MENU > HOME
Filtra Ricerca
Filtra Per Anno

Dettaglio Comunicato

Comunicati > Telecomunicazioni > Operatori TLC > Dettaglio
08 Agosto 2014 Telecom Italia - Nota commissione tecnica 191

A seguito della stipula dell’accordo del 13 marzo 2014 relativo alla nuova turnistica del 191 si sono

verificati ritardi nell’applicazione di alcuni degli interventi previsti, si sono palesate divergenze tra

le parti sull’interpretazione di alcuni passaggi dell’accordo ed infine, immediatamente dopo la

partenza dei nuovi orari, l’azienda ha proceduto a rilevanti modifiche dell’organizzazione del

lavoro che hanno impattato su alcuni aspetti dell’accordo modificandone di fatto gli effetti. Tutto ciò

ha generato la necessità da parte Sindacale di esplicitare tutte le difficoltà occorse con il

comunicato unitario nazionale del 23 maggio 2014 in cui si chiedeva la convocazione della

commissione 191 al fine di affrontare e risolvere tutti i problemi emersi. In data 31 luglio la

commissione 191 si è riunita a Roma affrontando punto per punto le questioni rimaste aperte in

quanto non avevano ancora trovato una soluzione a seguito del comunicato nazionale di maggio.

Innanzitutto sono stati posti da parte sindacale tutti i temi relativi all’istituto del cambio turno,

ovvero: lo sblocco dei cambi turno tra full-time e part-time; la difficoltà per i lavoratori dei gruppi

Personal di accedere a tale istituto in conseguenza del dimezzamento dei moduli così marcati; il

miglioramento del funzionamento della bacheca elettronica.

L’azienda ha comunicato che finalmente, nell’arco dei prossimi giorni, sarà possibile effettuare

cambi tra lavoratori FT e PT (escluse le lavoratrici che accedono al c.d. turno mamma). Così come

era stato dichiarato al tavolo tali cambi non saranno completamente liberi ma saranno gestionali. Il

criterio principale che l’azienda ha dichiarato di voler utilizzare per procedere alla concessione del

cambio è l’anticipo della richiesta dello stesso (prima si fa la richiesta più semplice è per l’azienda

procedere a sistemare la programmazione delle attività in funzione della diversa copertura oraria

garantita da PT e FT). Proprio in funzione della necessità di intervenire sulla copertura delle

attività a livello territoriale l’azienda ha stabilito che tali cambi saranno effettuabili solo all’interno di

ciascuna macroarea (NO, NE, C e S).

Da parte sindacale è stato richiesto che si procedesse ad interventi tecnici sulla bacheca

elettronica per renderla più fruibile con particolare attenzione alla visibilità da parte del singolo

operatore di tutte le richieste di cambio disponibili. L’azienda ha confermato che sono in uscita a

brevissimo aggiornamenti alla piattaforma che dovrebbero risolvere le criticità sollevate. L’azienda

ha specificato che saranno necessari tempi un po’ più lunghi per provvedere ai medesimi

miglioramenti anche per i cambi PT/FT e nel frattempo si procederá manualmente.

Infine, nonostante l’insistenza da parte sindacale sul tema, l’azienda ha comunicato di non poter

provvedere ad un allargamento su base nazionale per la fruizione dei cambi turno per i gruppi

Personal. La motivazione addotta è che la linea commerciale che ha predisposto i nuovi criteri di

skillaggio della clientela, dimezzando la numerosità dei clienti Personal, ha previsto che tali clienti

siano presidiati con un’ottica di georeferenziazione che i cambi su bacino nazionale potrebbero

pregiudicare. Dovendo registrare la chiusura da parte aziendale su questo tema è stato ribadito

che tale intervento non era prevedibile in fase di stipula degli accordi e genera un’oggettiva

difficoltà nella fruizione dei cambi che ci si auspica possa essere superata in futuro.

Fin qui i chiarimenti in merito alle diverse interpretazioni dell’accordo, nel corso della riunione

entrambe le parti hanno invece manifestato la necessità di procedere alla modifica dell’accordo su

due diverse questioni.

L’azienda ha richiesto che venga spostata in avanti di un’ora la pausa pranzo per il turno E dei PT

75%. Con tale spostamento verrebbe eliminata una delle due pause 626 ad oggi previste su quel

turno con il conseguente recupero di 15 minuti di produttività.

Da parte sindacale invece si è richiesto di intervenire sugli orari previsti dall’accordo per i c.d. PT

mamma, fortemente penalizzati dalle modifiche occorse con l’accordo. Registrata l’impossibilità di

modificare la percentuale di sere previste si è richiesto che sia lasciata la possibilità alla

lavoratrice, in fase di richiesta o rinnovo del PT, di scegliere che le venga applicato o un rotativo in

cui le sere siano diluite su diverse settimane o uno che preveda settimane di sole mattine e sole

sere. Inoltre è stato chiesto che la lavoratrice possa scegliere se il turno di mattina inizi alle 8:30 o

alle 9:30 ( tale scelta sarebbe vincolate per tutto lo sviluppo del rotativo, o sempre le 8:30 o

sempre le 9:30).

Entrambe le parti hanno valutato praticabile che l’accordo sia modificato in questi due aspetti. Si

ritiene quindi di proporre al coordinamento nazionale (unico titolato a sottoscrivere e modificare

accordi) di procedere a tali modifiche alla prima occasione utile (presumibilmente a settembre).

Entrambe le modifiche saranno quindi operative solo a seguito della formale accettazione da parte

del coordinamento.

Infine si coglie l’occasione per confermare che in occasione della convocazione del coordinamento

nazionale del 30 luglio 2014 l’azienda ha confermato che si darà finalmente seguito all’impegno

preso per i passaggi dal terzo al quarto livello al 191. Tali passaggi avranno decorrenza a partire

dal primo settembre 2014.

8 Agosto 2014

I componenti di parte sindacale della Commissione 191

Telecom Italia - Nota commissione tecnica 191 Telecomunicazioni > Operatori TLC