


A seguito della stipula dell’accordo del 13 marzo 2014 relativo alla nuova turnistica del 191 si sono verificati ritardi nell’applicazione di alcuni degli interventi previsti, si sono palesate divergenze tra le parti sull’interpretazione di alcuni passaggi dell’accordo ed infine, immediatamente dopo la partenza dei nuovi orari, l’azienda ha proceduto a rilevanti modifiche dell’organizzazione del lavoro che hanno impattato su alcuni aspetti dell’accordo modificandone di fatto gli effetti. Tutto ciò ha generato la necessità da parte Sindacale di esplicitare tutte le difficoltà occorse con il comunicato unitario nazionale del 23 maggio 2014 in cui si chiedeva la convocazione della commissione 191 al fine di affrontare e risolvere tutti i problemi emersi. In data 31 luglio la commissione 191 si è riunita a Roma affrontando punto per punto le questioni rimaste aperte in quanto non avevano ancora trovato una soluzione a seguito del comunicato nazionale di maggio. Innanzitutto sono stati posti da parte sindacale tutti i temi relativi all’istituto del cambio turno, ovvero: lo sblocco dei cambi turno tra full-time e part-time; la difficoltà per i lavoratori dei gruppi Personal di accedere a tale istituto in conseguenza del dimezzamento dei moduli così marcati; il miglioramento del funzionamento della bacheca elettronica. L’azienda ha comunicato che finalmente, nell’arco dei prossimi giorni, sarà possibile effettuare cambi tra lavoratori FT e PT (escluse le lavoratrici che accedono al c.d. turno mamma). Così come era stato dichiarato al tavolo tali cambi non saranno completamente liberi ma saranno gestionali. Il criterio principale che l’azienda ha dichiarato di voler utilizzare per procedere alla concessione del cambio è l’anticipo della richiesta dello stesso (prima si fa la richiesta più semplice è per l’azienda procedere a sistemare la programmazione delle attività in funzione della diversa copertura oraria garantita da PT e FT). Proprio in funzione della necessità di intervenire sulla copertura delle attività a livello territoriale l’azienda ha stabilito che tali cambi saranno effettuabili solo all’interno di ciascuna macroarea (NO, NE, C e S). Da parte sindacale è stato richiesto che si procedesse ad interventi tecnici sulla bacheca elettronica per renderla più fruibile con particolare attenzione alla visibilità da parte del singolo operatore di tutte le richieste di cambio disponibili. L’azienda ha confermato che sono in uscita a brevissimo aggiornamenti alla piattaforma che dovrebbero risolvere le criticità sollevate. L’azienda ha specificato che saranno necessari tempi un po’ più lunghi per provvedere ai medesimi miglioramenti anche per i cambi PT/FT e nel frattempo si procederá manualmente. Infine, nonostante l’insistenza da parte sindacale sul tema, l’azienda ha comunicato di non poter provvedere ad un allargamento su base nazionale per la fruizione dei cambi turno per i gruppi Personal. La motivazione addotta è che la linea commerciale che ha predisposto i nuovi criteri di
skillaggio della clientela, dimezzando la numerosità dei clienti Personal, ha previsto che tali clienti
siano presidiati con un’ottica di georeferenziazione che i cambi su bacino nazionale potrebbero
pregiudicare. Dovendo registrare la chiusura da parte aziendale su questo tema è stato ribadito
che tale intervento non era prevedibile in fase di stipula degli accordi e genera un’oggettiva
difficoltà nella fruizione dei cambi che ci si auspica possa essere superata in futuro.
Fin qui i chiarimenti in merito alle diverse interpretazioni dell’accordo, nel corso della riunione
entrambe le parti hanno invece manifestato la necessità di procedere alla modifica dell’accordo su
due diverse questioni.
L’azienda ha richiesto che venga spostata in avanti di un’ora la pausa pranzo per il turno E dei PT
75%. Con tale spostamento verrebbe eliminata una delle due pause 626 ad oggi previste su quel
turno con il conseguente recupero di 15 minuti di produttività.
Da parte sindacale invece si è richiesto di intervenire sugli orari previsti dall’accordo per i c.d. PT
mamma, fortemente penalizzati dalle modifiche occorse con l’accordo. Registrata l’impossibilità di
modificare la percentuale di sere previste si è richiesto che sia lasciata la possibilità alla
lavoratrice, in fase di richiesta o rinnovo del PT, di scegliere che le venga applicato o un rotativo in
cui le sere siano diluite su diverse settimane o uno che preveda settimane di sole mattine e sole
sere. Inoltre è stato chiesto che la lavoratrice possa scegliere se il turno di mattina inizi alle 8:30 o
alle 9:30 ( tale scelta sarebbe vincolate per tutto lo sviluppo del rotativo, o sempre le 8:30 o
sempre le 9:30).
Entrambe le parti hanno valutato praticabile che l’accordo sia modificato in questi due aspetti. Si
ritiene quindi di proporre al coordinamento nazionale (unico titolato a sottoscrivere e modificare
accordi) di procedere a tali modifiche alla prima occasione utile (presumibilmente a settembre).
Entrambe le modifiche saranno quindi operative solo a seguito della formale accettazione da parte
del coordinamento.
Infine si coglie l’occasione per confermare che in occasione della convocazione del coordinamento
nazionale del 30 luglio 2014 l’azienda ha confermato che si darà finalmente seguito all’impegno
preso per i passaggi dal terzo al quarto livello al 191. Tali passaggi avranno decorrenza a partire
dal primo settembre 2014.
8 Agosto 2014
I componenti di parte sindacale della Commissione 191
Telecom Italia - Nota commissione tecnica 191 Telecomunicazioni > Operatori TLC