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27 Gennaio 2014 Telecom Italia - Negozi sociali

Nei giorni scorsi si e' svolto l'incontro con Telecom Italia sulla vicenda dei Negozi Sociali. L’Azienda ha illustrato l’attuale assetto e la futura riorganizzazione dell’area negozi dove si prevede l’integrazione di tutte le forme di commercializzazione dei prodotti e servizi di Telecom Italia. In Italia ci sono 29 negozi sociali (258 dipendenti), e 15 negozi flash store (73 dipendenti) oltre ai 213 negozi gestiti dalla 4GR. I negozi sociali perdono circa 10,5 milioni di euro mentre quelli gestiti da 4GR hanno un utile pari alle perdite di quelli sociali. Per l'azienda i negozi sarebbero da chiudere, ma l'obiettivo e' il rilancio. In 4GR lavorano 858 dipendenti con il contratto del commercio e la società e' al 100% di proprietà di Telecom Italia. Telecom vuole rilanciare la commercializzazione dei servizi e prodotti ma questa strategia deve essere sostenibile in termini di costo. Telecom chiuderà 7 negozi sociali - Milano Einaudi ,Torino Racconigi, Mestre Poerio, Cagliari Alghero, Roma Tritone, Napoli Bovio, Messina San Martino - 1 flash. Tutti i punti vendita di Telecom (negozi sociali e flash) confluiranno in 4GR; la produttività individuale dei lavoratori dei negozi sociali e' molto piu' bassa di quelli di 4GR a causa dei sistemi informatici meno efficaci. I negozi flash saranno incorporati in Telecom mentre i negozi sociali cederanno a 4GR tutti gli assets compresi i contratti di affitto. Non ci sarà una cessione di ramo di azienda e quindi ai lavoratori sarà offerta la possibilità di scelta di seguire le attività dei negozi mantenendo la stessa retribuzione e sarà garantita una clausola di rientro in Telecom se 4GR venisse ceduta o chiudesse le attività commerciali. Chi non vuole passare in 4GR può aderire ai progetti di reinternalizzazione sulle attività commerciali , Taf e su tutti i progetti presenti sulla Intranet aziendale , anche in ambito Caring. Sarà garantita la territorialità con garanzia di rimpiego su attività di pari livello professionale. Seguiranno slaids sul progetto complessivo.

La FISTel Cisl, nel corso dell’ incontro, ha espresso tutta la sua insoddisfazione per il merito e il metodo di razionalizzazione delle attività di vendita. Trasferirle nella Società 4GR, che applica il contratto del commercio, significa penalizzare i lavoratori che per anni hanno sviluppato il brand di Telecom Italia con professionalità e competenza. Inoltre la FISTel Cisl ha stigmatizzato il funzionamento delle RI dove le decisioni assunte dall’Azienda vengono comunicate al sindacato quando diventano operative e le linee le illustrano ai lavoratori prima dei necessari incontri informativi. La FISTel Cisl ha chiesto, rispetto al passato, un rinnovato modello di rapporti relazionali, richiesta che è stata accolta e a partire dal prossimo 29 Gennaio ci sarà un chiarimento con il responsabile delle RU e di tutti i capi del personale delle linee per definire il metodo di confronto per il futuro.

Roma, 27 gennaio 2014

La Segreteria Nazionale

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