


Venerdì 7 giugno u.s., è iniziato il confronto tra Telecom Italia e le Segreterie Regionali di SLC, FISTel, UILCOM e UGL unitamente alla RSU del Veneto sugli orari di lavoro di Technology – Open Access – Access Operations Area (AOA).
Premesso che si è trattato di una fase di "prima presentazione delle richieste aziendali" (riportate in allegato), nel corso dell’incontro l’azienda ha affermato quanto segue:
dal 1° di luglio p.v. sarà introdotto il nuovo modello organizzativo delle attività on-field, anche ai telelavoristi "ex tim", con relativo inizio orario di presidio alle ore 8:30 presso il sito della prima WR, l’eliminazione della flessibilità in ingresso, pausa pranzo da un minimo di 30 minuti ad un massimo di 60 minuti e la custodia dell’automezzo sociale fuori orario di lavoro presso il domicilio del tecnico o nelle sue immediate vicinanze. Nel caso in cui l’azienda riscontrasse la mancanza di idonee garanzie di sicurezza, concederà la possibilità di ricoverare l’automezzo presso il luogo aziendale più vicino al domicilio del tecnico o altro luogo aziendale da lui indicato;
i tecnici definiti "localizzatori", rientrano a tutti gli effetti nel gruppo NOF;
la geolocalizzazione dell’automezzo sociale, dal mese di luglio sarà operativa in via sperimentale nell’AOU Veneto Nord 1;
le 167 mobilità territoriali previste a livello nazionale, sono state sospese, in attesa della nuova mappatura dei tecnici conseguente al nuovo modello organizzativo delle attività;
a conclusione della sperimentazione recentemente avviata in Veneto Ovest, in tutti gli AOU verrà creata la nuova figura dell’assistente ATST (in media 2 risorse per AOU) con orario di lavoro uguale all’assistente ATSO;
al personale Cross Activity proveniente dagli AOU sarà revocato il "progetto panda" in quanto non più "tecnico on-field";
a tutto il personale di Open Access inquadrato al 3° livello è che abbia maturato i 36 mesi di effettivo servizio al predetto livello, l’azienda con la retribuzione di giugno, previa verifica (es. computo delle giornate di malattia, etc.), assegnerà il 4° livello.
RICHIESTE AZIENDALI
TURNI RJM
In conseguenza del nuovo orario di lavoro con inizio alle 8:30 per i tecnici on-field, l’azienda ha rappresentato la necessità delle seguenti coperture (le modalità delle pause pranzo sono indicate nell’allegato aziendale), evidenziando che nelle tre sedi il personale Assurance, potrà "essere o non essere" coinvolto nella turnazione del WFM, del Delivery o di entrambe.
WFM - Assurance
Lun-Ven Treviso 11 unità Verona 11 unità Padova 13 unità
8:00 2 2 3
8:00/8:30 0 2 2
10:22 0 0 0
11:52 2 3 3
Sabato Treviso 11 unità Verona 11 unità Padova 13 unità
8:00 0 1 1
8:30/9:00 1 1 0
10:22 0 0 1 Delivery - Assurance
L-V Ingresso Treviso 14 unità Verona 16 unità Padova 20 unità
8:00 0 2 3
8:00/8:30 0 3 0
11:52 1 2 3 (ora legale) 2 (solare)
Sab Ingresso Ve Nord (Treviso) Ve Ovest (Verona) Ve Sud (Padova)
8:00 0 1 1
10:22 1 1 1
TURNI CROSS ACTIVITIES
Per il presidio dei magazzini da lunedì a venerdì, l’azienda sta valutando una possibile copertura in orario base rigido solo negli AOU dell’AOL Veneto Ovest.
TURNI AOL/AOU
In previsione dell’avvio della quarta fascia di evolution (ore 16:00), l’azienda richiede le seguenti coperture:
Fonia e Dati
lunedì - venerdì = per ogni gruppo massimo 20% della forza lavoro fino alle ore 20:00
(per fonia periodo ora legale fino alle ore 18:30);
sabato = per ogni gruppo massimo 15% della forza lavoro alle 8:30, massimo 5% della forza lavoro alle 18:30;
PS Dati
lunedì - venerdì = 1 unità per AOL alle 18:30;
Trasmissivi
lunedì - venerdì = massimo 4 unità per AOL alle 20:00;
sabato = massimo 2 unità per AOL alle 8:30;
NOF
lunedì - venerdì = orario base con inizio alle 8:30.
Le coperture per Fonia e Dati saranno "flessibili e variabili", in relazione ai volumi di attività, il Responsabile AOU potrà ridurre il numero dei turni.
TURNI NETWORK MAINTENANCE
Per i tecnici di commutazione, 85 unità nel nord est e 26 risorse nel Veneto, è richiesto il presidio in orario base con ingresso rigido.
TURNI A&TA
Per i tecnici, 110 unità nel nord est e 30 risorse nel Veneto è richiesto il presidio alle 18:30 con 6 unità.
Per la struttura di governo WFM, presente a Padova e a Modena è richiesta la copertura 8:00 – 18:30 con un turno in testa e uno in coda.
RESTANTE PERSONALE OPEN ACCESS
L’azienda ha confermato che per il restante personale, in presenza di idonei strumenti di rilevazione della presenza, è previsto l’orario base con ingresso flessibile 8:00-9:30, pausa pranzo 30 minuti – 60 minuti, uscita minima 16:38.
OSSERVAZIONI DELLA DELEGAZIONE SINDACALE
TURNI E ORARI DI LAVORO
1) poiché l’azienda ha riproposto per le strutture RJM (ex centralizzate) quanto richiesto nel settembre 2011, abbiamo ribadito che la cancellazione della flessibilità in ingresso di 60 minuti, dei turni continuati e dell’aumento delle risorse in turno (nel frattempo l’organico si è ridotto del 50%), provoca un netto peggioramento delle condizioni lavorative;
2) abbiamo chiesto che ci vengano forniti i numeri della forza lavoro delle strutture AOU con relative indicazione dei posti di lavoro e mansioni (es. fonia, dati, tx, etc.);
3) estensione a tutti i tecnici on-field della fascia oraria di inizio pausa pranzo;
4) in relazione alle nuove modalità della prestazione lavorativa, (assegnazione automezzo, inizio prestazione lavorativa on-site), abbiamo fatto presente che si deve necessariamente tenere conto della specificità del territorio di Venezia Centro Storico, questione che l’azienda non è stata ancora in grado di tradurci operativamente;
5) abbiamo manifestato l’assoluta contrarietà all’introduzione di un meccanismo di flessibilità/discrezionalità del Responsabile AOU sul numero dei turni di copertura.
PROBLEMI VECCHI E NUOVI
L’azienda, nostro malgrado, non ha voluto aprire il confronto su argomenti che non riguardavano strettamente l’ordine del giorno, orari di lavoro, dando una timida disponibilità ad affrontare in un secondo momento alcune problematiche presenti negli AOU che da molto tempo attendono di essere discusse e risolte.
In ogni caso, riportiamo quanto segnalato/rivendicato:
U009, chiesto che ad ogni tecnico on-field venga consegnato un vademecum con le casistiche che prevedano quando fare o non fare l’addebito al cliente.
Fonia e Dati, evidenziato che non esistono più ragioni tecniche o professionali che non consentano l’unificazione delle due figure, in quanto, un eventuale skill professionale diverso è gestito già oggi dal WFM.
Straordinario, denunciate le costanti pressioni dei Responsabili AOU.
WFM, deve essere in grado di consentire l’apertura e la chiusura della pausa pranzo in tempo reale e dovrebbe essere rivisto per il territorio di Venezia Centro Storico (es. assegnazione delle WR non in base alla centrale ma in base ai Sestieri).
Strumenti di lavoro e vestiario, è necessario affrontare concretamente la rispondenza alle esigenze dei lavoratori, evitando così le soluzioni individuali degli stessi.
ATST, specificare le attività assegnate alle nuove figure.
In questi giorni si terranno le assemblee in tutta la regione per valutare assieme alle lavoratrici e ai lavoratori come proseguire e concludere il confronto con l’azienda che si dovrebbe tenere martedì 25 giugno p.v.
La Segreteria Regionale FISTEL CISL Veneto
Telecom Italia - Esito incontro open access Telecomunicazioni > Operatori TLC