindacali della divisione Caring Services, le seguenti problematiche:

Attestazione della presenza sulla postazione di lavoro

In questi primi 6 mesi, di fatto, l’attestazione della presenza sulla postazione di lavoro si è rilevata un "flop", con un concreto peggioramento della produttività e ad un significativo aumento di stress correlato. Tutto questo a causa delle seguenti criticità:

 aumento da 4 a 8 timbrature giornaliere (2 timbrature per inizio e 2 per fine turno, 2 timbrature per inizio e 2 per fine intervallo) al tornello d’ingresso dello stabile e postazione di lavoro, che diventano 12 in caso di uscita/ingresso per permesso;

 aumento significativo del tempo necessario per logatura/slogatura al PC dovuto alla lentezza dei numerosi sistemi informativi;

 continue e ripetute richieste ai superiori di correzioni giornaliere dell’orario di lavoro a causa dei sistematici "crash" degli applicativi software in aggiunta al mancato interfacciamento con il sistema SAP, che automaticamente genera l’imputazione di assenza non retribuita nel cedolino paga.

Inoltre la procedura obbligatoria della logout/login, in occasione di assemblea, riduce il tempo effettivo di partecipazione alla stessa.

Protrazione prestazione giornaliera oltre il normale orario di lavoro per esigenze di servizio

L’accordo del 27 marzo u.s. sulla Banca Ore della struttura Caring Services, prevede l’utilizzo della banca ore e relative modalità: "qualora l’operatore debba protrarre il suo normale orario di lavoro giornaliero per far fronte alle esigenze di servizio verso la clientela ...".

In realtà l’azienda ritiene che la possibilità di utilizzare la banca ore e relative modalità sono previste solo previa autorizzazione del Responsabile e per le attività strettamente correlate alle telefonate in linea, mentre inizialmente le direttive aziendali erano altre e comprendevano anche le attività di back office, ora escluse.

Ferie, ex festività, ROL e permessi Mamma/Papà

In particolar modo, nelle strutture di Customer supervisionate da "sale Regie Nazionali o Interregionali" non vi è chiarezza su:

 percentuali di assegnazione delle ferie ed equa distribuzione delle stesse nei territori;

 rispetto del CCNL sulle percentuali dei permessi EF e ROL;

 rispetto degli accordi sui permessi Mamma/Papà.

In pratica, abbiamo denunciato all’Azienda che, non consentendo alle lavoratrici e ai lavoratori di avere la possibilità di sapere realmente quante risorse sono assenti per Ferie e/o permessi, aumentano i dubbi e i malumori nei reparti, poiché, il sospetto che le "sale Regie" in relazione alle curve di traffico e ai propri obiettivi premianti, decidano se concedere o negare le richieste.

Infine, ancora una volta, la Delegazione Sindacale ha denunciato le "inaccettabili" pressioni dei Responsabili di Struttura sulla concessione dei permessi legge 104 rilevando la loro "ignoranza" su tale materia, chiedendo così ai preposti aziendali di avviare una campagna di formazione e sinsibilizzazione.

Job rotation e riqualificazione professionale

Per l’ennesima volta abbiamo chiesto all’Azienda di avviare i bandi di riqualificazione professionale, prevedendo modalità e tempi certi di selezione. Purtroppo (non è una sorpresa), non abbiamo ottenuto una risposta positiva alla nostra richiesta, pertanto ci siamo premurati a denunciare quanto segue:

 le lavoratrici e lavoratori del Caring Services sono stati esclusi dalla job rotation e riqualificazione professionale;

 le domande di adesione alla job rotation non ricevono conferme da parte aziendale;

 qualsiasi eventuale riqualificazione professionale viene stoppata dai Responsabili delle Linee Tecniche che dovrebbero cedere la risorsa, con la frase di rito: "vai via solo se trovi un cambio".

Caring area Large-Medium Enterprise Mestre

A seguito della consistente riduzione di personale è stato chiesto di rivedere l’accordo regionale dell’agosto 2007 sull’orario di lavoro e turni di presidio estendendo, così come avviene a Roma, la flessibilità in ingresso in orario base alle 9:30.

Large Enterprise

 abbiamo chiesto chiarimenti rispetto alle nuove indicazioni del Responsabile sulla percentuale delle ferie che possono essere concesse ai lavoratori nel periodo Natalizio, evidenziando la nostra contrarietà rispetto alle indicazioni date, in quanto tengono conto dell’assenza del 50% per modulo e non sulla totalità del personale;

 nonostante l’importanza della clientela di riferimento e relativi ritorni economici per l’azienda, abbiamo denunciato che,questo reparto non risponde più ad una altrettanto politica coerente, anzi, ci troviamo di fronte ad una attività di vendita con margini di ricavo, personalizzazione del servizio e cura del cliente, scadente.

Medium Enterprise

 in questi anni, la forza lavoro per volontà aziendale si è ridotta notevolmente, questa situazione non consente di espletare circa 1900 pratiche, più del doppio rispetto ad altri territori. Nonostante questo, "stranamente" dopo le 16:30, la sede di Mestre svolge il lavoro anche di Milano e Bologna rispondendo alle loro chiamate,

inoltre denunciato le incessanti pressioni finalizzate al raggiungimento delle Canvass

aziendali, che inducono il personale a non effettuare le pause al videoterminale previste dalla legge 626;

 abbiamo chiesto di onorare l’impegno assunto a marzo, dal Dott. Iannacone, alla presenza del Coordinamento Nazionale della RSU a Roma, di ricollocare le 5 lavoratrici part-time trasferite al Customer 187 dopo una serie di spostamenti ingiustificati e di dare una risposta positiva alle numerose richieste di trasferimento verso questo reparto arrivate dalla sede di Padova.

Sulla situazione del Medium Enterprise, l’azienda ha risposto che è allo studio un progetto che, dopo opportuna formazione sul fisso, prevede il prestito di 2/3 persone dal 191, mentre non vi è alcuna intenzione di accogliere le domande di trasferimento da Padova.

Logistica

Viste le ampie disponibilità di spazio negli stabili di Mestre di via Carducci e p.le Donatori di Sangue, abbiamo chiesto al Responsabile aziendale di valutare la possibilità di spostare da Padova a Mestre interi gruppi di lavoratori che hanno fatto domanda di avvicinamento a casa con relative attività.

Varie ed eventuali - Negozi Sociali

A seguito dell’accordo regionale sui nuovi orari e turni di lavoro del 22 ottobre u.s. è stata richiesta una verifica sull’organico del negozio di Mestre poiché, prossimamente un lavoratore sarà ricollocato presso un’altra struttura.

L’azienda ha dato la disponibilità ad una verifica dopo il 15 gennaio p.v,ed ha dichiarato che nel frattempo per le restanti lavoratrici non cambierà nulla , in quanto rimarrà il "buco" nella turnazione.

Varie ed eventuali - Chiusure stabili aziendali

L’azienda ha comunicato alla Delegazione Sindacale la dismissione a fine anno delle sedi aziendali di via San Damiano (Torre) a Mestre e di via Martiri Giuliani e Dalmati a Padova.

Nel corso dell’incontro abbiamo inoltre portato all’attenzione del Responsabile di Relazioni Sindacali della divisione Caring Services le seguenti ulteriori problematiche:

Customer Care – Servizio 187

In aggiunta a quanto evidenziato in precedenza sulle tematiche di carattere generale sull’utilizzo ferie e permessi (solo dopo nostra segnalazione e successivo intervento dello stesso Responsabile Aziendale sono state autorizzate le ferie programmate per il periodo natalizio), abbiamo evidenziato le seguenti problematiche:

 mancata concessione dei cambi turni richiesti;

 mancata concessione di ulteriori permessi fino a fine anno;

 continue pressione a rispettare i 400 secondi medi per chiamata, con conseguenti attività relative alla "chiusura pratica" effettuate fuori il normale orario di lavoro;

 quotidiano utilizzo da parte degli operatori delle password in dotazione ai supervisor, in violazione della legge sulla privacy e delle norme aziendali per le quali, gli stessi, rischiano il licenziamento;

 sostituzione del supervisor nella giornata di CDS con un operatore (figura professionale dichiarata dall’azienda tra i principali esuberi per il non corretto rapporto span of control aziendale);

 molti operatori in linea stranamente per i sistemi aziendali risultato fuori linea;

 garantire la fruizione piena dell’intervallo stesso nel caso di prolungamento della chiamata del cliente oltre il limite orario definito per l’inizio della pausa pranzo degli operatori 187;

 taluni preposti scaricano sul Sindacato le colpe della cancellazione dell’accordo sul 40% di fuori linea, responsabilità imputabile esclusivamente all’azienda.

Caring Operation Enterprise – Servizio 191

L’applicazione unilaterale da parte di Telecom delle turnazioni in questo reparto, oltre ad aver aggravato la condizione lavorativa del personale di reparto, ha bloccato, almeno nella sede di Mestre la possibilità di cambio turno, in quanto, vi è una coincidenza dello stesso turno per i 2 moduli presenti.

L’azienda si è resa disponibile a ricercare una soluzione sul tema, comunicando inoltre, che a partire dal mese di gennaio, è disponibile a riprendere la trattativa nazionale sugli orari di lavoro, al fine di ricercare una soluzione possibilmente condivisa con i lavoratori.

Anche per tale settore sono state denunciate le continue pressioni sugli operatori, inoltre, come per il 187, è stato richiesto nel caso di prolungamento della chiamata cliente oltre il limite orario definito per l’inizio della pausa pranzo, la fruizione piena dell’intervallo stesso.

Customer Operations Cunsumer Mobile – Servizio 119

A due mesi dall’ultimo incontro sulle problematiche di reparto "nulla e cambiato", anzi, le problematiche precedentemente denunciate sono aumentate, questo è dovuto ai sistemi informatici inefficienti (i software non sono ancora stati aggiornati al 22% di IVA), all’aumento delle pressioni e ai controlli pressanti attraverso le numerose mail, ai messaggini, richiami etc.

Credito Business

Le percentuali di ferie per il periodo natalizio, dopo essere stata autorizzate a novembre dalla stessa Linea Tecnica, sono state ridotte al 40% della forza lavoro con relativo nuovo "piano ferie", non visibile dagli addetti del reparto, perché, a seconda del Responsabile, "coperto dalla legge sulla privacy".

Credito Consumer

E’ stato chiesto un chiarimento sulle dichiarazione dei Responsabili di Linea in occasione delle recenti riunioni di reparto, in relazione all’aumento del presidio di orario dalle 8:30 alle 20:30 Lunedì–Sabato, in quanto tale riorganizzazione deve essere oggetto di confronto nelle sedi e con le delegazioni competenti.

Infine, è stato richiesto un intervento per risolvere il problema sul Thin Client relativo alla nitidezza dei caratteri che creano difficoltà alla vista degli addetti.

DAC – ex CSA

L’azienda ha comunicato che ad oggi la struttura conta a livello Italia 800 risorse.

La Delegazione Sindacale ha richiesto di estendere al personale in telelavoro, oggi in orario base rigido, la flessibilità in ingresso, così come previsto per le risorse DAC operanti negli stabili aziendali.

Livelli Inquadramentali

Ancora oggi risultano esserci lavoratrici e lavoratori nei Customer al 3° livell, nonostante abbiano maturato l’anzianità di servizio per la valutazione professionale al livello superiore, valutazione che l’azienda, evidentemente non effettua.

Per tutta la durata dell’incontro la scrivente Organizzazione Sindacale ha denunciato ripetutamente il pesante clima e conseguenti ricadute negative sulle lavoratrici e sui lavoratori della divisione Caring Services, evidenziando l’impegno profuso da queste donne e uomini per recuperare produttività ed efficienza, per evitare l’esternalizzazione dell’intera divisione.

Impegno messo costantemente a dura prova dai Responsabili Territoriali delle Linee Tecniche che fino ad oggi, si sono dimostrati "piccoli capi" interessati solo al raggiungimento dei propri obiettivi (Canvass) utilizzando qualsiasi forma di pressione utile, senza rendersi conto che stanno mettendo in seria discussione e vanificando l’intero accordo del 27 marzo.

La FISTel CISL del Veneto, ritiene doveroso sollecitare i Responsabili delle Relazioni Industriali a riappropriarsi del ruolo che hanno e che tutti i giorni viene messo a dura prova da questi "piccoli capi", che agiscono come fossero grandi imprenditori, peccato che diano priorità, purtroppo, ai loro obiettivi personali a prescindere dagli accordi stipulati tra le parti finalizzati agli interessi complessivi della azienda e alla collettività delle lavoratrici e lavoratori di Telecom Italia.

Le RSU FISTel CISL Telecom Italia Unità Produttiva Veneto

La Segreteria Regionale FISTEL CISL Veneto

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