


Venerdì 11 marzo u.s., a seguito dell’applicazione unilaterale dell’azienda dei nuovi orari di lavoro in ambito Open Access, si è svolto l’incontro richiesto unitariamente dal Sindacato fra TIM e una ampia delegazione delle Segreterie Nazionali.
L’azienda nel corso dell’incontro ha ribadito che la riorganizzazione complessiva in atto è stata condivisa con l’AGCOM e l’AGCM, le due autorità di garanzia intervenute per garantire agli OLO lo stesso trattamento nell’esecuzione dell’Assurance e del Delivery, disparità riscontrata dai Regolatori che ha portato a sanzioni economiche molto pesanti.
Per questi motivi l’azienda è stata indotta a posizionare Open Access in ambito Wholesale e a intervenire sul riallineamento dei sistemi e pianificare nuovi interventi organizzativi, l’intera operazione si dovrà realizzare entro il mese di aprile 2017.
Gli assetti organizzativi complessivamente saranno oggetto progressivamente di interventi mirati per rispettare gli impegni assunti con i Regolatori per evitare conseguenze molto pesanti per l’azienda e per i lavoratori, per queste ragioni, secondo la stessa, la partenza unilaterale dei nuovi orari di lavoro non poteva essere posticipata ed evitata.
Infatti, entro giugno di quest’anno ci sarà una prima importante verifica degli interventi realizzati e TIM dovrà dimostrare di aver rispettato quanto condiviso con i Regolatori.
L’Azienda ha poi annunciato una serie di ulteriori interventi e iniziative quali:
Potenziamento del Back Office Assurance e Delivery attraverso l’incremento di 300 risorse;
Monitoraggio mensile delle SLA lavorate dal personale sociale e dall’impresa.
Sperimentazione Smart Working in ambito ASA, solo per l’attività prevalente di BO nei turni delle 22.00 e nelle domeniche, nelle città di Trieste, Brescia, Novara, Napoli e Genova. Entro fine marzo saranno settati e operativi 100 pc da utilizzare in pool.
Coperture delle navette fino alle 22:00, nelle domeniche e "sabato" e Pool di macchine da utilizzare fino al primo garage in prossimità dei servizi pubblici.
Rivisitazione dei contratti con le imprese, con l’inserimento degli stessi vincoli e penalizzazioni previsti per TIM.
Skill Assessment, entro il mese di maggio si concluderà l’intera operazione e tra 45 giorni l’azienda fornirà l’esito dei primi test.
Entro il mese di giugno ai Tecnici in base allo Skill sarà consegnato un Tablet/Pc e un Kit che comprenderà anche il Golden modem (93% entro fine giugno 100% entro fine anno).
Delivery, organizzazione a isole, appuntamenti, interventi tecnici, incremento di 60 risorse per il Back Office per aumentare le lavorazioni da remoto.
Telecom, nel prendere atto che in nessun territorio si e raggiunto l’accordo sugli orari e nel contempo sono state avviate le vertenze del caso, si è resa disponibile a riaprire il confronto e a fornire tutti gli avanzamenti possibili.
Il sindacato ha evidenziato che la richiesta di incontro avanzata precedentemente, era, ed è necessaria per affrontare e confrontarsi non solo sulla pesantezza dei nuovi orari di lavoro, ma per aprire un serio e costruttivo confronto sulle varie problematiche denunciate più volte in questi anni, non ultima quella dei progettisti.
La Delegazione Sindacale, ha fatto presente che ha la responsabilità di garantire migliaia di lavoratori, e nel contempo è disponibile ad affrontare la gestione delle richieste dei Regolatori, però ha la necessità di capire cosa sta succedendo in ambito Open Access, rimarcando che esiste una seria emergenza relativa allo stato di abbandono che i lavoratori denunciano da tempo, confermato anche nelle recenti assemblee, e sostenendo che questo pezzo di azienda ha dei seri problemi di rapporto con i lavoratori che sono molto demotivati con le relative conseguenze del caso.
Per queste ragioni il Sindacato ha la necessità di capire quale sia il ruolo dei lavoratori e del Sindacato che l’azienda vuole riconoscere, e sapere quali strategie l’azienda ritiene di mettere in campo per uscire da questa preoccupante situazione.
L’azienda si è resa disponibile ad affrontare da subito una discussione ampia e completa su tutta Open Access, rimarcando che siamo in una fase di rinnovamento necessario per voltare pagina e che per ottenere il successo ha bisogno del nostro contributo, affermando che diversamente dal passato sta lavorando su un piano strutturato e non limitato alle emergenze (una specie di piano industriale di OA).
L’azienda ha poi affermato che Open Access non è un mondo perfetto ed è ben consapevole che ci sono delle aree di miglioramento culturale e operativo, ed è pronta a lavorarci e prendere in considerazione qualsiasi nostra suggestione, sostenendo che il Sistema Unico è un tema scottante, che c’è stata una delibera che ha imposto a TIM di fare una proposta all’antitrust che sarà oggetto di consultazione pubblica, dove ogni operatore esprimerà la propria opinione.
Il risultato della consultazione pubblica è importante perché potrebbe consentire agli OLO di decidere in piena autonomia a chi far fare le attività per i propri clienti, con il serio rischio di sottrarre una significativa quantità di attività attualmente svolta dal nostro personale sociale.
L’azienda ha poi rimarcato che deve rispettare il percorso di trasparenza con le istituzioni e presentarlo allo stesso tempo anche ai sindacati, e che è necessario agire per tutelare il patrimonio aziendale e chi ci lavora.
La discussione sugli orari e sulle altre tematiche ha lasciato inevitabilmente spazio alla novità del giorno inerente ai cambiamenti dei vertici TIM in ambito OA (il cuore dell’azienda). Il Responsabile del Personale ha evidenziando che non c’è nulla di che per allarmarsi, ha confermato il cambio in corso dei Dirigenti che coprivano ruoli rilevati in ambito OA, motivando l’operazione come un importante scelta organizzativa dettata dalla necessità di rendere più credibile il cambiamento per affrontare le nuove sfide, e che nel corso di questa settimana procederà con l’ufficializzazione del nuovo Responsabile di Open Access e che nella stessa settimana ci saranno nuovi avvicendamenti.
L’intera operazione coinvolgerà risorse già presenti in azienda, inoltre ci saranno dei cambiamenti che interesseranno trasversalmente l’intera TIM e che è necessario confrontarsi in maniera più chiara e trasparente sui temi, rendendosi da subito disponibile a pianificare un agenda di incontri che saranno pianificati successivamente alla costituzione del nuovo Coordinamento Nazionale RSU.
L’azienda, in virtù di quanto sopra rappresentato ha chiesto di sospende le iniziative di lotta in attesa dell’esito del confronto.
Il sindacato pur consapevole della reale difficoltà del momento ha ribadito che sul campo si vive un altro clima, un’altra situazione e che è indispensabile individuare le motivazioni e le ragioni da portare tra i lavoratori per comprendere il perché di questi nuovi orari che, sappiamo non servire, e che non è sufficiente dire che c’è l’hanno chiesto gli organismi regolatori.
La stessa Azienda ha condiviso le dichiarazioni del Sindacato, ammettendo che ci sono temi importanti da affrontare in uno scenario ancora incerto, come il ruolo Metroweb e di ENEL sul futuro della banda Ultra Larga. Telecom ha dichiarato che è’ necessaria la coesione per uscire da questa situazione particolarmente complicata, così come è difficile pensare che tutte le multe siano formalmente corrette e che forse stiamo diventando una fonte di business di tipo regolamentare. Da qui, la necessità di agire assieme in tutte le azioni ed imprimere una seria accelerazione per difendere l’azienda e i lavoratori.
Infine rispetto alla sentenza della Cassazione sulle giornate festive infrasettimanali, la delegazione sindacale ha chiesto chiarimenti evidenziando l’esito delle consultazioni dei rispettivi legali, l’azienda ha risposto che ha fornito ai gestori territoriali una lettera di risposta a tutti i lavoratori che le invieranno la lettera di non disponibilità a fornire le prestazioni nelle giornate festive infrasettimanali, che in linea di massima riporta: "prendiamo atto della sua disponibilità e precisiamo che il nostro CCNL prevede la possibilità di richiedere le prestazioni straordinarie festive. Riteniamo di trovare i volontari necessari, in assenza della copertura del turno faremo rispettare il CCNL".
La Segreteria Nazionale
FISTEL CISL
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